Anch'io non sono molto convinto ma se aspettiamo l'idea geniale penso che nessuno farà mai nulla.Se il test avesse senso non sarebbe negativo, ma mi sfugge cosa vogliono vedere in questo test, come da mio primo intervento
Anch'io non sono molto convinto ma se aspettiamo l'idea geniale penso che nessuno farà mai nulla.Se il test avesse senso non sarebbe negativo, ma mi sfugge cosa vogliono vedere in questo test, come da mio primo intervento
Mettere in sicurezza i percorsi come si fa con le piste da sci e i circuiti automobilistici è l’unica cosa che darebbe dei risultati, ma costa troppo e non lo faranno mai, ma meglio non fare nulla che fare cose inutili secondo meAnch'io non sono molto convinto ma se aspettiamo l'idea geniale penso che nessuno farà mai nulla.
Giusto, sono d'accordo.L’uci non deve fare cose perche’ le chiede qualcuno, deve fare cose intelligenti che risolvono problemi
Convinto anch'io che le bici odierne siano si più performanti ma siano meno "controllabili", ciò non toglie che andrebbero analizzate la cause delle cadute per capire cosa incide in modo maggiore.bah se uci si è convinta che il problema è la velocità, questa non si combatte con i rapporti, ma all'inverso con tutti i progressi aerodinamici fatti finora. cioè aumentando la resistenza e costringendo al limite i corridori ad una posizione dove riescono a controllare meglio la bici o prendere piu aria
poi ancora, siamo sicuri che i manubri stretti che alcuni usano facilitano il controllo? a me pare ad esempio che la posizione standard odierna dei ciclisti è molto vicino a quella crono di 15 anni fa, in termini di drop, posizione degli avambracci, testa e spalle.
se guardo a me stesso in posizione breakaway pianura max speed (si fa per dire) ho molto meno controllo ad esempio per evitare le buche rispetto a mani alte e spalle e testa alta, alcuni prof usano questa posizione anche in discesa per essere più aero.
poi è un circolo vizioso, piu aumentano le velocità, più uno cerca di essere aero e coperto e piu si appallano a pochi centimetri uno dall'altro. chiaro che se il mezzo è meno controllabile poi diventa facile fare strike.
far partire la riflessione dai rapporti è un modo per far passare tempo senza fare realmente niente, ma facendo sembrare di aver fatto qualcosa. tanto con le pedivelle corte di ora aumenti di 10rpm la cadenza e hai aggirato la norma, magari spostando un vantaggio competitivo verso i corridori-frullini.
Balle di paglia non se ne vedono più, per fortuna sono state sostituite dai materassi. Non so se si usano ovunque, ma in una gara di un certo livello organizzata nella zona dove vivo ne ho visti ad ogni angolo.Giusto, sono d'accordo.
Aggiungo di mio che se davvero si vuole rivedere la sicurezza degli atleti bisognerebbe partire dai percorsi. Inoltre un'analisi attenta delle cadute che avvengono nelle corse sarebbe già molto indicativa.
"Scoprire" invece che la velocità è un pericolo non mi sembra una grande conquista e mi chiedo quale differenza possa esserci nel cadere a 55 Km/h piuttosto che a 60 Km/h.
In secondo luogo ho notato che rispetto a qualche decennio fa certi passaggi pericolosi vengono solo segnalati senza fare altro per limitare i danni. Le famose balle di paglia che si vedevano alle gare dai giovanissimi fino addirittura alle corse dei prof che fino hanno fatto?
che facciamo mettiamo in sicurezza 260 km della MI-Saneremo ? e poi cadrebbero lo stesso , la strada è dura lo stesso mica la possono fare di gomma.Mettere in sicurezza i percorsi come si fa con le piste da sci e i circuiti automobilistici è l’unica cosa che darebbe dei risultati, ma costa troppo e non lo faranno mai, ma meglio non fare nulla che fare cose inutili secondo me
È stato fatto. Ne parlavano in una puntata di quest anno di gcn italia. Era venuto fuori che la causa principale delle cadute è la distrazione.Ma non sarebbe più saggio, prima, tirar fuori delle statistiche sulle situazioni che hanno causato più frequentemente incidenti e poi, su quei dati, immaginare possibili soluzioni?
Non mi sembra che gli incidenti mortali avvengano ovunque, si puo’ cominciare dalle zone piu’ pericoloseche facciamo mettiamo in sicurezza 260 km della MI-Saneremo ? e poi cadrebbero lo stesso , la strada è dura lo stesso mica la possono fare di gomma.
non vorrei qua tirar fuori i necrologi o meglio i posti dove son capitati gli incidenti mortali, dico mortali e non piu brutti, me ne ricordo un apio che erano "semplici" discese, purtroppo...Bisogna investire sempre tanto in sicurezza e sicuramente creare dei appositi dispositivi per evitare traumi forti, ma in realta gia li vedo in tanti parti...diciamo che si partiamo da questi, pero alla fine chiudono sempre a 45 47 d media. non penso che la velocita sia il motivo principale delle cadute, ma "guarda caso" è sicuramene uno dei fattore importante, comincia no a limitare questo e vediamoNon mi sembra che gli incidenti mortali avvengano ovunque, si puo’ cominciare dalle zone piu’ pericolose
Faccio l'avvocato del diavolo.......quando succedono cadute, a volte purtroppo mortali, in corsa non è colpa della velocità ma quando si parla di incidenti in auto si? Limitare la velocità in bici no ma in auto si? Mi trovo d'accordo con te; la velocità è sempre pericolosa, in auto, in bici o in moto, non è una eresia limitare le velocità in una gara, si è fatto con la F1, limitando le prestazioni, si può fare anche e a maggior ragione con le bici visto che non corrono in un circuito, che è uno spazio fatto apposta per correre!!! E bisogna cambiare anche la mentalità delle ammiraglie......non si possono mettere in completa sicurezza centinaia di km di strada e non si possono nemmeno rendere come biliardi, una volta "pascolavano" per 3/4 di gara, ora si va a tutta fin dal km0...... però mi figuro già i commenti se non si vedesse pogi dar spettacolo fin dai primi km......allora limitare i rapporti non servirebbe, non si può realisticamente mettere in completa sicurezza 200km di strada, cosa dovrebbe fare l'UCI? Tutti qui a dire questo e quello non va bene, ma "o entri con la soluzione o sei parte del problema".non vorrei qua tirar fuori i necrologi o meglio i posti dove son capitati gli incidenti mortali, dico mortali e non piu brutti, me ne ricordo un apio che erano "semplici" discese, purtroppo...Bisogna investire lo Oo sempre tanto in sicurezza e sicuramente creare dei appositi dispositivi per evitare traumi forti, ma in realta gia li vedo in tanti parti...diciamo che si partiamo da questi, pero alla fine chiudono sempre a 45 47 d media. non penso che la velocita sia il motivo principale delle cadute, ma "guarda caso" è sicuramene uno dei fattore importante, comincia no a limitare questo e vediamo
Io ho corso dalla prima categoria dei giovanissimi fino a quella Juniores, e sono rimasto un po' nel giro.Mia curiosità, visto che non conosco la realtà del ciclismo riguardante tutte le categorie dei giovani.
Ma in quelle categorie si verificano cadute con la stessa frequenza e della stessa entità, come nelle categorie maggiori?
Gli juniores girano col 14 o mi confondo di categoria?Io ho corso dalla prima categoria dei giovanissimi fino a quella Juniores, e sono rimasto un po' nel giro.
Le cadute ci sono, ma diciamo che nel ciclismo giovanile si inizia a fare sul serio dalla categoria allievi. E devo dire che si si cade e spesso per le stesse ragioni che osserviamo nei prof con entrate a tutta nelle rotonde e negli spartitraffico oppure per percorsi dove nei punti pericolosi manca del tutto un minimo di segnalazione decente del pericolo.
Ci sono casi da mandare ai lavori forzati gli organizzatori. Se cerchi sul tubo ne trovi tante e assurde riguardante i ragazzi e spesso l'organizzazione è la prima colpevole.
Qui ragazzi juniors di 18-19 anni... Guarda che roba.
Gli juniores girano col 14 o mi confondo di categoria?
Ci sono stati cambiamenti nelle regole sia nei rapporti (possibilità di impiegare rapporti superiori al 14), che nei freni a disco che sono stati vietati ma poi resi utilizzabili anche presso le categorie giovanili.Gli juniores girano col 14 o mi confondo di categoria?
Nelle categorie giovanili i rapporti sono limitati, eppure cè chi vince la garaquesti strani figuri se dovessero gestire la f1 o la motogp limiterebbero le velocità a 110 orari... non capisco poi come si divrebbe fare a vincere... forse a chi sa tirare meglio calci agli avversari