perchè non è una bestia di satana, solo loro sono in grado di mettere lo zucchero nel caffèPosso chiedere perché il caffè sempre amaro ??

perchè non è una bestia di satana, solo loro sono in grado di mettere lo zucchero nel caffèPosso chiedere perché il caffè sempre amaro ??

Che a dirla tutta suona anche strano dopo aver ingurgitato marmellata e via dicendo.. però se piacePosso chiedere perché il caffè sempre amaro ?? Non vuoi mangiare zucchero/carboidrati??
Ingurgitato marmellata non credo proprio, visto che sono 50 g a paninetto e in media dai 15/20 g di “ ripieno “ . Poi se veramente vuoi assaporare e gustarti un buon caffè il metodo migliore è amaro .Che a dirla tutta suona anche strano dopo aver ingurgitato marmellata e via dicendo.. però se piace![]()
Questo è ciò che si dice.. ma i gusti sono personali, anche perchè non c'è bevanda a livello gusto intenso come il caffè.Poi se veramente vuoi assaporare e gustarti un buon caffè il metodo migliore è amaro .
se veramente vuoi assaporare e gustarti un buon caffè il metodo migliore è amaro .

non credo funzioni prorpio così...In meno di mezz'ora appena sveglio i datteri non fanno neanche in tempo ad arrivare nello stomaco, figuriamoci fornire energia.
Ripeto, se è per una questione psicologica va benissimo, ma finita lì.
again, dovremo chiedere a chi ne sanon credo funzioni prorpio così...
se usa quelli essicati sono praticamente "zucchero puro", l'unico limite è che contengono un po' di fibre, che rispetto lo zucchero potrebbero limitare un po' l'assorbimento (forse, ma visto IG immagino di no)
se date per vero questo fatto non sarebbe possibile poter mangiare nulla nemmeno durante...
ma poi la realtà è un po' differente...(per fortuna)
inoltre serve per ripristinare (iniziare a ripristinare) le scorte epatiche ...
c'è stato un tempo in cui si sconsigliava di mangiare(carbo) a ridosso della partenza per evitare picchi glicemici e relativo rebound, vista l'elevata velocità di assorbimento, ora invece si dice che, gli stessi carbo, non si digeriscono in tempo...
la fisiologia però dovrebbe essere sempre la stessa (spero)...
magnate e pedalate tranquilli
poi che, nel casso specifico, non siano strettamente necessari è vero, ma se vengono forniti si usano, mica vanno persi...
again, dovremo chiedere a chi ne sa
Sempre che esista qualcuno che ne sa, dato che anche la comunità scientifica cambia opinione a ogni chiaro di luna![]()
www.mysportscience.com
non credo funzioni prorpio così...
se usa quelli essicati sono praticamente "zucchero puro", l'unico limite è che contengono un po' di fibre, che rispetto lo zucchero potrebbero limitare un po' l'assorbimento (forse, ma visto IG immagino di no)
se date per vero questo fatto non sarebbe possibile poter mangiare nulla nemmeno durante...
ma poi la realtà è un po' differente...(per fortuna)
inoltre serve per ripristinare (iniziare a ripristinare) le scorte epatiche ...
c'è stato un tempo in cui si sconsigliava di mangiare(carbo) a ridosso della partenza per evitare picchi glicemici e relativo rebound, vista l'elevata velocità di assorbimento, ora invece si dice che, gli stessi carbo, non si digeriscono in tempo...
la fisiologia però dovrebbe essere sempre la stessa (spero)...
magnate e pedalate tranquilli
poi che, nel casso specifico, non siano strettamente necessari è vero, ma se vengono forniti si usano, mica vanno persi...
Fino alla prossima moda che dirà probabilmente il contrario, la prendiamo per buona![]()
Race day breakfast considerations
Breakfast or the last meal before competition is important and can have a significant impact on performance.www.mysportscience.com
Nell'alimento secco il fattorte che cambia è la densità quindi il carico glicemico. In pratica siccome il glucosio può essere assorbito dall'intestino e passare nel circolo portale solo sotto forma di glucosio ha bisogno di essere prima scomposto, da questo è nato il concetto di indice glicemico, una cosa della quale quasi mai si tiene conto invece è il carico. Ovvero se io ho un carboidrato anche complesso (es un amido) e me ne scofano un secchio perché tanto ha un IG basso, quando tutto il glucosio inizierà a essere disponibile verrà assorbito, e siccome la superficie dell'intestino è molto estesa (la natura ci ha fatti così con i lilli per massimizzare la superficie), la risposta insulinica sarà molto importante (iperglicemia) perché la quantità di glucosio sarà alta. Tutto questo per dire che nei datteri secchi cambia la densità rispetto al fresco, e quindi il carico glucidico che è molto elevato come in ogni alimento secco. Questo fattore di densità è capace se si esagera con la quantità di bypassare i benefici di un IG basso o moderato.again, dovremo chiedere a chi ne sa
Sempre che esista qualcuno che ne sa, dato che anche la comunità scientifica cambia opinione a ogni chiaro di luna![]()
esatto, l'ho imparato anni fa quando mi dilettavo a studiare queste coseNell'alimento secco il fattorte che cambia è la densità quindi il carico glicemico. In pratica siccome il glucosio può essere assorbito dall'intestino e passare nel circolo portale solo sotto forma di glucosio ha bisogno di essere prima scomposto, da questo è nato il concetto di indice glicemico, una cosa della quale quasi mai si tiene conto invece è il carico. Ovvero se io ho un carboidrato anche complesso (es un amido) e me ne scofano un secchio perché tanto ha un IG basso, quando tutto il glucosio inizierà a essere disponibile verrà assorbito, e siccome la superficie dell'intestino è molto estesa (la natura ci ha fatti così con i lilli per massimizzare la superficie), la risposta insulinica sarà molto importante (iperglicemia) perché la quantità di glucosio sarà alta. Tutto questo per dire che nei datteri secchi cambia la densità rispetto al fresco, e quindi il carico glucidico che è molto elevato come in ogni alimento secco. Questo fattore di densità è capace se si esagera con la quantità di bypassare i benefici di un IG basso o moderato.
I concetti di base per gestire l'assunzione di zuccheri sono questi non è che si sia dietro chissà quale alchemico segreto.esatto, l'ho imparato anni fa quando mi dilettavo a studiare queste cose
Caso emblematico: l'anguria (di cui sono ghiotto): IG molto alto, CG molto basso = ne puoi mangiare serenamente a kg
bhe però non mi pare nulla di nuovo, sono le linee guida che si seguivano anche dieci anni fa, quello che più è cambiato è l'assunzione durante e si stà andando verso dosggi di carbo sempre più alti ma anche in questo ambito si iniziano ad avere pareri discordantiFino alla prossima moda che dirà probabilmente il contrario, la prendiamo per buona![]()
Se parliamo di 120g/h mentre si pedala ho pensato da subito fosse un assurdità, o comunque una pratica fattibile da pochissimibhe però non mi pare nulla di nuovo, sono le linee guida che si seguivano anche dieci anni fa, quello che più è cambiato è l'assunzione durante e si stà andando verso dosggi di carbo sempre più alti ma anche in questo ambito si iniziano ad avere pareri discordanti
più che altro andrebbe valutata l'intensità dell'allenamento, intervalli in z5 consumano più glicogeno rispetto ad un'uscita al medio anche se la potenza finale dell'allenamento è la stessa La capacità di ossidare i carbo non dipende dal peso dell'atleta quindi uno di 60 kg potrebbe utilizzare 100 gh mentre uno di 80 noNon credo che abbai molto senso fare considerazioni sulla quantità oradia di carboidrati senza sapere qual'è la richiesta metabolica. 120 g/h mi sembrano un'enormità, però dipende, un pro che viaggia a 400 watt non a le stesse necessità di un amatore che a 240 sta facendo testamento.