Infatti sicuramente la zone3 è più indicata. Il mio difetto è sicuramente l'assetto e l'uso delle gambe anche se devo dire sto facendo progressi. Adesso riesco ad andare anche con schema 2-4, invece di 2-2 (ho fatto 2-2 per mesi).Concordo con l'analisi di Fitzcarraldo, gli spessori parlano chiaro, la prima è una muta per nuotatori esperti, che non hanno problemi di assetto, la seconda è la classica galleggiante per chi ha bisogno di un sostegno di busto e gambe, a scapito di un po' di comodità.
Tieni in conto che una muta, di qualsiasi tipo e qualità è sempre un guscio che hai addosso, quindi un certo impedimento lo crea sempre, maggiore nelle più scadenti, minore nelle top di gamma, questo significa che se hai problemi di assetto una muta neutra può peggiorare la tua performance, quindi la scelta la va fatta con una onesta (con se stessi) presa d'atto delle proprie capacità.
Per quanto riguarda le tabelle, avevo già preso le misure col metro da sarta e dovrei rientrare nella taglia xl. Poi, se vedo che non va bene, faccio il reso.
Ora che rientro dalle ferie in sicilia, ho intenzione di girare un po' di laghi in Trentino per allenarmi.





