sempre basito dai toni che trovo anche dentro un forum dove più o meno dovremmo per natura avere una certa identità di vedute .
ho 60 anni , pedalo da quando ne ho 5 , su strada da quando ne ho 10 , su strada da solo da quando ne avevo 13 . abitavo a roma , all'epoca si poteva fare , anche tranquillamente sulle consolari ed addirittura sul Gra . Sono automobilista , ciclista , pedone , sono stato motociclista . Nella "catena alimentare" siamo i più deboli ed in virtù di questo non particolare non trascurabile , sacrificando tutte le ragioni di principio e di codice , in certi momenti per non farmi male ho frenato io , mi sono fermato io , mi sono spostato io . Anche in moto .Ormai viviamo in un mondo di scellerati , maleducati , privi di empatia , per non nominare il rispetto . In macchina faccio attenzione , a piedi ancora di più , la moto l'ho abbandonata , alla bici non vorrei rinunciare . Da quasi 30 anni vivo a Latina , strade devastate , utenza stradale ai limiti dell'inqualificabile . Cerco di fare le mie uscite in bici , consapevole che , a prescindere dalle questioni di principio , devo ragionare per me e per i matti che mi circondano se voglio tornare con le ossa intere (ed un paio di volte non ci sono tornato) ; devo valutare gli orari ed alcuni tratti di strada che devo affrontare per fare i miei giri ; anche io , in alcune occasioni ho percorso brevi tratti di SS Pontina per accedere alla complanare : in quei frangenti sono assolutamente consapevole che me la sto rischiando , perchè sono tratti di strada pericolosissimi . E questo senza nessuna polemica su chi si sia andato a cercare cosa ; alle volte facciamo cose che in quel momento , per qualche motivo non possiamo fare diversamente : in un posto civile , chi ci circonda dovrebbe avere quel minimo di comprensione o tolleranza e fare il minimo gesto per non compromettere la situazione . Come quando abbiamo la fortuna di pedalare in posti più civili - sempre in Italia - dove l'utente della strada , sia esso ciclista , pedone , motociclista è trattato con più rispetto . Io stesso quando sto sulle Dolomiti e , sempre con gli occhi davanti , sul retrovisore interno e su quelli esterni , quando vedo arrivare auto sportive o motociclisti , metto la freccia a dx e mi scanso per non gustare il loro piacere . Come apprezzo l'altrui rispetto quando sono io in bici e mi rendo conto della cura che gli altri si prendono nei miei confronti mentre pedalo .
Purtroppo sogniamo un qualcosa che invece dovrebbe essere la normalità in un mondo civile ....che di civile ormai ha sempre meno ...
il discorso sarebbe lunghissimo , ma la chiudo qui .