Accorcio pedivelle, ma che corone metto?

markibox 48

Gregario
13 Ottobre 2019
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Napoli
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Scott addict 10 (rim) 2020
Grazie. Quella del dislivello è una cosa che mi lascia più dubbi, perchè se non ho possibilità di aggiungere spessori potrei evere qualche problemino. Anche se da quanto leggo in giro non ci dovrebbero essere difficoltà nel gestire il maggior dislivello
Aggiorna quando avrai fatto un po' di km o-o
È il contrario, alzando la sella, e avendo pure il piede più basso nel punto morto superiore, avrai l'angolo busto gamba più aperto
 

Rone69

Maglia Amarillo
16 Settembre 2013
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Ciao a tutti, da qualche uscita sto usando le pedivelle da 165, prima erano 172.5 (a detta di qualche biomeccanico ero al limite fra 170 e 172.5).

Prime impressioni:
- ho mantenuto gli stessi rapporti
- ho alzato la sella si 6mm
- in un secondo momento la ho arretrata di 2mm, ma su questa ultima correzione ho dei dubbi
- poi ho allungato la pipa di 1cm, ma anche su questa modifica ho qualche riserva
- la gambe girano meglio e si stancano di meno, ma sento che si deve anche "costruire" una parte di musculatura che prima non era coinvolta
- pedalare sotto i 95rpm da la sensazione di essere imballati
- respiro meglio (sono un ciclopanzone di 56 anni)
- ho meno male ai piedi, cosa che mi affligge da anni e meno male alle ginocchia che sento meno sollecitate
- forse vado un po' più piano in pianura, forse
- forse vado un po' piu' forte in salita, sicuro

Dopo alcuni mesi e 2500km, mi cito per confermare quanto scritto in precedenza, escluso il penultimo punto, correggendolo in" vado sicuramente più forte in pianura"
Un'altra cosa che sto provando è quella di ridurre il q-factor, rispetto a come mi aveva posizionato il biomeccanico, ho fatto 3/4 uscitine e la sensazione è buona,

PS:
i miglioramenti delle prestazioni (comunque infime) credo siano molto frutto più della condizione più che delle pedivelle corte.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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krypton xroad - 0 slr
i miglioramenti delle prestazioni (comunque infime) credo siano molto frutto più della condizione più che delle pedivelle corte.
perforza, altrimenti si andrebbe contro la fisica...

piccolo esempio
se esprimi una potenza che ti consente di fare, per 1h, 15 km/h su una data salita a 80 rmp (circa 34x23)
a questa velocità la ruota fa circa 119 giri/min e per fare quella velocità sara sempre così...
quindi con la pedivella corta, se tendi ad andare "più agile" esempio 90 rpm per avere sempre 119 giri/min della ruota dovrai alleggerire il rapporto (circa 34x26) non indurirlo come dicono tutti (non l'ho mai capito) ...altimenti andresti decisamente più veloce , con il 34x23 circa 17,9 km/h...ma non avresti la potenza sufficiente per sostenerlo (parlo a pari tempo di esercizio 1h).

poi è chiaro che c'è la componente biomeccanica, metabolica/fisiologica, magari si trova, in modo più semplice, la cadenza naturale che ti fa essere più efficiente, quindi si riescono ad evere piccoli miglioramenti. ma la cosa è fortemente soggettiva...

tutto questo anche per rispondere alla domanda iniziale. si tengono gli stessi rapporti...(poi fte come pensate meglio naturalmente)
 
Ultima modifica:

alboslr

Gregario
8 Settembre 2014
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atalaslr
perforza, altrimenti si andrebbe contro la fisica...
Beh, non proprio perforza. Le pedivelle corte in pianura ti consentono di avere un migliore aerodinamica grazie alla minore escursione delle gambe nella pedalata e facilitando all'anteroversione del bacino ti permette di essere più compatto in bici.
Poi siamo tutti d'accordo che la potenza non varia accorciando o allungando le pedivelle, anzi... c'è bisogno di un mesetto di adattamento, nel quale, in genere, si va più piano!
Per quanto riguardai rapporti sono pienamente d'accordo! Non ho mai capito perché si pensa ad indurire i rapporti nel passaggio ad una pedivella da 165mm; è proprio controintuitivo! Io con il 34-34 vado una bomba dappertutto e chi dice che con il 36-28 ha fatto il Mortirolo o ha fatto SFR oppure ha 450W di FTP.
 

EliaCozzi

Scalatore
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Dopo alcuni mesi e 2500km, mi cito per confermare quanto scritto in precedenza, escluso il penultimo punto, correggendolo in" vado sicuramente più forte in pianura"
Un'altra cosa che sto provando è quella di ridurre il q-factor, rispetto a come mi aveva posizionato il biomeccanico, ho fatto 3/4 uscitine e la sensazione è buona,

PS:
i miglioramenti delle prestazioni (comunque infime) credo siano molto frutto più della condizione più che delle pedivelle corte.
cosa intendi con "vado sicuramente più forte in pianura"? Riesci a quantificarlo in km/h o meglio in potenza?
Ti faccio un esempio: bici da crono e bici classica. a parità di potenza (stesso misuratore di potenza) con quella da crono in pianura ho il 10% di velocità in più, vale a dire che se con 200W faccio i 30 con la bdc classica, con la crono faccio i 33. La potenza è la stessa, sono semplicemente più aerodinamico. La bici da crono impugnata per "le corna" mi fa andare alla stessa velocità della bdc classica.
Ora se non è cambiato nulla nella bici se non le pedivelle più corte, se vai più veloce significa che esprimi maggior potenza.
Come si può capire se questa potenza in più non sia semplicemente allenamento ma attribuibile alle pedivelle?
Aggiungo un elemento in più: ho una bici da pista, sostanzialmente stesse geometrie di quella da crono, pedivelle da 165mm (sulla crono sono 172.5), su strada a parità di potenza fa la stessa velocità di quella da crono. Sono più comode? Io non ho trovato differenza, ho messo quelle da 165 perché avendo lo scatto fisso avevo paura che in qualche curva presa un po' veloce il pedale interno grattasse a terra facendomi capottare.
Ho trovato un solo vantaggio: ad alti rpm, diciamo >120 , quelle da 165 le trovo più facili, però è una sensazione data dal fatto che quegli rpm con la bici da pista li raggiungo solo in discesa dove la scatto fisso trascina forzatamente le gambe.
 
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Rone69

Maglia Amarillo
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cosa intendi con "vado sicuramente più forte in pianura"? Riesci a quantificarlo in km/h o meglio in potenza?
Ti faccio un esempio: bici da crono e bici classica. a parità di potenza (stesso misuratore di potenza) con quella da crono in pianura ho il 10% di velocità in più, vale a dire che se con 200W faccio i 30 con la bdc classica, con la crono faccio i 33. La potenza è la stessa, sono semplicemente più aerodinamico. La bici da crono impugnata per "le corna" mi fa andare alla stessa velocità della bdc classica.
Ora se non è cambiato nulla nella bici se non le pedivelle più corte, se vai più veloce significa che esprimi maggior potenza.
Come si può capire se questa potenza in più non sia semplicemente allenamento ma attribuibile alle pedivelle?
Aggiungo un elemento in più: ho una bici da pista, sostanzialmente stesse geometrie di quella da crono, pedivelle da 165mm (sulla crono sono 172.5), su strada a parità di potenza fa la stessa velocità di quella da crono. Sono più comode? Io non ho trovato differenza, ho messo quelle da 165 perché avendo lo scatto fisso avevo paura che in qualche curva presa un po' veloce il pedale interno grattasse a terra facendomi capottare.
Ho trovato un solo vantaggio: ad alti rpm, diciamo >120 , quelle da 165 le trovo più facili, però è una sensazione data dal fatto che quegli rpm con la bici da pista li raggiungo solo in discesa dove la scatto fisso trascina forzatamente le gambe.
Boh, come ho scritto in precedenza, sono un ciclopanzone di 56 anni, vado in bici da 15 anni circa e fino a qualche mese fa fare certe velocità me lo sognavo e in quei tratti di strada che conosco bene e faccio delle "tirate" con le pedivelle da 172,5 mi "scoppiavano" i muscoli ora invece posso resistere più a lungo, sicuramente posso fare i 40kmh a 100rpm per maggior tempo che facendoli a 93rpm.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Nessuna
Mi pare di capire e vi prego di correggermi se sbaglio, che riducendo la lunghezza delle pedivelle, sia opportuno aumentare la dentatura delle corone, ma non ho capito di quanto, attualmente utilizzo un 50/34, riducendo la lunghezza delle pedivelle di 5/7,5mm potrebbe essere corretto portare la dentatura delle corona a 52/36?
Grazie in anticipo a chiunque vorra contribuire alla discussione.
È passato tempo e ormai avrai fatto le tue prove e ti sarai adattato, ma se accorci le pedivelle dovresti ridurre i denti delle corone in modo tale da avere circa lo stesso gain ratio della configurazione a pedivelle più lunghe. Se fai una ricerca in rete “gain ratio cranks” trovi sicuramente più informazioni.

edit: che se non ho letto male il ragionamento che sta all’ base del gain ratio è nelle righe di quello che ha scritto @never give up! poco sopra.
 
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Rone69

Maglia Amarillo
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È passato tempo e ormai avrai fatto le tue prove e ti sarai adattato, ma se accorci le pedivelle dovresti ridurre i denti delle corone in modo tale da avere circa lo stesso gain ratio della configurazione a pedivelle più lunghe. Se fai una ricerca in rete “gain ratio cranks” trovi sicuramente più informazioni.

edit: che se non ho letto male il ragionamento che sta all’ base del gain ratio è nelle righe di quello che ha scritto @never give up! poco sopra.
Ho cambiato le pedivelle a fine aprile mantenedndo gli stessi rapporti, 50/34 - 11/28, solo da un paio di settimane ho la bici nuova che monta 50/34 - 11/30, con entrambe non ho trovato necessità di cambiare i rapporti.
 
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Jackenduro

Discesista vertiginoso
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Dopo alcuni mesi e 2500km, mi cito per confermare quanto scritto in precedenza, escluso il penultimo punto, correggendolo in" vado sicuramente più forte in pianura"
Un'altra cosa che sto provando è quella di ridurre il q-factor, rispetto a come mi aveva posizionato il biomeccanico, ho fatto 3/4 uscitine e la sensazione è buona,
Puoi spiegare meglio questo punto x favore ?? Da cosa è dettata questa tua necessità??

p.s. io sono fautore di pedivelle corte con rapporti piu lunghi,almeno quelli da pianura ,che riesco a spingere molto meglio avendo facilità con le maggiori rpm concesse dalle pedivelle corte e relativa inerzia...un po diversa la cosa x la salita dura dove per il mio peso e la mancanza di inerzia per mantenere rpm alti devo avere rapporti agili ..
 

bicilook

Ammiraglia
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Beh, non proprio perforza. Le pedivelle corte in pianura ti consentono di avere un migliore aerodinamica grazie alla minore escursione delle gambe nella pedalata e facilitando all'anteroversione del bacino ti permette di essere più compatto in bici.
Poi siamo tutti d'accordo che la potenza non varia accorciando o allungando le pedivelle, anzi... c'è bisogno di un mesetto di adattamento, nel quale, in genere, si va più piano!
Per quanto riguardai rapporti sono pienamente d'accordo! Non ho mai capito perché si pensa ad indurire i rapporti nel passaggio ad una pedivella da 165mm; è proprio controintuitivo! Io con il 34-34 vado una bomba dappertutto e chi dice che con il 36-28 ha fatto il Mortirolo o ha fatto SFR oppure ha 450W di FTP.
Io il Mortirolo l'ho fatto col 36/28 anni fa,ma penso che avrei fatto sfr anche col 34/34...beato te che vai una bomba su certe salite...Io quelle salite le evito proprio...e mi piace fare salite ,ma quella è roba per i muli.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Io il Mortirolo l'ho fatto col 36/28 anni fa,ma penso che avrei fatto sfr anche col 34/34...beato te che vai una bomba su certe salite...Io quelle salite le evito proprio...e mi piace fare salite ,ma quella è roba per i muli.
a me il 34x36 è sembrato quasi lungo( come le pedivelle :wacko: ) l'ultima volta che ho fatto il mortirolo da Mazzo e nel tratto duro salivo a 70rpm medie ;pirlùn^

Beh, avresti il 30% di cadenza in più! Quindi invece di stare sulle 60rpm staresti a 80! Altro che SFR.
e arrivar su in meno di un ora :-P:-P
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
p.s. io sono fautore di pedivelle corte con rapporti piu lunghi,almeno quelli da pianura ,che riesco a spingere molto meglio avendo facilità con le maggiori rpm concesse dalle pedivelle corte e relativa inerzia...un po diversa la cosa x la salita dura dove per il mio peso e la mancanza di inerzia per mantenere rpm alti devo avere rapporti agili ..
non riesco a capire, se fai più rpm ti servono rapporti più agili se no stai andando più veloce che è l'obiettivo ma vedo difficili guadagni enormi
inerzia poi di cosa?
 

Jackenduro

Discesista vertiginoso
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non riesco a capire, se fai più rpm ti servono rapporti più agili se no stai andando più veloce che è l'obiettivo ma vedo difficili guadagni enormi
inerzia poi di cosa?
Certo che vado piu veloce...girando gli stessi rpm con rapporti piu lunghi o con gli stessi rapporti ma un numero maggiore di rpm...
L inerzia data delle velocita...quando sono lanciato riesco molto meglio a tenere di rpm necessari pur con rapporti piu lunghi..
 
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Lumi

Maglia Gialla
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Certo che vado piu veloce...girando gli stessi rpm con rapporti piu lunghi o con gli stessi rapporti ma un numero maggiore di rpm...
L inerzia data delle velocita...quando sono lanciato riesco molto meglio a tenere di rpm necessari pur con rapporti piu lunghi..
Non si capisce bene … se sei lanciato e metti un rapporto piu’ corto gli rpm aumentano … comunque la potenza che devi esprimere a una certa velocita’ per mantenerla è la stessa indipendentemente dal rapporto, quando vai piu’ piano con rapporto piu’ corto e fai meno rpm fai anche meno potenza perche’ la resistenza dell’aria è inferiore, quindi è piu’ facile, non meno facile … mi sono perso qualcosa?
 
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Jackenduro

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Non si capisce bene … se sei lanciato e metti un rapporto piu’ corto gli rpm aumentano … comunque la potenza che devi esprimere a una certa velocita’ per mantenerla è la stessa indipendentemente dal rapporto, quando vai piu’ piano con rapporto piu’ corto e fai meno rpm fai anche meno potenza perche’ la resistenza dell’aria è inferiore, quindi è piu’ facile, non meno facile … mi sono perso qualcosa?
Forse manca un po di punteggiatura nel mio scritto.....ma non so dove leggi che metto un rapporto piu corto quando sono lanciato :roll: :shock: e tanto meno capisco il nesso finale " quindi e piu facile e non meno facile " riferito a cosa ??
Il mio utilizzo delle pedivelle corte parte dal fatto che mi facilitano molto tenere rpm piu elevate !
Partendo da ciò la mia risposta alla domanda "vai piu veloce".. è stata sì.. perche raffrontata alla situazione con pedivelle piu lunghe riesco 1) a spingere rapporti piu lunghi avendo "facilita' a mantenere gli rpm oppure 2) spingere gli stessi rapporti di prima (ped. lunghe) con un numero ancora maggiore di rpm....
A me funziona così.. se invece non si riescono a sfruttare gli rpm (o meglio non si riesce a generare un numero di rpm maggiore rispetto alle lunghe)allora le corte sono inutili...non siamo tutti uguali !!
 
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Lumi

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Forse manca un po di punteggiatura nel mio scritto.....ma non so dove leggi che metto un rapporto piu corto quando sono lanciato :roll: :shock: e tanto meno capisco il nesso finale " quindi e piu facile e non meno facile " riferito a cosa ??
Il mio utilizzo delle pedivelle corte parte dal fatto che mi facilitano molto tenere rpm piu elevate !
Partendo da ciò la mia risposta alla domanda "vai piu veloce".. è stata sì.. perche raffrontata alla situazione con pedivelle piu lunghe riesco 1) a spingere rapporti piu lunghi avendo "facilita' a mantenere gli rpm oppure 2) spingere gli stessi rapporti di prima (ped. lunghe) con un numero ancora maggiore di rpm....
A me funziona così.. se invece non si riescono a sfruttare gli rpm (o meglio non si riesce a generare un numero di rpm maggiore rispetto alle lunghe)allora le corte sono inutili...non siamo tutti uguali !!
Ok adesso si capisce meglio
 

Rone69

Maglia Amarillo
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Puoi spiegare meglio questo punto x favore ?? Da cosa è dettata questa tua necessità??

p.s. io sono fautore di pedivelle corte con rapporti piu lunghi,almeno quelli da pianura ,che riesco a spingere molto meglio avendo facilità con le maggiori rpm concesse dalle pedivelle corte e relativa inerzia...un po diversa la cosa x la salita dura dove per il mio peso e la mancanza di inerzia per mantenere rpm alti devo avere rapporti agili ..
scusa la mia tontaggine, non ho capito cosa ti interessa sapere...