Sì, metti un 34 34 come minimo se non 34/36Ecco! Questo è il punto, in salita vado piano e le cadenze sono basse, accorciando le pedivelle rischio di piantarmi del tutto?
Sì, metti un 34 34 come minimo se non 34/36Ecco! Questo è il punto, in salita vado piano e le cadenze sono basse, accorciando le pedivelle rischio di piantarmi del tutto?
È il contrario, alzando la sella, e avendo pure il piede più basso nel punto morto superiore, avrai l'angolo busto gamba più apertoGrazie. Quella del dislivello è una cosa che mi lascia più dubbi, perchè se non ho possibilità di aggiungere spessori potrei evere qualche problemino. Anche se da quanto leggo in giro non ci dovrebbero essere difficoltà nel gestire il maggior dislivello
Aggiorna quando avrai fatto un po' di km![]()
Ciao a tutti, da qualche uscita sto usando le pedivelle da 165, prima erano 172.5 (a detta di qualche biomeccanico ero al limite fra 170 e 172.5).
Prime impressioni:
- ho mantenuto gli stessi rapporti
- ho alzato la sella si 6mm
- in un secondo momento la ho arretrata di 2mm, ma su questa ultima correzione ho dei dubbi
- poi ho allungato la pipa di 1cm, ma anche su questa modifica ho qualche riserva
- la gambe girano meglio e si stancano di meno, ma sento che si deve anche "costruire" una parte di musculatura che prima non era coinvolta
- pedalare sotto i 95rpm da la sensazione di essere imballati
- respiro meglio (sono un ciclopanzone di 56 anni)
- ho meno male ai piedi, cosa che mi affligge da anni e meno male alle ginocchia che sento meno sollecitate
- forse vado un po' più piano in pianura, forse
- forse vado un po' piu' forte in salita, sicuro
perforza, altrimenti si andrebbe contro la fisica...i miglioramenti delle prestazioni (comunque infime) credo siano molto frutto più della condizione più che delle pedivelle corte.
Beh, non proprio perforza. Le pedivelle corte in pianura ti consentono di avere un migliore aerodinamica grazie alla minore escursione delle gambe nella pedalata e facilitando all'anteroversione del bacino ti permette di essere più compatto in bici.perforza, altrimenti si andrebbe contro la fisica...
cosa intendi con "vado sicuramente più forte in pianura"? Riesci a quantificarlo in km/h o meglio in potenza?Dopo alcuni mesi e 2500km, mi cito per confermare quanto scritto in precedenza, escluso il penultimo punto, correggendolo in" vado sicuramente più forte in pianura"
Un'altra cosa che sto provando è quella di ridurre il q-factor, rispetto a come mi aveva posizionato il biomeccanico, ho fatto 3/4 uscitine e la sensazione è buona,
PS:
i miglioramenti delle prestazioni (comunque infime) credo siano molto frutto più della condizione più che delle pedivelle corte.
Boh, come ho scritto in precedenza, sono un ciclopanzone di 56 anni, vado in bici da 15 anni circa e fino a qualche mese fa fare certe velocità me lo sognavo e in quei tratti di strada che conosco bene e faccio delle "tirate" con le pedivelle da 172,5 mi "scoppiavano" i muscoli ora invece posso resistere più a lungo, sicuramente posso fare i 40kmh a 100rpm per maggior tempo che facendoli a 93rpm.cosa intendi con "vado sicuramente più forte in pianura"? Riesci a quantificarlo in km/h o meglio in potenza?
Ti faccio un esempio: bici da crono e bici classica. a parità di potenza (stesso misuratore di potenza) con quella da crono in pianura ho il 10% di velocità in più, vale a dire che se con 200W faccio i 30 con la bdc classica, con la crono faccio i 33. La potenza è la stessa, sono semplicemente più aerodinamico. La bici da crono impugnata per "le corna" mi fa andare alla stessa velocità della bdc classica.
Ora se non è cambiato nulla nella bici se non le pedivelle più corte, se vai più veloce significa che esprimi maggior potenza.
Come si può capire se questa potenza in più non sia semplicemente allenamento ma attribuibile alle pedivelle?
Aggiungo un elemento in più: ho una bici da pista, sostanzialmente stesse geometrie di quella da crono, pedivelle da 165mm (sulla crono sono 172.5), su strada a parità di potenza fa la stessa velocità di quella da crono. Sono più comode? Io non ho trovato differenza, ho messo quelle da 165 perché avendo lo scatto fisso avevo paura che in qualche curva presa un po' veloce il pedale interno grattasse a terra facendomi capottare.
Ho trovato un solo vantaggio: ad alti rpm, diciamo >120 , quelle da 165 le trovo più facili, però è una sensazione data dal fatto che quegli rpm con la bici da pista li raggiungo solo in discesa dove la scatto fisso trascina forzatamente le gambe.
È passato tempo e ormai avrai fatto le tue prove e ti sarai adattato, ma se accorci le pedivelle dovresti ridurre i denti delle corone in modo tale da avere circa lo stesso gain ratio della configurazione a pedivelle più lunghe. Se fai una ricerca in rete “gain ratio cranks” trovi sicuramente più informazioni.Mi pare di capire e vi prego di correggermi se sbaglio, che riducendo la lunghezza delle pedivelle, sia opportuno aumentare la dentatura delle corone, ma non ho capito di quanto, attualmente utilizzo un 50/34, riducendo la lunghezza delle pedivelle di 5/7,5mm potrebbe essere corretto portare la dentatura delle corona a 52/36?
Grazie in anticipo a chiunque vorra contribuire alla discussione.
Ho cambiato le pedivelle a fine aprile mantenedndo gli stessi rapporti, 50/34 - 11/28, solo da un paio di settimane ho la bici nuova che monta 50/34 - 11/30, con entrambe non ho trovato necessità di cambiare i rapporti.È passato tempo e ormai avrai fatto le tue prove e ti sarai adattato, ma se accorci le pedivelle dovresti ridurre i denti delle corone in modo tale da avere circa lo stesso gain ratio della configurazione a pedivelle più lunghe. Se fai una ricerca in rete “gain ratio cranks” trovi sicuramente più informazioni.
edit: che se non ho letto male il ragionamento che sta all’ base del gain ratio è nelle righe di quello che ha scritto @never give up! poco sopra.
Puoi spiegare meglio questo punto x favore ?? Da cosa è dettata questa tua necessità??Dopo alcuni mesi e 2500km, mi cito per confermare quanto scritto in precedenza, escluso il penultimo punto, correggendolo in" vado sicuramente più forte in pianura"
Un'altra cosa che sto provando è quella di ridurre il q-factor, rispetto a come mi aveva posizionato il biomeccanico, ho fatto 3/4 uscitine e la sensazione è buona,
Io il Mortirolo l'ho fatto col 36/28 anni fa,ma penso che avrei fatto sfr anche col 34/34...beato te che vai una bomba su certe salite...Io quelle salite le evito proprio...e mi piace fare salite ,ma quella è roba per i muli.Beh, non proprio perforza. Le pedivelle corte in pianura ti consentono di avere un migliore aerodinamica grazie alla minore escursione delle gambe nella pedalata e facilitando all'anteroversione del bacino ti permette di essere più compatto in bici.
Poi siamo tutti d'accordo che la potenza non varia accorciando o allungando le pedivelle, anzi... c'è bisogno di un mesetto di adattamento, nel quale, in genere, si va più piano!
Per quanto riguardai rapporti sono pienamente d'accordo! Non ho mai capito perché si pensa ad indurire i rapporti nel passaggio ad una pedivella da 165mm; è proprio controintuitivo! Io con il 34-34 vado una bomba dappertutto e chi dice che con il 36-28 ha fatto il Mortirolo o ha fatto SFR oppure ha 450W di FTP.
a me il 34x36 è sembrato quasi lungo( come le pedivelleIo il Mortirolo l'ho fatto col 36/28 anni fa,ma penso che avrei fatto sfr anche col 34/34...beato te che vai una bomba su certe salite...Io quelle salite le evito proprio...e mi piace fare salite ,ma quella è roba per i muli.
) l'ultima volta che ho fatto il mortirolo da Mazzo e nel tratto duro salivo a 70rpm medie 
e arrivar su in meno di un oraBeh, avresti il 30% di cadenza in più! Quindi invece di stare sulle 60rpm staresti a 80! Altro che SFR.


non riesco a capire, se fai più rpm ti servono rapporti più agili se no stai andando più veloce che è l'obiettivo ma vedo difficili guadagni enormip.s. io sono fautore di pedivelle corte con rapporti piu lunghi,almeno quelli da pianura ,che riesco a spingere molto meglio avendo facilità con le maggiori rpm concesse dalle pedivelle corte e relativa inerzia...un po diversa la cosa x la salita dura dove per il mio peso e la mancanza di inerzia per mantenere rpm alti devo avere rapporti agili ..
Certo che vado piu veloce...girando gli stessi rpm con rapporti piu lunghi o con gli stessi rapporti ma un numero maggiore di rpm...non riesco a capire, se fai più rpm ti servono rapporti più agili se no stai andando più veloce che è l'obiettivo ma vedo difficili guadagni enormi
inerzia poi di cosa?
Non si capisce bene … se sei lanciato e metti un rapporto piu’ corto gli rpm aumentano … comunque la potenza che devi esprimere a una certa velocita’ per mantenerla è la stessa indipendentemente dal rapporto, quando vai piu’ piano con rapporto piu’ corto e fai meno rpm fai anche meno potenza perche’ la resistenza dell’aria è inferiore, quindi è piu’ facile, non meno facile … mi sono perso qualcosa?Certo che vado piu veloce...girando gli stessi rpm con rapporti piu lunghi o con gli stessi rapporti ma un numero maggiore di rpm...
L inerzia data delle velocita...quando sono lanciato riesco molto meglio a tenere di rpm necessari pur con rapporti piu lunghi..
Forse manca un po di punteggiatura nel mio scritto.....ma non so dove leggi che metto un rapporto piu corto quando sono lanciatoNon si capisce bene … se sei lanciato e metti un rapporto piu’ corto gli rpm aumentano … comunque la potenza che devi esprimere a una certa velocita’ per mantenerla è la stessa indipendentemente dal rapporto, quando vai piu’ piano con rapporto piu’ corto e fai meno rpm fai anche meno potenza perche’ la resistenza dell’aria è inferiore, quindi è piu’ facile, non meno facile … mi sono perso qualcosa?
Ok adesso si capisce meglioForse manca un po di punteggiatura nel mio scritto.....ma non so dove leggi che metto un rapporto piu corto quando sono lanciato![]()
e tanto meno capisco il nesso finale " quindi e piu facile e non meno facile " riferito a cosa ??
Il mio utilizzo delle pedivelle corte parte dal fatto che mi facilitano molto tenere rpm piu elevate !
Partendo da ciò la mia risposta alla domanda "vai piu veloce".. è stata sì.. perche raffrontata alla situazione con pedivelle piu lunghe riesco 1) a spingere rapporti piu lunghi avendo "facilita' a mantenere gli rpm oppure 2) spingere gli stessi rapporti di prima (ped. lunghe) con un numero ancora maggiore di rpm....
A me funziona così.. se invece non si riescono a sfruttare gli rpm (o meglio non si riesce a generare un numero di rpm maggiore rispetto alle lunghe)allora le corte sono inutili...non siamo tutti uguali !!
scusa la mia tontaggine, non ho capito cosa ti interessa sapere...Puoi spiegare meglio questo punto x favore ?? Da cosa è dettata questa tua necessità??
p.s. io sono fautore di pedivelle corte con rapporti piu lunghi,almeno quelli da pianura ,che riesco a spingere molto meglio avendo facilità con le maggiori rpm concesse dalle pedivelle corte e relativa inerzia...un po diversa la cosa x la salita dura dove per il mio peso e la mancanza di inerzia per mantenere rpm alti devo avere rapporti agili ..