Ma basta...la Vollering, che a me piace come atleta, ha fatto la solita dichiarazione di circostanza cavalcando la polemica (di chi poi? PFP aveva già pubblicato la sua dichiarazione sull'argomento ancora prima di iniziare il tour sui suoi social), quasi a cercare una scusa per essere arrivata seconda.
Quella della colazione è una minchiata galattica, non esiste atleta che decida di saltare un pasto se risulta fuori peso, al massimo gestisce quantità e alimenti di conseguenza. Figuriamoci in gare a tappe.
La questione
Red-S non fa altro che dimostrare che tutte si allenano e soffrono come ogni atleta d'élite che vuole raggiungere un certo livello.
Mi sembra di essere tornato a quando "ah ma la Van Vleuten si allena con gli uomini è sbagliato".
Se una, ma anche uno, vede che la vita da sportivo professionista è troppo dura, può sempre farne a meno non sono obbligati da nessuno.