Certo che non c'è niente di male, ma viene a mancare il senso. Non sono più avventure, ma lavori "a progetto" retribuiti. E quindi il corollario è che uno deve inventarsene in continuo per rimanere rilevante e viverci. Cosi ne saltano fuori in continuo a volte senza nessun senso o talmente estremi da essere irrilevanti.
E se è "avventura" è chiaro che ci sono anche dei rischi. Se invece è tutto calcolato al mm, senza rischi e con i punti prestabiliti in cui lo sponsor ti paracaduta i
copertoni di ricambio e le
barrette ed i gel tanto vale farlo sui
rulli.
Comunque nel caso specifico il tizio semplicemente non sapeva che in quel punto si passa solo col treno. Il visto russo lo aveva già, e per questo ha pensato che era a posto, credendo solo di aver perso il treno. Ma avrà trovato il doganiere cagacaxxo
Tra l'altro leggo che dove ha passato la frontiera è un posto dove migliaia di russi vanno ogni giorno a fare shopping perché in Cina costa meno. Quindi una specie di Ponte Tresa cinese, non il confine tra le due Koree..
Lato cinese è questa roba qui, non un campo minato: