dipende dal modello alphasi ma l' alpha avava il gile interno incorporato, non mi pare che sia cosi leggera o sbaglio?
dipende dal modello alphasi ma l' alpha avava il gile interno incorporato, non mi pare che sia cosi leggera o sbaglio?
ingfatti credo che l' alpha ros non esista piudipende dal modello alpha
ora di leggera c'è la flight che ha sostituito la lightingfatti credo che l' alpha ros non esista piu
ma che è data fino a 8 gradi..,mi pare pochino per usarla tutto l' invernoora di leggera c'è la flight che ha sostituito la light
fino a 6gma che è data fino a 8 gradi..,mi pare pochino per usarla tutto l' inverno
a meno di bufere cambia poco visto che in bdc sei comunque in movimento...Bisogna sempre però ricordare che esiste la temperatura reale e la temperatura percepita che è molto spesso può essere più bassa di anche 7-8° soprattutto in presenza di vento.
ora di leggera c'è la flight che ha sostituito la light

Non conosco le due giacche citate ma sono andate a vederle sul sito e ho notato che non fanno uso di membrane o tessuti famosi tipo Gore o Polartec, quindi è davvero difficile fare una valutazione: quello che ti posso dire e che per mia esperienza tutto ciò che è felpato è destinato ad essere poco traspirante, far sudare, impregnarsi di sudore e alla fine tenere molto freddo perché il sudore, con l'aria, ghiaccia.Io non conosco i capi che citate, ho due giacche assos di qualche anno fa prese a prezzi decenti in offera.
Una mille gt winter che mi sembra adatta a freddo non estremo (fra 5 e 10 gradi diciamo)
Una mille gt winter ultraz che va per freddo estremo (sotto 5 gradi), veramente molto calda.
Fanno entrambe il loro lavoro, ma non mi sembrano tessuti “spaziali”, semplicemente abbinano in modo intelligente tessuti piu’ spessi/felpati a tessuti piu’ leggeri/traspiranti a seconda delle zone del corpo. Ma quando fa molto freddo, senza sole, forte umidita’ e vento, condizioni in cui tipicamente ci si trova anche nella parte dell’anno in cui si fanno le uscite piu’ pigre, lo spessore del tessuto diventa per me piu’ importante della sua traspirabilita’.
Mi domando quindi se queste giacche Castelli, che non ho mai provato, sono diverse e piu’ avanzate di quelle che ho io, in grado di migliorare sia la traspirabilita’ che l’isolamento termico.
A dire il vero sono giacche che alternano tessuti felpati a tessuti con membrane antiventoIo non conosco i capi che citate, ho due giacche assos di qualche anno fa prese a prezzi decenti in offera.
Una mille gt winter che mi sembra adatta a freddo non estremo (fra 5 e 10 gradi diciamo)
Una mille gt winter ultraz che va per freddo estremo (sotto 5 gradi), veramente molto calda.
Fanno entrambe il loro lavoro, ma non mi sembrano tessuti “spaziali”, semplicemente abbinano in modo intelligente tessuti piu’ spessi/felpati a tessuti piu’ leggeri/traspiranti a seconda delle zone del corpo. Ma quando fa molto freddo, senza sole, forte umidita’ e vento, condizioni in cui tipicamente ci si trova anche nella parte dell’anno in cui si fanno le uscite piu’ pigre, lo spessore del tessuto diventa per me piu’ importante della sua traspirabilita’.
Mi domando quindi se queste giacche Castelli, che non ho mai provato, sono diverse e piu’ avanzate di quelle che ho io, in grado di migliorare sia la traspirabilita’ che l’isolamento termico.
È possibile,comunque vanno provati quei capi.
Ho potuto provare solo l'attuale Ros 3 e come dicevo, veste stretto. Ros 2 invece non l'ho trovata.
Q36.5 come si posiziona invece per le giacche invernali rispetto a Assos e Castelli?
non ho mai provato i loro capi invernali, quelli estivi li trovo molto ben pensatiQ36.5 come si posiziona invece per le giacche invernali rispetto a Assos e Castelli?
(Ripeto che per invernale intendo 0-5 gradi senza sole, con umidita’ e vento, sopra i 5 gradi e soprattutto col sole è piu’ facile secondo me trovare soluzioni, a meno che la temperatura sia molto variabile da inizio a fine uscita, nel qual caso occorre andare a strati, non basta un capo solo)
qualsiasi giubbotto multicolor che vedi indossato da un 60enno, tipo #mapeiloverNon so se stiamo parlando della stessa cosa.
Avete un esempio di capo felpato old style così capisco di cosa parlate? (io comunque ho cominciato a pedalare 6 anni fa ...)
Siamo allineati che parliamo di temperature fra 0 e 5 gradi o vi state riferendo a temperature diverse?
infatti questo è un ulteriore punto di confusione.L’evoluzione dei materiali per le giacche,evitando quindi il pile,è andata di pari passo con quello dei capi dedicati all’intimo,con materiali sempre più caldi e al tempo stesso traspiranti.
Il sistema andrebbe valutato in toto,giacca+intimo.
La confusione secondo me si crea in quanto le indicazioni del sito Castelli per i capi Rossocorsa sono riferite a condizioni agonistiche, che siano pro o amatori.infatti questo è un ulteriore punto di confusione.
per esempio qualcuno usa le giacche senza intimo, il che mi pare assurdo , presuppongo quando le temperature sono al limite max del range di utilizzo, ma per quanto riguarda il limite inferiore il sito stesso di castelli fa confuzione : la perfetto infatti è indicata fino a 4 gradi, quindi mi viene da pensare 4 gradi con combinzione perfetto + intimo pesante, poi nella descrittiva si legge che si puo arrivare a 0 gradi con intimo adeguato...
Ci sono troppi marchi di abbigliamento , se voglio avere un minimo di corrispondenza fra quello che dicono le descrizioni e l' uso pratico devo, secondo me, utilizzare intimo e secondo strato della stessa marca
ma perchè c'è l'idea che i pro siano sempre a bomba?La confusione secondo me si crea in quanto le indicazioni del sito Castelli per i capi Rossocorsa sono riferite a condizioni agonistiche, che siano pro o amatori.
La Perfetto anch'io la userei a 4° con intimo pesante, e a 0° avrei decisamente freddo, ma io non vado sempre a tutta, soprattutto in inverno, diverso sarebbe per chi si allena per preparazione gare.
Non ho scritto che i pro vanno sempre a tutta, ma che l'indicazione di Castelli per l'uso della Perfetto a 0° si riferisce evidentemente ad un uso agonistico o preparazione gare.ma perchè c'è l'idea che i pro siano sempre a bomba?
secondo voi, i pro (che non vivono a Montecarlo) o gli under che fanno 20 ore a settimana in inverno, li fanno tutti in Z3-Z4?
il problema sta agli amatori, che magari fanno una salita a tutta (per divertirsi, per non staccarsi dal gruppo di amici....) non aprono la cerniera (altrimenti prendo freddo), sudano e poi si fermano per il caffè -> "ma questa Perfetto non tiene caldo"![]()
ovviamente imho