Per cosa?
Magari qualche indagine o altro di questo genere, fa molto strano che sia l’unico amatore con il passaporto biologico…
Per cosa?
Ma tra una "pomata e spray nasale" e "epo"c'è differenza a livello di prestazioni immagino. Per una applichi una sanzionCercherò di rispondere io, ben consapevole che di diritto sportivo ne capisco quanto rujano (per chi se lo ricorda) di arrivi in volata di gruppo...
la giustizia sportiva non si limita a punire violazioni, ma agisce come strumento per instillare principi di crescita personale e collettiva, contribuendo allo sviluppo della personalità umana attraverso la pratica sportiva (ripreso dal web,non sono parole mie).
Una squalifica a vita al primo controllo è evidente che avrebbe solo una funzione estremamente punitiva sul singolo soggetto.
Inoltre come spiegato prima, molti amatori fanno uso (consapevole o meno) di sostanze dopanti perché "ignoranti".
Tutti sappiamo che il bentelan è doping, ma in casi eccezionali se per partecipare a una gf che ho prenotato da mesi (albergo incluso) serve prenderlo, non pensiamo minimamente a fare il tue...
Ora immaginatevi una squalifica a vita per l'uso involontario di una pomata,o di uno spry nasale ... sarebbe sicuramente una punizione troppo severa.
E non sarebbe opportuno lasciare ai giudici decidere se si tratta di somministrazione "necessaria" (curare una patologia per non perdere i soldi di gara e weekend) o volontaria (per vincere il prosciutto).
Se becco uno con epo diciamo che avrei pochi dubbi,ma già uno col testosterone crea qualche problema in più: magari è uno che lo usa per problemi sessuali e per privacy non ha comunicato nulla...
Insomma i casi potrebbero essere infiniti e i pareri altrettanto...
esatto... qualche domanda vien da farsela, anche perchè il controllo non è stato fatto ad una granfondo ma a una corsa di paese con cinquanta iscritti quindi palesemente mirata a luiMagari qualche indagine o altro di questo genere, fa molto strano che sia l’unico amatore con il passaporto biologico…
esatto... qualche domanda vien da farsela, anche perchè il controllo non è stato fatto ad una granfondo ma a una corsa di paese con cinquanta iscritti quindi palesemente mirata a lui
lui è risultato positivo al winstrol per quel che ne so, il discorso del pesce piccolo che fa arrivare al pesce grande può avere senso ma ormai la maggior parte delle sostanze(non da farmacia) arriva da internet e risalire alla fonte è praticamente impossibileQuesti dettagli non li sapevo, ma comunque le forze dell’ordine potrebbero benissimo partire dal pesce piccolo per risalire poi ai pesci più grossi.
Ma lui era stato beccato positivo?
Non è così semplice...Ma tra una "pomata e spray nasale" e "epo"c'è differenza a livello di prestazioni immagino. Per una applichi una sanzion
e non uguale all'altra,ad esempio epo=squalifica a vita: stop!
Quasi sicuramente ci sarà un'indagine che lo vede coinvolto (non nel senso di reati commessi,ma presente anche indirettamente magari nelle intercettazioni ambientali).esatto... qualche domanda vien da farsela, anche perchè il controllo non è stato fatto ad una granfondo ma a una corsa di paese con cinquanta iscritti quindi palesemente mirata a lui
Magari qualche indagine o altro di questo genere, fa molto strano che sia l’unico amatore con il passaporto biologico…
indubbiamente... ma il perchè è finito nel mirino è la domanda, era uno che in gruppo dava "noia" a parecchi, parlava tanto di troppe cose e SECONDO ME questo ha influito pesantemente, non è complottismo è guardare ai fattiQuasi sicuramente ci sarà un'indagine che lo vede coinvolto (non nel senso di reati commessi,ma presente anche indirettamente magari nelle intercettazioni ambientali).
Quindi e ingiusto che facessero i controlli ? se uno viene trovato positivo il problema e lui o chi gli ha fatto i controlli non capisco.indubbiamente... ma il perchè è finito nel mirino è la domanda, era uno che in gruppo dava "noia" a parecchi, parlava tanto di troppe cose e SECONDO ME questo ha influito pesantemente, non è complottismo è guardare ai fatti
indubbiamente... ma il perchè è finito nel mirino è la domanda, era uno che in gruppo dava "noia" a parecchi, parlava tanto di troppe cose e SECONDO ME questo ha influito pesantemente, non è complottismo è guardare ai fatti
no assolutamente però andrebbero fatti non contro la persona e in alcuni casi è sembrato fosse cosi', ci sono amatori che corrono ogni domenica anche con buoni piazzamenti che non hanno mai fatto un controllo e qualcuno viene controllato 5 6 volte in una stagioneQuindi e ingiusto che facessero i controlli ? se uno viene trovato positivo il problema e lui o chi gli ha fatto i controlli non capisco.
no assolutamente però andrebbero fatti non contro la persona e in alcuni casi è sembrato fosse cosi', ci sono amatori che corrono ogni domenica anche con buoni piazzamenti che non hanno mai fatto un controllo e qualcuno viene controllato 5 6 volte in una stagione
se parlava molto per esempio, è possibile che di rimando ne parlassero anche gli altri...
e probabilmente sottovalutate il lavoro che viene svolto ogni giorno con le intercettazioni. niente di più semplice che il suo nome sia finito in qualche indagine legata direttamente o indirettamente al doping. basta prendere un caffè e scambiare un saluto con qualcuno per far partire accertamenti...
parte la segnalazione a chi di dovere e a cascata tutto il resto...
se poi quel soggetto ai controlli risulta positivo di cosa discutiamo???? in passato alcuni amatori inseriti in lista semplicemente non hanno più avuto le prestazioni precedenti... non sto dicendo che fossero sicuramente dopati... magari semplicemente perdono interesse per una "carriera" amatoriale che addirittura li costringe a controlli da prof....
mi spieghi meglio questo punto? Chi ce li mette i soldi nel mondo amatoriale e con quali obiettivi? Sinceramente ero convinto che il mondo del ciclismo amatoriale fosse assolutamente invisibile al pubblico, quanti lo guardano e che interesse ha per le sponsorizzazioni?Poi non dimentichiamo dei soldi che girano intorno al mondo amatoriale, non ci compri il Porsche ma puoi viverci tranquillamente, magari facendo un piccolo lavoro per arrotondare.
I soldi che girano servono solo agli sponsor stessi per fare del nero, pratica assodata da sempre nel mondo sportivo amatoriale, e che ad alcuni ha creato noie giudiziarie non indifferenti.mi spieghi meglio questo punto? Chi ce li mette i soldi nel mondo amatoriale e con quali obiettivi? Sinceramente ero convinto che il mondo del ciclismo amatoriale fosse assolutamente invisibile al pubblico, quanti lo guardano e che interesse ha per le sponsorizzazioni?
in linea generale non sono gli spettatori , ma, principalmente, i partecipanti stessi...poi nell'era social basta una foto (di un partecipante) da far circolare che genera visualizzazioni...mi spieghi meglio questo punto? Chi ce li mette i soldi nel mondo amatoriale e con quali obiettivi? Sinceramente ero convinto che il mondo del ciclismo amatoriale fosse assolutamente invisibile al pubblico, quanti lo guardano e che interesse ha per le sponsorizzazioni?
Vuoi scherzare? Il mondo ciclistico è fatto di così tanti babbei che sono molto più conosciuti (ed emulati) gli amatori che gli stessi professionisti. Certo non Pogacar Remco & Co ma anche prendendo solo i prof italiani ce ne saranno un paio (più Gaffuri e Vergallito forse e non per i loro risultati sportivi) più noti al mondo ciclistico di un Elettrico un Cecchini e compagnia similare soprattutto a livello locale come a livello locale lo sono gli sponsor che per la maggior parte alimentano un certo movimento. Indimenticabile rimane la pagina che Colnago ha dedicato a Elettrico che aveva appunto una Colnago per la vittoria della MdD sulla Gazzetta che non è stata nemmeno fatta per Pogacar per la vittoria del Tour de France. Ok fu una gaffe clamorosa ma dà l'idea.mi spieghi meglio questo punto? Chi ce li mette i soldi nel mondo amatoriale e con quali obiettivi? Sinceramente ero convinto che il mondo del ciclismo amatoriale fosse assolutamente invisibile al pubblico, quanti lo guardano e che interesse ha per le sponsorizzazioni?
Credo che tutto l'interesse delle aziende a sponsorizzare si riduca a quanto evidenziato.Vuoi scherzare? Il mondo ciclistico è fatto di così tanti babbei che sono molto più conosciuti (ed emulati) gli amatori che gli stessi professionisti. Certo non Pogacar Remco & Co ma anche prendendo solo i prof italiani ce ne saranno un paio (più Gaffuri e Vergallito forse e non per i loro risultati sportivi) più noti al mondo ciclistico di un Elettrico un Cecchini e compagnia similare soprattutto a livello locale come a livello locale lo sono gli sponsor che per la maggior parte alimentano un certo movimento. Indimenticabile rimane la pagina che Colnago ha dedicato a Elettrico che aveva appunto una Colnago per la vittoria della MdD sulla Gazzetta che non è stata nemmeno fatta per Pogacar per la vittoria del Tour de France. Ok fu una gaffe clamorosa ma dà l'idea.
L'amatore forte di zona lo conoscono tutti i praticanti di zona e anche solo dargli qualche soldo o qualche componente o abbigliamento crea a livello locale una emulazione di quello forte che ha il suo bel ritorno economico. Può valere per negozi di bici come per negozi di abbigliamento. Oltre alla ben nota e già citata abitudine di sponsorizzare per 10 far figurare 100 e il restante 90 vederselo tornato in contanti a scopo evasivo.
Il mondo amatoriale è invisibile o poco visibile al pubblico non ciclistico. Ma del resto a parte i campionissimi il mondo non ciclistico non conosce nemmeno i professionisti.
Ni. Il negozio di zona che ti dà la bici e ti dà soldi per correre con la sua maglia e magari non ti fa pagare la manodopera non lo fa a scopo evasivo.Credo che tutto l'interesse delle aziende a sponsorizzare si riduca a quanto evidenziato.