non ho capito.di certo fci non lo fa a gratis ... il tesserato???
con una convenzione fra FCI e EPS attiva per il tesserato non cambierebbe nulla come è stato fino al 6 ottobre.
non ho capito.di certo fci non lo fa a gratis ... il tesserato???
Non è esattamente così. dipende dall'affiliazione che viene fatta.
Se è una ASD viene affiliata per un solo sport, se è una APD può essere affiliata per più sport, ma ogni affiliazione costa, quindi più sport andrai ad inserire più alto sarà il costo dell'affiliazione.
Non proprio, se sei già tesserato con me che sono Uisp affiliato ciclismo e vuoi iscriverti in una palestra, ad esempio, sempre affiliata Uisp a quest'ultima non faranno un tesseramento "pieno" ma solo la scheda di attività, perchè non è possibile tesserarsi in più società.se rimani sotto lo stesso APS (es UISP), puoi affiliarti per più discipline e il costo non varia. Il secondo tesserino per l'atleta invece costa meno, in UISP 1 o 2€, non ricordo.
La pilisportiva ha la possibilità di affiliarsi a più enti con ovviamente il pagamento di più affiliazioni
Non proprio, se sei già tesserato con me che sono Uisp affiliato ciclismo e vuoi iscriverti in una palestra, ad esempio, sempre affiliata Uisp a quest'ultima non faranno un tesseramento "pieno" ma solo la scheda di attività, perchè non è possibile tesserarsi in più società.
Se, invece, una persona viene da me e chiede di essere tesserato per una disciplina diversa dal ciclismo non è possibile farlo, perchè la società è una ASD ed ha affiliazione solo per il ciclismo.
Le APS sono invece polisportive ed hanno affiliazione per X discipline, a seconda della società. Iscrivendosi ad esse ci si può tesserare per una di quelle X discipline, o anche per più di una facendo la famosa scheda di attività.
Ma se si richiede il tesseramento per una disciplina per cui la polisportiva non è affiliata non è possibile farlo.
certo esatto, ma già se nello statuto c'è scritto che puoi praticare attività diverse dal ciclismo, la tua società può richiedere la possibilità di tesserare per altre discipline.
anche io ho preso le voci dai documenti UISP, ma poi tramite il commercialista abbiamo verificato che fosse tutto a norma, questa cosa dell'esclusività non la sapevo, ma non mi sembra una modifica a norma. Di fatti nel nostro statuto è citato ciclismo e altri sport, uisp o altri enti.chiariamo una cosa però, se no si rischia la deriva della discussione
la differenza tra associazione sportiva e associazione polisportiva, di fatto, non esiste
uno statuto fatto come si deve non si lega ne ad una disciplina sportiva, ne tantomento ad un eps specifico
a partire da giugno 2023 siamo stati tutti obbligati a rinnovare lo statuto (termine poi prorogato sino a fine 24), pena l'esclusione dal famigerato (e benedetto) regime 398 eccetera
il fac simile che aveva proposto acsi*, e che in tanti hanno copiaincollato senza pensarci troppo, non prevedeva ne uno sport diverso, ne tantomento un eps diverso, le asd che l'avessero adottato senza pensarci troppo sono di fatto legate ad acsi
certo, le asd in questa situazione possono ri-modificare lo statuto, ma stavolta costa... (mentre le modifiche obbligatorie del 23/34 erano esenti da imposta di registro, per non parlare del costo dell'eventuale consulente a cui ci si potrebbe affidare per non "sbagliare" di nuovo)
ciao
a
* acsi non è stata l'unica, tra gli eps, a proporre il fac simile dello statuto pro domo sua...
www.federciclismo.it

ACSI dall'altro lato dice che gli EPS non hanno firmato alcuna convenzione.![]()
Mah, francamente non so a chi possa giovare una rottura simile.Assemblea Nazionale Ciclismo ACSI 2025 - Conclusioni
Si è svolta a Riccione l’Assemblea Nazionale del Ciclismo ACSI, che ha visto la partecipazione dei responsabili provinciali e regionali provenienti da tutta Italia. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto, analisi e coesione del movimento, in un contesto reso complesso dalle recenti vicende con la Federazione Ciclistica Italiana (FCI).
L’Assemblea ha preso atto, con piena consapevolezza, della situazione venutasi a creare a seguito della sospensione e della successiva gestione della convenzione da parte della FCI, in un momento delicato per il rinnovo delle affiliazioni per l’anno 2026.
I presenti hanno unanimemente stigmatizzato i comportamenti e le comunicazioni federali, giudicandoli contrari allo spirito di collaborazione, alla trasparenza e ai principi di lealtà sportiva che dovrebbero ispirare ogni Organismo nell’ambito dell’Ordinamento Sportivo Italiano, con eventuale disinformazione di ciclisti ed organizzatori.
L’Assemblea ha ritenuto pertanto non più percorribile la strada della sottoscrizione di nuove convenzioni, laddove esse prevedano vincoli o imposizioni di carattere unilaterale da parte della FCI, incompatibili con l’autonomia, la dignità e la funzione istituzionale degli Enti di Promozione Sportiva.
L’ACSI ha confermato la propria disponibilità al dialogo costruttivo con la FCI, ma escludendo ogni forma di accordo basata su imposizioni o concessioni.
Nel corso del dibattito è emersa la volontà di valutare accordi diretti di reciprocità tra Enti di Promozione Sportiva, finalizzati a garantire la piena partecipazione degli atleti e delle società alle manifestazioni ciclistiche, senza la mediazione o autorizzazioni estranee alla volontà dei singoli EPS, nel rispetto dell’Ordinamento Sportivo.
Una prospettiva che mira a rafforzare la coesione e la sinergia tra gli EPS, restituendo al movimento amatoriale la sua dimensione autentica di libertà, collaborazione e pluralismo sportivo.
L’Assemblea ha riconosciuto che, nonostante le difficoltà, la situazione attuale ha reso ancora più evidente la solidità e la credibilità del modello ACSI, fondato su prossimità, competenza, qualità organizzativa e attenzione alle persone.
L’ACSI ha dimostrato di saper gestire il ciclismo amatoriale con efficacia, sicurezza e trasparenza, ricevendo la fiducia delle società, degli atleti e delle istituzioni territoriali. L’Assemblea ha in ultima analisi espresso la volontà di ricompattare il movimento ciclistico ACSI e di proseguire con determinazione verso un 2026 certo, duraturo e proficuo, nel segno della crescita, della stabilità e della continuità. E' stato deliberato di mantenere invariate le quote di affiliazione e tesseramento anche per la stagione sportiva 2026, in continuità con quanto stabilito per il 2024 e il 2025.
L’obiettivo comune resta quello di costruire uno sport aperto, inclusivo e sostenibile, dove prevalgano la passione, la correttezza e il rispetto reciproco
tra acsi e uisp?Nel frattempo, credo che ieri sia arrivata la sottoscrizione della convenzione con il primo EPS, UISP ...stiamo a vedere come evolve...
No, FCI e UISP.tra acsi e uisp?
con fci ... ora leggo sul sito
no no, la convenzione si stipula con la Federazionetra acsi e uisp?
Speriamo che alla fine della supercazzola non spuntino aumenti al tesseramento, sennò anche per solo 5€ ne faccio una ragione di principio e me la godo da vero amatore.No, FCI e UISP.
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UISP - Nazionale - Uisp e Federazione Ciclistica Italiana: rinnovata la Convenzione
La firma della Convenzione mira a favorire l’attività di promozione e la diffusione della pratica del ciclismo in ambito amatorialewww.uisp.it
Speriamo che alla fine della supercazzola non spuntino aumenti al tesseramento, sennò anche per solo 5€ ne faccio una ragione di principio e me la godo da vero amatore.
Con tutta sta politica finalizzata al guadagno hanno rotto il c@zzo.
Scusate i francesismi.
Ai cicloamatori agonisti. Perchè FCI è interessata ai soldi dei cicloamatori, non alla loro attività.Mah, francamente non so a chi possa giovare una rottura simile.
Speriamo.affiliazione e tesseramenti sono partiti il 1° settembre, dubito possano cambiare i costi in corso d'opera