A Flamanville stesso copione di domenica scorsa: Nys approfitta di un errore / problema di Nieuwenhuis, e ciao a tutti.
Dietro grandissima gara di van der Haar, che prima fa da tappo a favore del compagno in fuga, poi contiene il bravo Mason e in vista dell'arrivo lo beffa, andando a siglare il miglior risultato in CdM da due anni a questa parte (quando fu ancora secondo, sempre nel circuito francese), mentre il baffino inglese fa il suo primo podio da elite in Coppa. Dietro, solo tanta delusione, anche da parte di chi, come Sweeck (quinto), sembrava aver ritrovato solidità.
Tante première tra le donne: prima vittoria in CdM per Aniek van Alphen (precedente miglior piazzamento un terzo posto a Maasmechelen due anni fa), primo podio per Amandine Fouquenet (prima di questa solo due top 10, compresa quella di domenica scorsa a Tabor dove fu settima), e prima gara stagionale con buon terzo posto per Ceylin Alvarado. Un podio pieno di felicità, insomma, anche se va valutata alla luce della lunga lista di ragazze assenti, per varie ragioni: Brand, van Empel, Pieterse, Casasola, Z. Backstedt, Vas, Schreiber, Ferguson, Vos sono tutti nomi potenzialmente da prime dieci posizioni.
Giù dal podio van der Heijden, che si consola con la leadership di coppa, Bentvenld (prima U23) e van Anrooij, in netto miglioramento. Prima top 10 da elite per la giovane Fleur Moors (decima), male tutte le altre.
Tanto azzurro nelle tre gare giovanili: Filippo Grigolini vince tra gli U19 staccando il francese Bruyère Joumard e Patrick Pezzo Rosola. Secondo posto per Giorgia Pellizotti dietro alla 'solita' Revol tra le ragazze (terza la ceca Grohova), terzo Stefano Viezzi tra gli U23 nella gara vinta dall'eterno avversario Aubin Sparfel davanti al belga Y. Corsus.
Ancora quattro tricolori sul pennone!
Dietro grandissima gara di van der Haar, che prima fa da tappo a favore del compagno in fuga, poi contiene il bravo Mason e in vista dell'arrivo lo beffa, andando a siglare il miglior risultato in CdM da due anni a questa parte (quando fu ancora secondo, sempre nel circuito francese), mentre il baffino inglese fa il suo primo podio da elite in Coppa. Dietro, solo tanta delusione, anche da parte di chi, come Sweeck (quinto), sembrava aver ritrovato solidità.
Tante première tra le donne: prima vittoria in CdM per Aniek van Alphen (precedente miglior piazzamento un terzo posto a Maasmechelen due anni fa), primo podio per Amandine Fouquenet (prima di questa solo due top 10, compresa quella di domenica scorsa a Tabor dove fu settima), e prima gara stagionale con buon terzo posto per Ceylin Alvarado. Un podio pieno di felicità, insomma, anche se va valutata alla luce della lunga lista di ragazze assenti, per varie ragioni: Brand, van Empel, Pieterse, Casasola, Z. Backstedt, Vas, Schreiber, Ferguson, Vos sono tutti nomi potenzialmente da prime dieci posizioni.
Giù dal podio van der Heijden, che si consola con la leadership di coppa, Bentvenld (prima U23) e van Anrooij, in netto miglioramento. Prima top 10 da elite per la giovane Fleur Moors (decima), male tutte le altre.
Tanto azzurro nelle tre gare giovanili: Filippo Grigolini vince tra gli U19 staccando il francese Bruyère Joumard e Patrick Pezzo Rosola. Secondo posto per Giorgia Pellizotti dietro alla 'solita' Revol tra le ragazze (terza la ceca Grohova), terzo Stefano Viezzi tra gli U23 nella gara vinta dall'eterno avversario Aubin Sparfel davanti al belga Y. Corsus.
Ancora quattro tricolori sul pennone!
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