News 8 anni di squalifica a un amatore campione italiano

dave_and_roll

Apprendista Scalatore
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Giant TCR Advanced Pro Disc 2017...finalmente
per me bisogna essere realisti e colpire dove serve. Esclusione a vita in caso di dolo alla prima positività. E questa è la parte relativamente semplice.
Io poi farei seguire anche una bella multa salata, ma qui ci sono 2 ostacoli
1) la multa dovrebbe in qualche modo essere commisurata al reddito di chi è stato beccato, per evitare che il doping diventi una questione elitaria, una roba da ricchi (magari lo è già, non so quanto possano costare certe pratiche)
2) i fondi raccolti devono necessariamente essere destinati o alla lotta al doping o allo sviluppo del ciclismo amatoriale. Tutto alla luce del sole (a fine anno si rende pubblico un bilancio con atleti squalificati, somma raccolta e dove è stata destinata), senza magna magna vari...magari è già così, non so. Mi pare di ricordare che anni fa era uscita la baggianata che una % della quota di iscrizione alle gare sarebbe stata dirottata al finanziamento dei controlli antidoping nel mondo amatoriale, mai visto mezzo controllo.
 

Skardy

Siòr
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una società è un soggetto privato quindi può decidere di non tesserare qualcuno, in questi casi la squadra è forse quella che ci rimette di più a livello di immagine, dopo l'atleta coinvolto ovviamente, non credo che ci siano chissà quante società a cercarlo una volta finita la squalifica....
Infatti dal cessare della prima squalifica ci ha messo 15 giorni a trovare una squadra che lo tesserasse e a farsi beccare di nuovo.
Ci sono squadre che i dopati li cercano. Sallo.:roll:
 

mlv

Cronoman
29 Settembre 2013
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Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
Quando si leggono queste notizie viene voglia di togliere tutte le classifiche dalle gare amatoriali, dispiace ma purtroppo l'agonismo a livello amatoriale è tutt'altro che sano.
Io non credo sia cosi', non mi pare giusto "fare di tutte le erbe un fascio". Secondo me l'agonismo a livello amatoriale e' (per la stragrande maggioranza degli amatori) una cosa sana, perche' da' la motivazione per allenarsi, per mangiar sano, per mantenere il peso. Poi c'e' una minoranza di invasati che perdono il lume della ragione e pensano che una GF sia come una grande classica professionistica. Perche' il doping e' sempre ingiustificabile, ma doparsi per vincere un salame alla "sagra del carciofo" e' anche una cosa stupida, visto che l'unico scopo dell'agonismo amatoriale e' la soddisfazione personale e vorrei sapere dove sta la soddisfazione se uno sa che ha rubato.

Parlando della mia esperienza, io vedo che se non mi do' obiettivi agonistici tendo a fare uscite comode (il giretto in Z2 piace a quasi tutti) e dopo un po' di mesi la FTP e' 30 Watt meno e ho messo su' qualche kg. Se mi do' obiettivi agonistici (anche cose semplici, senza ambizioni fuori luogo per il mio fisico e la mia eta') trovo la motivazione per uscire in inverno anche quando starei sotto le coperte, fare 30 minuti di ripetute invece del giretto in zona di comfort, rinunciare al fritto misto ecc ecc.

Quindi io direi di non demonizzare l'agonismo amatoriale come reazione a queste notizie, anche se capisco che fanno "cadere le braccia". Preghiera che rivolgo soprattutto ai non agonisti, che alle volte sembrano un po' quelli che "visto che io non gioco voto per rompere il giocattolo".
 
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mlv

Cronoman
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per me bisogna essere realisti e colpire dove serve. Esclusione a vita in caso di dolo alla prima positività. E questa è la parte relativamente semplice.
Io poi farei seguire anche una bella multa salata, ma qui ci sono 2 ostacoli
1) la multa dovrebbe in qualche modo essere commisurata al reddito di chi è stato beccato, per evitare che il doping diventi una questione elitaria, una roba da ricchi (magari lo è già, non so quanto possano costare certe pratiche)
2) i fondi raccolti devono necessariamente essere destinati o alla lotta al doping o allo sviluppo del ciclismo amatoriale. Tutto alla luce del sole (a fine anno si rende pubblico un bilancio con atleti squalificati, somma raccolta e dove è stata destinata), senza magna magna vari...magari è già così, non so. Mi pare di ricordare che anni fa era uscita la baggianata che una % della quota di iscrizione alle gare sarebbe stata dirottata al finanziamento dei controlli antidoping nel mondo amatoriale, mai visto mezzo controllo.
E' sufficiente l'esclusione a vita. Il ciclismo amatoriale e' un gioco, non un'attivita' professionale. E se uno viene pescato a barare (doping, motorini ecc) non gioca piu' !!! Fine del film.
 
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LIUL

Apprendista Scalatore
2 Gennaio 2017
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bo
Infatti dal cessare della prima squalifica ci ha messo 15 giorni a trovare una squadra che lo tesserasse e a farsi beccare di nuovo.
Ci sono squadre che i dopati li cercano. Sallo.:roll:
a livello amatoriale la scelta della squadra è quasi sempre presa per le amicizie/conoscenze, probabilmente la società conosceva la persona e l'ha tesserato come chiunque altro. Credo che la squadra non centri nulla in queste vicende e anzi sia la parte che ha più danni. l' MGKVIS che è una delle più grosse squadre amatoriali ha avuto un numero di squalificati enorme... non credo che li vada a cercare anzi.. semplicemente quando c'è agonismo il rischio doping aumenta, in ogni sport
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
E' sufficiente l'esclusione a vita. Il ciclismo amatoriale e' un gioco, non un'attivita' professionale. E se uno viene pescato a barare (doping, motorini ecc) non gioca piu' !!! Fine del film.
Potrei essere anche d'accordo, e visti i modi con cui si fanno i test oggi (a colpo quasi sicuro, e sulla base di indagini delle ffo) si superebbe quello che per me sarebbe il problema principale della squalifica a vita, ovvero i positivi "non per prestazioni ", ovvero quelli che magari la sera prima della gara si prendono un nurofen per non perdere la gf che aspettano da un anno...
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
a livello amatoriale la scelta della squadra è quasi sempre presa per le amicizie/conoscenze, probabilmente la società conosceva la persona e l'ha tesserato come chiunque altro. Credo che la squadra non centri nulla in queste vicende e anzi sia la parte che ha più danni. l' MGKVIS che è una delle più grosse squadre amatoriali ha avuto un numero di squalificati enorme... non credo che li vada a cercare anzi.. semplicemente quando c'è agonismo il rischio doping aumenta, in ogni sport

Ecco, io non ho i numeri ma, chiederei, in quanti amatori chiedono di tesserarsi con loro?
 

mlv

Cronoman
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Potrei essere anche d'accordo, e visti i modi con cui si fanno i test oggi (a colpo quasi sicuro, e sulla base di indagini delle ffo) si superebbe quello che per me sarebbe il problema principale della squalifica a vita, ovvero i positivi "non per prestazioni ", ovvero quelli che magari la sera prima della gara si prendono un nurofen per non perdere la gf che aspettano da un anno...
Questo caso e' diverso. Un amatore che prende antidolorifici prima di una GF va fermato per il suo bene. Ma ti sembra che abbia senso? E' ciclismo amatoriale, una cosa che va presa come uno svago.
 

Skardy

Siòr
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Questo caso e' diverso. Un amatore che prende antidolorifici prima di una GF va fermato per il suo bene. Ma ti sembra che abbia senso? E' ciclismo amatoriale, una cosa che va presa come uno svago.
Certo che ha senso. Sto male il giorno prima. Mi prendo un medicinale per guarire e potermi godere lo svago del giorno dopo. Non per vincere chissà cosa. Solo per godermi l'evento che magari attendevo da un anno dando se possibile il meglio di me stesso. O devo rimanere a casa perchè magari un mal di schiena non mi permette di andare? O arrivare alla partenza uno straccio perchè un banale mal di testa non mi ha fatto dormire tutta la notte.
Prendere medicinali per andare più forte è una cosa prenderli per quello che cui sono stati creati ossia per curare è tutta un'altra. Nel rispetto delle normative si intende.
Non è che bisogna fare i talebani.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Negli eventi Audax, da regolamento, se bari, ad esempio tagliando un percorso, e ti beccano sei estromesso a vita. E va benissimo per me.

La galera però è un'altra cosa, che immagino debba essere proporzionata alla famiglia di reati per cui è prevista. Nel caso specifico cos'è? Truffa? Si configura come tale? Non ne ho idea, ma non è che si possono mettere pene a caso in base alla gravità percepita da me o tizio, immagino.
Penso anch'io che la squalifica a vita sia corretta... tanto più che a un cicloamatore non lo danneggia nemmeno economicamente, perché di mestiere fa altro.
Quindi se bari alle gare,non partecipi più alle gare...la tua vita continua,...
 

mlv

Cronoman
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Certo che ha senso. Sto male il giorno prima. Mi prendo un medicinale per guarire e potermi godere lo svago del giorno dopo. Non per vincere chissà cosa. Solo per godermi l'evento che magari attendevo da un anno dando se possibile il meglio di me stesso. O devo rimanere a casa perchè magari un mal di schiena non mi permette di andare? O arrivare alla partenza uno straccio perchè un banale mal di testa non mi ha fatto dormire tutta la notte.
Prendere medicinali per andare più forte è una cosa prenderli per quello che cui sono stati creati ossia per curare è tutta un'altra. Nel rispetto delle normative si intende.
Non è che bisogna fare i talebani.
Non hai capito cosa intendevo dire. Secondo me coprire il dolore per correre è un rischio che non ha senso prendere per una gara amatoriale.
Pedalare sul dolore aumenta il rischio di infortuni. Se uno sta correndo l'ultima tappa del Tour capisco ... ma per gareggiare a una GF è decisamente poco ragionevole. Secondo me per lo meno.
 

Skardy

Siòr
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Non hai capito cosa intendevo dire. Secondo me coprire il dolore per correre è un rischio che non ha senso prendere per una gara amatoriale.
Pedalare sul dolore aumenta il rischio di infortuni. Se uno sta correndo l'ultima tappa del Tour capisco ... ma per gareggiare a una GF è decisamente poco ragionevole. Secondo me per lo meno.
Hai risposto ad un utente che non parlava di coprire il dolore in corsa ma di prendere un nurofen la sera prima per non perdere la gara. E io sulla base di questo ti ho risposto. Un nurofen preso la sera prima non agisce sino al giorno dopo ma può servire come diceva l'utente a farsi passare un dolore in quel momento e poter essere alla partenza in buone condizioni.
. i positivi "non per prestazioni ", ovvero quelli che magari la sera prima della gara si prendono un nurofen per non perdere la gf che aspettano da un anno...
 
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Penso anch'io che la squalifica a vita sia corretta... tanto più che a un cicloamatore non lo danneggia nemmeno economicamente, perché di mestiere fa altro.
Quindi se bari alle gare,non partecipi più alle gare...la tua vita continua,...
non sono d'accordo secondo me va fatto un distinguo caso per caso. Conosco personalmente gente che ha avuto squalifiche per sostanze che neanche sapevano essere doping, ok la legge non ammette ignoranza ma la squalifica a vita per un medicinale per aerosol mi pare eccessivo...
 
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leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
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non sono d'accordo secondo me va fatto un distinguo caso per caso. Conosco personalmente gente che ha avuto squalifiche per sostanze che neanche sapevano essere doping, ok la legge non ammette ignoranza ma la squalifica a vita per un medicinale per aerosol mi pare eccessivo...
conosco persone che in questa circostanza, e quando era valido il codice etico, hanno presentato le loro ragioni alla giustizia sportiva, uscendone senza la squalifica a vita.
d'altra parte, il gioco è bello finchè tutti rispettano le regole, e le regole ci devono essere, non bisogna togliere le regole solo perchè "qualcuno potrebbe essere inconsapevole".
 

AXA

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non sono d'accordo secondo me va fatto un distinguo caso per caso. Conosco personalmente gente che ha avuto squalifiche per sostanze che neanche sapevano essere doping, ok la legge non ammette ignoranza ma la squalifica a vita per un medicinale per aerosol mi pare eccessivo...

Penso che chiunque sia in grado di digitare su un motore di ricerca il nome della sostanza seguito da "doping" ed avere qualche risposta. Fatto per qualsiasi roba, anche la crema mani e porta via 30 secondi.
Se poi non c'è voglia o interesse di informarsi si può inviare una email ad alcuni contatti che si trovano su Nado Italia, rispondono in tempi brevi e rimane qualcosa di scritto.
Giusto distinguere la pena tra sostanze diverse ma a fine 2025 tolleranza zero per l'ignoranza.
 

Skardy

Siòr
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non sono d'accordo secondo me va fatto un distinguo caso per caso. Conosco personalmente gente che ha avuto squalifiche per sostanze che neanche sapevano essere doping, ok la legge non ammette ignoranza ma la squalifica a vita per un medicinale per aerosol mi pare eccessivo...
Chi lo trovano con aerosol non si è mai preso tutto il pacco regalo. Non ci prendiamo in giro. I farmaci presi con intento dopante è ben chiaro quali sono e NON si prendono per sbaglio. Un aerosol e similia è relativamente facile dimostrare la buonafede e si sono sempre presi pochi mesi salvo i casi in cui dosi e concentrazioni non erano compatibili con una cura. Meno dei 6 mesi che con la dichiarazione etica voleva dire gameover.
Quelli che prendono 4 anni al primo colpo gli trovano sempre le stesse 3/4 sostanze pesanti non farmaci da banco o poco più. Quelli sono coloro che devono saltare per sempre.
 
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Ammiraglia
15 Giugno 2008
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non sono d'accordo secondo me va fatto un distinguo caso per caso. Conosco personalmente gente che ha avuto squalifiche per sostanze che neanche sapevano essere doping, ok la legge non ammette ignoranza ma la squalifica a vita per un medicinale per aerosol mi pare eccessivo...
Dai piantiamola... qui si sta parlando di uno che ha fatto uso di epo non dell'aerosol.
Amatori che fanno uso di doping acclarato vanno radiati per sempre dalle corse.