per me bisogna essere realisti e colpire dove serve. Esclusione a vita in caso di dolo alla prima positività. E questa è la parte relativamente semplice.
Io poi farei seguire anche una bella multa salata, ma qui ci sono 2 ostacoli
1) la multa dovrebbe in qualche modo essere commisurata al reddito di chi è stato beccato, per evitare che il doping diventi una questione elitaria, una roba da ricchi (magari lo è già, non so quanto possano costare certe pratiche)
2) i fondi raccolti devono necessariamente essere destinati o alla lotta al doping o allo sviluppo del ciclismo amatoriale. Tutto alla luce del sole (a fine anno si rende pubblico un bilancio con atleti squalificati, somma raccolta e dove è stata destinata), senza magna magna vari...magari è già così, non so. Mi pare di ricordare che anni fa era uscita la baggianata che una % della quota di iscrizione alle gare sarebbe stata dirottata al finanziamento dei controlli antidoping nel mondo amatoriale, mai visto mezzo controllo.
Io poi farei seguire anche una bella multa salata, ma qui ci sono 2 ostacoli
1) la multa dovrebbe in qualche modo essere commisurata al reddito di chi è stato beccato, per evitare che il doping diventi una questione elitaria, una roba da ricchi (magari lo è già, non so quanto possano costare certe pratiche)
2) i fondi raccolti devono necessariamente essere destinati o alla lotta al doping o allo sviluppo del ciclismo amatoriale. Tutto alla luce del sole (a fine anno si rende pubblico un bilancio con atleti squalificati, somma raccolta e dove è stata destinata), senza magna magna vari...magari è già così, non so. Mi pare di ricordare che anni fa era uscita la baggianata che una % della quota di iscrizione alle gare sarebbe stata dirottata al finanziamento dei controlli antidoping nel mondo amatoriale, mai visto mezzo controllo.