Io, ritornando on topic, sono d'accordo con chi dice che non ha senso la definizione di campione del mondo amatori. E' un ossimoro, sarebbe come dire; campione del mondo delle mezze cartucce. Perchè questo siamo rispetto a quelli che vediamo in TV. Giusto, a mio avviso, fare campione del mondo junior e under (loro sono il futuro, giusto stimolarli, prima degli junior invece non ha senso). Poi, se e quando perdi il treno dei grandi (
Elite), o perchè non ce la fai ad entrare o perchè non riesci più a starci dentro, che senso ha la dicitura? il campione del mondo di che (WORLD CHAMPION OF WHAT? cit)? di quelli che non ce la fanno più (o non ce l'hanno mai fatta)?Per favore! Si vogliono organizzare gare ed eventi per noi ciclosuonati, va bene, perchè siamo quelli che alla fine tengono in piedi tutta la baracca del mondo del ciclo e siamo quindi mucche da mungere, ma cerchiamo di non perdere il contatto con la realtà. Il treno è passato, facciamocene una ragione e lasciamo i titoli altisonanti a chi se li può permettere. A me fanno ridere anche le sotto sottoclassifiche delle gare amatoriali per dare la possibilità pressoché chiunque di potersi fregiare di un titolo di campione della sotto sotto sotto categoria della sottodisciplina. E lo dico da persona che in passato ha avuto una maglia di sotto sotto sotto sotto sotto sotto sotto categoria a TT: ero abbastanza imbarazzato durante la premiazione e le foto di rito con gli altri sotto sotto sotto sotto sotto sotto 'campioni'. Ok il piacere di gareggiare (a me piace, io sono molto competitivo), ma certi titoli io li lascerei a quelli che lo fanno di mestiere. Alla fine le sotto sotto sotto sotto classifiche servono solo al nostro ego per vederci sempre più vicini alla vetta, in realtà siamo lontani anni luce dall'anticima della montagna più bassa della catena montuosa più bassa.