la benzina invece è almeno di 1/3 in più.gli stipendi sempre quelli sono
la benzina invece è almeno di 1/3 in più.gli stipendi sempre quelli sono
Se non erro dal 2026 dovrebbe venire importata da DSB... Che poi non è un importatore qualunque nel settore.alla fine ridendo e scherzando pure il seka spear (tutto il kit) sta a 3,4k! certo molto meno di certi kit di marche blasonate a 5-6-7k però nemmeno un crack abissale nel mercato.
Appena cerchi di inseguire i top con ricercatezza nel design, test in galleria del vento (seka che io sappia racconta di aver sviluppato il telaio nella galleria di silverstone), distribuzione e servizio clienti i costi aumentano ed il prezzo finale di conseguenza!
infatti per i cinesi è una questione di tempo. poi in vita mia ho visto fior fior di negozi con grande capacità economica, grandi investimenti, grande competenza vedersi ritirare il marchio perché non raggiungevano i target. poi magari è stato il negozio a rinunciare sia chiaro, ma mi sembra strano. in provincia di vicenza due rivenditori Specy che erano punti di riferimento del marchio hanno smesso di vendere e preso altro. parlo di tempo fa eh...
mah, i miliardari cinesi li finanzi se decidi di comprare i loro prodotti, a me preoccupano di più i miliardari americani che siamo obbligati a finanziare con le tasse, dai fondi spesi in armi a scendereabbiamo tutti attivamente contribuito all'incremento dai 364.000 milionari cinesi nel 2008 ai 6,3 milioni di milionari del 2025, e pretendi anche che aumentino gli stipendi in Italia? purtroppo bisogna accontentarsi del primo ottimo risultato.
la botte piena e la moglie ubriaca non si può avere.
Se non erro dal 2026 dovrebbe venire importata da DSB... Che poi non è un importatore qualunque nel settore.
Ma credo che @Ser pecora possa essere piu' esaustivo.
mah, i miliardari cinesi li finanzi se decidi di comprare i loro prodotti, a me preoccupano di più i miliardari americani che siamo obbligati a finanziare con le tasse, dai fondi spesi in armi a scendere
ripeto, l'economia cinese la foraggiamo se noi consumatori SCEGLIAMO di foraggiarla. questa non è demagogia, è logica di base.la tua è pura demagogia ideologica, l'unica cosa certa è che quando compriamo (nota il noi, cioè me compreso) in Cina, levi posti di lavoro, reddito, crescita, PIL in Italia.
ovviamente poi ognuno ha la sua scusa per farlo, io guadagno poco, io me ne frego, io compro dove la roba costa meno, e magari poi ci consoliamo dando la colpa agli americani ANCHE di quello…
ripeto, l'economia cinese la foraggiamo se noi consumatori SCEGLIAMO di foraggiarla. questa non è demagogia, è logica di base.
Altra cosa è dover acquistare 50mld di armi americane per convincere Standard & Poors a darci un buon rating, questo non lo scegliamo noi
quella che vedi qui è una parte di mondo, che non è detto che sia il campione rappresentativo. chiaramente in un ambito web c'è già una percentuale di persone più aperte all'utilizzo del web, e così sposti la percentuale di quelle che sono propense ad un acquisto online (cosa che nella società nella sua interezza non ha percentuali così alte, tralasciando Amazon che offre sicurezze vicino a quelle del negozio fisico, se non a volte superiori, e che quindi non fa testo).Facciamo che è più o meno tutto giusto, vabbè, qui se vedi l'argomento bar cina o gli acquisti su AliExpress c'è un mare di persone che compra in Cina e molto spesso la stessa gente quando esce una bicicletta costosa si lamenta perché gli stipendi sono fermi da anni, direi che c'è un'incongruenza.
quella che vedi qui è una parte di mondo, che non è detto che sia il campione rappresentativo. chiaramente in un ambito web c'è già una percentuale di persone più aperte all'utilizzo del web, e così sposti la percentuale di quelle che sono propense ad un acquisto online (cosa che nella società nella sua interezza non ha percentuali così alte, tralasciando Amazon che offre sicurezze vicino a quelle del negozio fisico, se non a volte superiori, e che quindi non fa testo).
E già anche qui si legge di persone che comprano su aliexpress (che già è molto facilitato) pensando di acquistare dal sito italiano, con cui hai comunicazioni in italiano, veloci, etc etc.
La mia risposta voleva farti notare che gli stipendi non sono fermi a causa dei prodotti cinesi, perchè i prodotti cinesi ci sono anche in Polonia dove i redditi sono saliti del 30% in 10 anni, o in Spagna dove sono saliti del 9% sempre in 10 anni.Facciamo che è più o meno tutto giusto, vabbè, qui se vedi l'argomento bar cina o gli acquisti su AliExpress c'è un mare di persone che compra in Cina e molto spesso la stessa gente quando esce una bicicletta costosa si lamenta perché gli stipendi sono fermi da anni, direi che c'è un'incongruenza.
La tua spiegazione ideologica è un'altra scusa oltre a quelle che ho precedentemente illustrato, cioè:
che uno guadagna poco,
In Italia, i commercianti sono ladri vogliono guadagnare troppo,
che io compro dove costa meno e me ne frego,
che io pago anche troppe tasse,
che gli evasori sono altri,
che i veri problemi sono altri
......
diciamo che tutti continuiamo a farlo trovando una scusa per farlo.
La mia risposta voleva farti notare che gli stipendi non sono fermi a causa dei prodotti cinesi, perchè i prodotti cinesi ci sono anche in Polonia dove i redditi sono saliti del 30% in 10 anni, o in Spagna dove sono saliti del 9% sempre in 10 anni.
I redditi in Italia sono fermi grazie alla nostra politica, che si rifiuta di introdurre un salario minimo dignitoso, che non investe in istruzione e corsi di aggiornamento professionale, ma magicamente trova 50mld per leccare il culo ai padroni americani.
E' incredibile come la gente si lasci raggirare facilmente. il problema è sempre l'altro, il Cinese, il povero, l'immigrato, e non vediamo la realtà che abbiamo davanti agli occhi, che esiste un'elite di miliardari che ce lo pianta in culo e ci dice "non è vero"se i salari sono bassi, la colpa è dei salariati. Sembra incredibile, eppure lo scrivono...
La mia risposta voleva farti notare che gli stipendi non sono fermi a causa dei prodotti cinesi, perchè i prodotti cinesi ci sono anche in Polonia dove i redditi sono saliti del 30% in 10 anni, o in Spagna dove sono saliti del 9% sempre in 10 anni.
I redditi in Italia sono fermi grazie alla nostra politica, che si rifiuta di introdurre un salario minimo dignitoso, che non investe in istruzione e corsi di aggiornamento professionale, ma magicamente trova 50mld per leccare il culo ai padroni americani.
Capisco la tua preoccupazione ma è smentita dai fatti:il salario minimo? per me il rischio è che nella micro dispersione della piccola impresa in italia potrebbe diventare un riferimento di legge al basso (non penserai mica che il salario minimo sarà un salario dignitoso..) usato da imprenditori-caporali ( e magari anche non caporali) per rendere ancora piu bassi i salari.
la politica italiana è stata abbastanza sempre incline a "comprare" i voti, dai il cosidetto "tesoretto" al governo di turno e quello stai sicuro che lo trasforma in spesa pubblica strutturale, specie prelezioni. cosi che lo slogan "pagare tutti tasse per pagare meno", si è sempre tradotto, in "pagare sempre di più (tutti non ci sono ancora arrivati) per spendere sempre di più" mettedo a libro paga orde di pubblici funzionari o servizi gestiti non in efficienza, che drenano risorse, affossano i conti, fanno sfiducia nei mercati, gettando ombre sulla sostenibilità del debito, in un circolo vizioso che non attrae investimenti. e investimenti significa cash peer fare innovazione in qualsiasi settore industriale, pubblico ecc. portando su salari e favorendo formazione e aggiornamento nella forza lavoro
questa è a mio avviso la vera colpa della politica.
l'italia è il paese della piccola e media impresa, un modello che ha pochi eguali nel mondo. la grande impresa copre solo il 20-25% della forza lavoro e non ha la forza di rappresentare un riferimento per il mercato del lavoro.
aggiungi che le grandi imprese oramai competono nel mercato globale e gli investimenti sono dirottati in luoghi dove il credito costa meno, magari con meno tasse, la giustizia e i contenziosi tra aziende sono regolati in modo più veloce, dove il mercato lavoro è più flessibile.
il salario minimo? per me il rischio è che nella micro dispersione della piccola impresa in italia potrebbe diventare un riferimento di legge al basso (non penserai mica che il salario minimo sarà un salario dignitoso..) usato da imprenditori-caporali ( e magari anche non caporali) per rendere ancora piu bassi i salari.
per aumentare salari potrebbe essere utile favorire la mobilità del lavoro, un lavoro non è per sempre, invece in italia molti lavorano a vita per la stessa azienda. E' indubbio che cambiare lavoro è la migliore strada per contrattare un miglioramento della situazione retributiva. come favorirlo? non lo so.
poi ci sono tante anche altre cose che si potrebbero dire su inefficienze italiane. sul nero che rappresenta una percentuale non banale che crea un riferimento di spesa al nero per un servizio (e il salariato con quel riferimento magari ci deve pagare anche le tasse) ecc ecc
io lavoro in una multinazionale e mi rendo conto come il cash e il profitto e i veri investimenti prediligono la strada di altre destinazioni. il salario poi è una conseguenza. comunque la polverizzazione in una moltitudine di microimprese direi che è una delle radici del salario basso.
hai però nominato i due settori dove il lavoro nero (quindi non soggetto a nessun contratto) è probabilmente molto più che marginale. settori in cui forse a volte sono gli stessi lavoratori che preferiscono stare al nero per avere più netto. questo crea un riferimento al basso e va a minare la mobilità, la concorrenza e il mercato del lavoro.Capisco la tua preoccupazione ma è smentita dai fatti:
nei settori dove il salario minimo esiste già, cioè settori dove esiste un contratto nazionale che sia CCNL metalmeccanico, commercio o altro, i salari sono più alti rispetto a settori dove il contratto nazionale non esiste, ad esempio braccianti agricoli o ristorazione.
Mia moglie lavora nella ristorazione, in una catena di negozi che fattura milioni al mese in Torino e prima cintura, e viene pagata la bellezza di 8€ lordi l'ora, qualunque contratto nazionale prevede di più
credo che le due cose possano essere fatte insieme, l'una non esclude l'altrahai però nominato i due settori dove il lavoro nero (quindi non soggetto a nessun contratto) è probabilmente molto più che marginale. settori in cui forse a volte sono gli stessi lavoratori che preferiscono stare al nero per avere più netto. questo crea un riferimento al basso e va a minare la mobilità, la concorrenza e il mercato del lavoro.
prima del salario minimo su questi settori , come pure nell'edilizia o altri settori, farei ogni sforzo per estirpare il nero. a quel punto persone come tua moglie che vogliono vivere nella legalità avrebbero molte più opportunità e si creerebbe una sana concorrenza nel mercato del lavoro, che porterebbe i salari al giusto compenso sostenibile da quel settore. questo è un secondo me, la legalità viene prima di tutto.
L’ho scritto appositamente “bei tempi”…Non avrebbe senso se quel contesto espresso si riferisse a 2 anni fa.2008....... avessi detto 2 anni fa.....
chemmmerde! 8 euro lordi non si può sentireCapisco la tua preoccupazione ma è smentita dai fatti:
nei settori dove il salario minimo esiste già, cioè settori dove esiste un contratto nazionale che sia CCNL metalmeccanico, commercio o altro, i salari sono più alti rispetto a settori dove il contratto nazionale non esiste, ad esempio braccianti agricoli o ristorazione.
Mia moglie lavora nella ristorazione, in una catena di negozi che fattura milioni al mese in Torino e prima cintura, e viene pagata la bellezza di 8€ lordi l'ora, qualunque contratto nazionale prevede di più