infatti ho usato gli avverbi effettivamente o comunque etc etc, perche poi vedendo sul sito, ma solo e grazie ai fori sconti i prezzi sono ragionevoli...
beh ragazzi, l'"invasione" dei marchi cinesi è iniziata da quando, un anno? forse. diamo tempo al tempo. non è che uno arriva con un prezzo più basso ed invade il mercato e punto. occorre struttura sul posto, marketing e capacità produttiva. quest'ultima ce l'hanno. ora stanno puntando sul marketing e tra un apio d'anni sulle strutture magari ci saranno. poi ne riparliamono invece la questione sollevata, è che poi alla fine, anche aggredendo il mercato con prezzi "stracciati" e buoni prodottti, il mercato non sembra rispondere , è giustamente legato ancora ai marchi che gli danno piu fiducia.
Se l'attuale campione di tutto non pedalasse su una Colnago, il marchio sarebbe nell'oblio. Nonostante tutto, è dovuto intervenire un fondo della penisola arabica (emirati/arabia, non ricordo) per salvarlo.
10 anni fa Sagan, campione di tutto dell'epoca, pedalava su s-works e Specialized era evidentemente al suo zenit.
Se ho ben capito cosa intendi dire, il campione aiuta eccome il marchio. E sono più che d'accordo.
decathlon erano introvabili a causa della richiesta. quindi qualcuno le compraDecathlon già ormai da diversi anni è uscita con Van Rysel nel WT, doveva anche lei far chiudere il mercato perché vendeva un'ottima bicicletta top di gamma super assemblata attorno ai 9000 € poi per un sacco di tempo se ne vedeva una in un decathlon montata pure con i pedali degli spazzini, ma questa invasione di Van Rysel dov'è?
Ripeto, io vivo in Liguria, regione più vecchia d'Italia, con tutto ciò che ne consegue, ma queste biciclette continua a non vederle, eppure ne vedo abbastanza quando faccio il mio giretto in Valfontanabuona soprattutto se il tempo è buono un centinaio di ciclisti gli incrocio, tutte le mattine venendo in negozio ne incrocio e ne passo parecchi sull'Aurelia ovviamente non è che riesco a vedere le bici di tutti, però vedi cosa passa, in negozio tre o quattro ciclisti con la bicicletta a prendere magari una barretta o un gel passano quasi tutti i giorni, e queste biciclette non le vedo, tantissimi vedono la mia Canyon e si fermano a parlare spesso mi dicono che bicicletta hanno loro e ancora una cinese non l'ho sentita, magari è un problema solo di questa zona.
beh ragazzi, l'"invasione" dei marchi cinesi è iniziata da quando un anno? forse. diamo tempo al tempo. non è che uno arriva con un prezzo più basso ed invade il mercato e punto. occorre struttura sul posto, marketing e capacità produttiva. quest'ultima ce l'hanno. ora stanno puntando sul marketing e tra un apio d'anni sulle strutture magari ci saranno. poi ne riparliamo
decathlon erano introvabili a causa della richiesta. quindi qualcuno le compra
quindi mi vieni incontro su quanto scrivevo sui falsi made in china.Ieri ho chiesto un parere a un mio cliente che è qui in una squadra, fa qualche gara, ma pedala da molto più tempo di me e avendo avuto per lungo tempo un bar conosce praticamente chiunque pedali nel raggio di 30 km....
Mi sembra che il risultato finale sia quello che leggo tante volte qui sul forum, per adesso non ce l'ha praticamente nessuno, c'è molta gente interessata, forse in futuro probabilmente le uniche cinesi che ci sono sono tarocchi.
Fermo restando che il cliente non ha nessuna remora perché si è appena comprato su mio consiglio (speriamo bene) una coppia di Farsport Evo6 S, però pedala una wilier E se dovesse cambiare bici, non credo che abbia la minima intenzione di prendere un telaio cinese di marchio cinese.
Vedi l'allegato 511983
anche io il esto della gamma lo conosco meno, quello che vedo è un'esplosione di sottogruppi di biciclette senza un senso, ad esempio nella categoria Citbike hanno:il resto della gamma lo conosco meno, sicuramente sono presenti in tutti i settori di bici stradali e da fuoristrada, quanti e quali modelli possano essere di troppo mi resta più difficile da valutare
quindi mi vieni incontro su quanto scrivevo sui falsi made in china.
Bisognerebbe avere sotto mano i dati di venditaanche io il esto della gamma lo conosco meno, quello che vedo è un'esplosione di sottogruppi di biciclette senza un senso, ad esempio nella categoria Citbike hanno:
Citylite elettrica, da uomo e da donna
Citylite muscolare, da uomo e da donna
Roadlite elettrica in alluminio
Roadlite muscolare in alluminio
Roadlite elettrica in carbonio
Roadlite muscolare in carbonio
Pathlite da uomo, da donna e via di mezzo
Pathlite elettrica da uomo, da donna e via di mezzo
E poi mi sono stufato di scorrere pagine e basta così, ed è solo la sezione "city/Trekking" dell'offerta Canyon.
E' fisiologico che più modelli hai e più versioni hai, più complessità e costi porti in azienda: più stampi, più fornitori, più BOM da mantenere, più impiegati, con una tiratura per modello che inevitabilmente si diluisce, con economie di scala che vanno a farsi benedire
Veramente no, e te lo dico da fonti ufficiali di Decathlon di dirigenti/dipendenti che volevano ordinarla. Non erano disponibili semplicemente perchè Decathlon non voleva venderle perchè non faceva l'utile aziendale prefissato e soprattutto avrebbe spostato la loro identità di brand verso il top di gamma, cosa che non vogliono fare.decathlon erano introvabili a causa della richiesta. quindi qualcuno le compra
Veramente no, e te lo dico da fonti ufficiali di Decathlon di dirigenti/dipendenti che volevano ordinarla. Non erano disponibili semplicemente perchè Decathlon non voleva venderle perchè non faceva l'utile aziendale prefissato e soprattutto avrebbe spostato la loro identità di brand verso il top di gamma, cosa che non vogliono fare.
Per semplificare, è come se Mc Donalds si mettesse a fare il menù stellato, non lo vogliono fare.
Il centro tecnico a Lille dove ha la sede la parte WT / Race è un centro sviluppo produttivo dedicato dove le bici vanno ai pro come sponsor e vetrina, mentre ai negozi vengono centellinate appositamente.
Il motivo principale è quello descritto sopra, ma anche perchè poi non hanno la struttura per stare dietro ad eventuali ordini di bici top di gamma, il focus di quel progetto è di dare un'identità di brand più di qualità che il solito discount da abbigliamento sportivo, esattamente come sta facendo ZARA nella moda.
Ps: oltretutto il prodotto è veramente di qualità.
alla fine ridendo e scherzando pure il seka spear (tutto il kit) sta a 3,4k! certo molto meno di certi kit di marche blasonate a 5-6-7k però nemmeno un crack abissale nel mercato.Ora anche Francesconi vende Seka:
![]()
SEKA. Quando la scienza diventa velocità. | Francesconi Bike
Ordina SEKA. Quando la scienza diventa velocità.: comfort e affidabilita per ogni uscita. Disponibile online con spedizione veloce.www.francesconibike.com
Credo che Francesconi (Salvirola) sia molto conosciuto nell'ambiente "Top di gamma" tra S-Works, Lab71, Factor, Colnago, ecc..
Affiancare un brand come Seka significa che hanno richiesta e che sanno dove possono piazzarla.
Se si fa un giro sui loro social si capisce bene il target della clientela (e poi ci sono io che l'unica bici che ci ho preso è quella da passeggio)...
io in paio le ho viste. è deve essere così altrimenti. ci sta che ne facciano poche per i motivi descritti sopraCome supponevo, è un classico, fai uno specchietto per le allodole di alto livello e automaticamente sale la percezione di tutto il brand e poi vendi le Triban.
oltretutto per darle alle squadre, perlomeno ufficialmente devono essere in vendita al pubblico, anche se poi non si trovano.
La tua ricostruzione mi sembra molto verosimile.Veramente no, e te lo dico da fonti ufficiali di Decathlon di dirigenti/dipendenti che volevano ordinarla. Non erano disponibili semplicemente perchè Decathlon non voleva venderle perchè non faceva l'utile aziendale prefissato e soprattutto avrebbe spostato la loro identità di brand verso il top di gamma, cosa che non vogliono fare.
Per semplificare, è come se Mc Donalds si mettesse a fare il menù stellato, non lo vogliono fare.
Il centro tecnico a Lille dove ha la sede la parte WT / Race è un centro sviluppo produttivo dedicato dove le bici vanno ai pro come sponsor e vetrina, mentre ai negozi vengono centellinate appositamente.
Il motivo principale è quello descritto sopra, ma anche perchè poi non hanno la struttura per stare dietro ad eventuali ordini di bici top di gamma, il focus di quel progetto è di dare un'identità di brand più di qualità che il solito discount da abbigliamento sportivo, esattamente come sta facendo ZARA nella moda.
Ps: oltretutto il prodotto è veramente di qualità.
allora ho fatto bene a prendere la Cinellialla fine ridendo e scherzando pure il seka spear (tutto il kit) sta a 3,4k! certo molto meno di certi kit di marche blasonate a 5-6-7k però nemmeno un crack abissale nel mercato.
Appena cerchi di inseguire i top con ricercatezza nel design, test in galleria del vento (seka che io sappia racconta di aver sviluppato il telaio nella galleria di silverstone), distribuzione e servizio clienti i costi aumentano ed il prezzo finale di conseguenza!
alla fine ridendo e scherzando pure il seka spear (tutto il kit) sta a 3,4k! certo molto meno di certi kit di marche blasonate a 5-6-7k però nemmeno un crack abissale nel mercato.
Appena cerchi di inseguire i top con ricercatezza nel design, test in galleria del vento (seka che io sappia racconta di aver sviluppato il telaio nella galleria di silverstone), distribuzione e servizio clienti i costi aumentano ed il prezzo finale di conseguenza!
può essere, però anche Francesconi magari gli conviene vendere 10 bici a 8000 euro di Seka che 1 a 15.000 s-works. e se non vendi semplicemente ti tolgono il marchioÈ inevitabile, un conto è starsene nella fabbrichetta in Cina e spedire da lì, un conto è organizzare una struttura a livello nazionale in vari paesi che aumenta mostruosamente i costi.
e poi pensi che Francesconi si accontenti ti di 10€ a pezzo? magari se sta fallendo si accontenta, se invece è un imprenditore che lavora ti dice:
"guarda io, quando vendo quel prodotto di quell'azienda guadagno tot, se vuoi che spingo il tuo mi devi dare lo stesso guadagno altrimenti vendere il tuo al posto del suo per me è una perdita, oppure se mi ci fai guadagnare meno mi dai il prodotto in conto vendita, io non ho costi di magazzino, non rischio di avere dell'invenduto, non devo fare saldi pazzeschi a fine stagione e allora in questo caso mi accontento di guadagnare meno"
eh ma hai voglia a vendere 10 seka per i sworks, ad ora mi pare improbabile, poi magari chissàpuò essere, però anche Francesconi magari gli conviene vendere 10 bici a 8000 euro di Seka che 1 a 15.000 s-works. e se non vendi semplicemente ti tolgono il marchio
in realta, il tuo racconto ci puo stare, pero, sapevo che Deca, con la Van e con altri prodotti cvoleva , appunto lasciare la fascia di mercato piu economica per spostarsi su prodotti di media alta gamma, , stessa cosa ha fatto con la MTB, e quelle si "trovano"Veramente no, e te lo dico da fonti ufficiali di Decathlon di dirigenti/dipendenti che volevano ordinarla. Non erano disponibili semplicemente perchè Decathlon non voleva venderle perchè non faceva l'utile aziendale prefissato e soprattutto avrebbe spostato la loro identità di brand verso il top di gamma, cosa che non vogliono fare.
Per semplificare, è come se Mc Donalds si mettesse a fare il menù stellato, non lo vogliono fare.
Il centro tecnico a Lille dove ha la sede la parte WT / Race è un centro sviluppo produttivo dedicato dove le bici vanno ai pro come sponsor e vetrina, mentre ai negozi vengono centellinate appositamente.
Il motivo principale è quello descritto sopra, ma anche perchè poi non hanno la struttura per stare dietro ad eventuali ordini di bici top di gamma, il focus di quel progetto è di dare un'identità di brand più di qualità che il solito discount da abbigliamento sportivo, esattamente come sta facendo ZARA nella moda.
Ps: oltretutto il prodotto è veramente di qualità.