Finale di stagione: già archiviata da tempo la Coppa del Mondo con le vittorie di Mathieu e Lucinda, sabato si è concluso con suspense finale anche il Superprestige.
Tra i maschi Vanthourenhout aveva tre punti di distacco su Vandeputte: vincendo a Middelkerke ne ha recuperato uno solo, dato che l'alfiere (per l'occasione) di Alpecin è arrivato secondo e si è aggiudicato il trofeo.
A Michelino non sono bastate le tre vittorie, contro la sola di Niels, purtroppo per lui ha pagato la flessione di metà stagione. Al terzo posto, nettamente staccato, Wyseure.
Finale thrilling al femminile, con polemiche: Foquenet doveva vincere sperando che van Alphen non andasse oltre la nona posizione, per colmare il gap di sette punti. Invece è successo proprio questo: la francese ha vinto la gara, l'olandese è arrivata ottava e le due sono così arrivate a pari punti, 91 per l'esattezza, ed il trofeo se l'è aggiudicato l'orange per aver partecipato al maggior numero di gare (tutte e otto). Ad Amandine è stata quindi fatale l'assenza a Diegem, e non sono bastate le tre vittorie contro nessuna della bionda Aniek.
Polemiche ci sono state, a quanto pare, per il sorpasso nell'ultimo giro di van Alphen ai danni di van der Heijden (terza nella classifica finale), che, a quanto pare, sia stato un po' 'facilitato' da parte di quest'ultima (la gara non l'ho vista, non è stata trasmessa in Italia), consentendo alla connazionale di guadagnare il preziosissimo punticino in più. Poiché entrambe, seppure con casacche diverse, appartengono alla 'scuderia' dei Roodhooft, il dubbio è legittimo...
Per l'X2O ultimo appuntamento domenica a Bruxelles, col titolo femminile già matematicamente di Lucinda che ha tredici minuti di vantaggio su Manon Bakker, mentre tra i maschi Nieuwenhuis deve conservare 3'17" su Vandeputte. Fuori dai giochi tutti gli altri.