News Francesco Mazzoleni investito ed ucciso in allenamento

Steulin

Novellino
2 Aprile 2014
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Besate
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Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
Sono d'accordo con tutti i commenti, del resto non esistono soluzioni semplici a problemi complessi.
D'altronde viviamo nel paese con la più alta densità di automobili del mondo, manca il rispetto per l'utente debole, pedone, ciclista, e, perchè no, motociclista.
Le sanzioni da noi sono le tra più severe al mondo, ma i controlli sono quasi inesistenti, se non in caso di incidente, e i ricorsi troppo facili.
Io faccio quotidianamente 87 km in bici per andare al lavoro tra la provincia di Mialno e quella di Pavia.
Potrei scrivere un libro sui "numeri" che ho visto fare da automobilisti e camionisti!
Per qualche tratto posso usufruire di una comodissima ciclopedonale che la sera, al buio pesto, è sovente frequentata da pedoni col cane a passeggio rigorosamente vestiti di nero e senza luci :yoga:
Comunque è un dato di fatto che l'incidenza di decessi per incidente ai danni di pedoni e ciclisti è la più alta d'Europa, vedere allegato.
Un cordiale saluto a tutti
 

Allegati

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Steulin

Novellino
2 Aprile 2014
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Vorrei anche aggiungere che, una volta conseguita la patente di guida, i rinnovi periodici sono poco più di una formalità consistente in una superficiale visita medica e nessuna verifica sulla reali capacità di guida dell'individuo.
Così assisto quotidiamente a comportamenti alla guida che in sede di esame non sarebbero tollerati (inversioni di marcia dove vietato, svolte senza segnalazioni, ecc.).
P.S. Milano, non Mialno
 

Marmuel

Scalatore
5 Novembre 2022
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Orbea Orca, Cinelli Zydeco Lala
i rinnovi periodici sono poco più di una formalità
Riportavo in un'altra discussione la scorsa settimana, fresco fresco di rinnovo...da esperienza personale, tra l'orario della ricevuta del pos all'accettazione e la ricevuta del medico di fine visita sono passati ben 3' :yoga: di cosa stiamo parlando?
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
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lsdb 666 road XCr
Sono d'accordo con tutti i commenti, del resto non esistono soluzioni semplici a problemi complessi.
D'altronde viviamo nel paese con la più alta densità di automobili del mondo, manca il rispetto per l'utente debole, pedone, ciclista, e, perchè no, motociclista.
Le sanzioni da noi sono le tra più severe al mondo, ma i controlli sono quasi inesistenti, se non in caso di incidente, e i ricorsi troppo facili.
Io faccio quotidianamente 87 km in bici per andare al lavoro tra la provincia di Mialno e quella di Pavia.
Potrei scrivere un libro sui "numeri" che ho visto fare da automobilisti e camionisti!
Per qualche tratto posso usufruire di una comodissima ciclopedonale che la sera, al buio pesto, è sovente frequentata da pedoni col cane a passeggio rigorosamente vestiti di nero e senza luci :yoga:
Comunque è un dato di fatto che l'incidenza di decessi per incidente ai danni di pedoni e ciclisti è la più alta d'Europa, vedere allegato.
Un cordiale saluto a tutti
se ho compreso bene sulle ascisse ci sono i km in cui pedoni e ciclisti sono esposti e che quindi hanno una percorrenza media maggiore, sembra banale ma non lo è, più andiamo in bici/camminiamo e meno andiamo in auto e meno probabilità ci sono di scontri auto vs bici/pedoni.
 

Cevegiorgio

via col vento
2 Febbraio 2026
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mantova
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pina
le pene esemplari portano al massimo un briciolo di senso di giustizia ai familiari, ma non funzionano come deterrente. Questi omicidi vanno prevenuti, più che puniti. Quando si arriva a punire è tardi. Gli automobilisti vanno controllati in modo costante, quotidiano, puntuale. Nei centri abitati vanno fatti rallentare, con infrastrutture apposite. Nelle strade extraurbane vanno controllati in modo continuo. Se l'obiettivo è diminuire il numero di omicidi stradali ed incidenti, bisogna intervenire sulle cause (gli automobilisti) e non sulle conseguenze (le pene).
 

motogpdesmo16

via col vento
29 Ottobre 2008
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Trek Madone 4.7
le pene esemplari portano al massimo un briciolo di senso di giustizia ai familiari, ma non funzionano come deterrente. Questi omicidi vanno prevenuti, più che puniti. Quando si arriva a punire è tardi. Gli automobilisti vanno controllati in modo costante, quotidiano, puntuale. Nei centri abitati vanno fatti rallentare, con infrastrutture apposite. Nelle strade extraurbane vanno controllati in modo continuo. Se l'obiettivo è diminuire il numero di omicidi stradali ed incidenti, bisogna intervenire sulle cause (gli automobilisti) e non sulle conseguenze (le pene).
La frase in grassetto ritengo sia condivisibile sul piano morale, ma è un po' incompleta sul piano pratico.
La prevenzione non è qualcosa di separato dalla sanzione, dato che in larga parte si fonda proprio sulla minaccia credibile di una conseguenza negativa. La deterrenza funziona quindi solo nel momento in cui l'automobilista percepisce che il comportamento pericoloso comporta un costo concreto, certo e proporzionato; in caso contrario, il sistema manda un segnale di tolleranza implicita.
Oggi il sistema viene in larga parte percepito come "forse mi controllano, forse pago tra anni, forse qualcosa salta se faccio ricorso" e quindi il messaggio che passa è "il rischio vale la pena"; se invece l'automobilista sa che rischia la sospensione reale/revoca della patente/perdita punti con sanzione amministrativa, credo proprio che il comportamento cambia.
Poi qui si ricollegano certamente temi già accennati ed in parte analizzat post addietro quali (1) ricorsi al giudice di pace economicamente poco rischiosi, (2) tempi lunghi e (3) multe proporzionali al reddito.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Ma mica è una invenzione, il CDS definisce bene le differenze tra la singola e la doppia, ed è importante.
Il problema è proprio minimizzare o fottersene, perché poi i risultati sono questi.
al netto che la mia era una battuta, quale sarebbe la differenza tra singola continua e doppia continua ?
 

Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
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Cube/Cannondale
La frase in grassetto ritengo sia condivisibile sul piano morale, ma è un po' incompleta sul piano pratico.
La prevenzione non è qualcosa di separato dalla sanzione, dato che in larga parte si fonda proprio sulla minaccia credibile di una conseguenza negativa. La deterrenza funziona quindi solo nel momento in cui l'automobilista percepisce che il comportamento pericoloso comporta un costo concreto, certo e proporzionato; in caso contrario, il sistema manda un segnale di tolleranza implicita.
Oggi il sistema viene in larga parte percepito come "forse mi controllano, forse pago tra anni, forse qualcosa salta se faccio ricorso" e quindi il messaggio che passa è "il rischio vale la pena"; se invece l'automobilista sa che rischia la sospensione reale/revoca della patente/perdita punti con sanzione amministrativa, credo proprio che il comportamento cambia.
Poi qui si ricollegano certamente temi già accennati ed in parte analizzat post addietro quali (1) ricorsi al giudice di pace economicamente poco rischiosi, (2) tempi lunghi e (3) multe proporzionali al reddito.
Non metti a rischio la vita di una persona perchè sei convinto di farla franca se lo ammazzi.
Metti a rischio la vita di una persona perchè non ti hanno insegnato tutti quei comportamenti e atteggiamenti atti a non metterla a rischio.
La prevenzione si traduce nell'insegnare quei comportamenti quando è il momento. A scuola e a scuola guida (oltre che in famiglia)
La certezza delle sanzioni è repressiva e solo in parte preventiva dal punto di vista della dissuasione che se parliamo di infrangere le regole ci sta ma per me non serve come detto il rischio di una multa a dissuaderti dall'ammazzare una persona senza motivo.
 
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Cyboraf

Scalatore
11 Giugno 2012
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Torino
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Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
si ma in Francia, Spagna o Germania, anche quando pedali in zone densamente popolate come le nostre, la situazione è ben diversa: le città sono diverse, strutturate sui bisogni delle persone e per le bici e il trasporto pubblico, non per le auto
la verità è che noi italiani abbiamo il culo attaccato all'auto, gli occhi al cellulare e i limiti di velocità sono dei suggerimenti (da non ascoltare)
l'ho già scritto ma lo riscrivo volentieri: affittiamo la gendarmeria svizzera 3 gg e risolviamo, in un colpo solo, inquinamento, traffico e debito nazionale, perchè in 3gg la metà degli autoitalioti sono a casa con patente ritirata e, l'altra metà, lascia l'auto ferma perchè ha una tale pila di multe da pagare da non avere i soldi per la benzina.
e il debito pubblico lo appianiamo con le multe, dopo aver pagato la gendarmeria naturalmente
Discorso condivisibile ma un pò ingenuo: considera che l' economia italiana si è basata moltissimo sull' industria dell' automobile. Inutile fare ipocrisie e dire di volere il gree ( su cui peraltro ce ne sarebbe da dire).
In Italia non ti ritirano defitivamente la patente neanche se uccidi qualcuno guidando in stato di ebbrezza o sotto l' effetto di sostanza psicotrope, e neppure agli ultraottantenni chissà perchè!
Figuriamoci: sono tutte e solo chiacchiere dei politici di quale parte siano poco importa.
certo che basterebbe avere sistemi di trasporto pi efficienti, ma se consideriamo che la metropolitana, a Torino ,, e non dico torino a caso, è stata realizzata sonlo nel 2006 ed era una piccola tratta..
Ad ogni modo tutto ciò è un po' O.T.
Mi spiace immensament per i lragazzo , cosi come per ogni giovane vita che viene a mancare per un motivo o per l' altro
 

Cevegiorgio

via col vento
2 Febbraio 2026
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mantova
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pina
La frase in grassetto ritengo sia condivisibile sul piano morale, ma è un po' incompleta sul piano pratico.
La prevenzione non è qualcosa di separato dalla sanzione, dato che in larga parte si fonda proprio sulla minaccia credibile di una conseguenza negativa. La deterrenza funziona quindi solo nel momento in cui l'automobilista percepisce che il comportamento pericoloso comporta un costo concreto, certo e proporzionato; in caso contrario, il sistema manda un segnale di tolleranza implicita.
Oggi il sistema viene in larga parte percepito come "forse mi controllano, forse pago tra anni, forse qualcosa salta se faccio ricorso" e quindi il messaggio che passa è "il rischio vale la pena"; se invece l'automobilista sa che rischia la sospensione reale/revoca della patente/perdita punti con sanzione amministrativa, credo proprio che il comportamento cambia.
Poi qui si ricollegano certamente temi già accennati ed in parte analizzat post addietro quali (1) ricorsi al giudice di pace economicamente poco rischiosi, (2) tempi lunghi e (3) multe proporzionali al reddito.

sul piano pratico: se al posto della doppia striscia continua ci sono birilli, dissuasori, new jersey, il sorpasso pericoloso sulla doppia striscia continua non accade più. Servono pene e controlli, ci mancherebbe, ma le infrastrutture possono generare lo stesso risultato senza esacerbare gli animi e gravare sulla macchina della giustizia.

Ci sono tratti di strade provinciali dove hanno installato i tutor: incidenti di fatto svaniti, e pedalate molto più godibili su quelle strade. Poi certo, chi non se ne accorge prende la multa, ma i locals ormai sono abituati e non ne prendono più.
 

Masao1

Apprendista Scalatore
10 Luglio 2018
2.637
1.980
39
Castle of the river
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Specialized tarmac
sul piano pratico: se al posto della doppia striscia continua ci sono birilli, dissuasori, new jersey, il sorpasso pericoloso sulla doppia striscia continua non accade più. Servono pene e controlli, ci mancherebbe, ma le infrastrutture possono generare lo stesso risultato senza esacerbare gli animi e gravare sulla macchina della giustizia.

Ci sono tratti di strade provinciali dove hanno installato i tutor: incidenti di fatto svaniti, e pedalate molto più godibili su quelle strade. Poi certo, chi non se ne accorge prende la multa, ma i locals ormai sono abituati e non ne prendono più.
Piccolo esempio pratico. Nella mia zona in una strada di periferia, all'improvviso hanno installato al centro della carreggiata ed in una semicurva una sorta di dissuasori, per evitare l'invasione tra una corsia e l'altra....ma al buio risultavano pericolosi. Ho rischiato anche io d'abitudine l'impatto. Dopo una settimana sono stati tolti. Io non ho una ricetta sinceramente.
 

Pinno Maior

Pedivella
30 Aprile 2021
443
205
Milano
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Tarmac SL7
mah guarda 100volte meglio una corsia ciclabile( anche meno larga ma con occhi di gatto sulla striscia verso il centro strada ) che le ciclabili sui marciapiedi, ovviamente va ben segnata e con striscia continua ma meglio di tante altre trappole
D'accordissimo! Le piste ciclabili sono - a tutte le latitudini, tanto decantato Belgio compreso - inutilizzabili per chi fa bdc.
Ideale è un tratto riservato alle bici, ampio, con asfalto buono, sulla destra della carreggiata
 

Cevegiorgio

via col vento
2 Febbraio 2026
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pina
Piccolo esempio pratico. Nella mia zona in una strada di periferia, all'improvviso hanno installato al centro della carreggiata ed in una semicurva una sorta di dissuasori, per evitare l'invasione tra una corsia e l'altra....ma al buio risultavano pericolosi. Ho rischiato anche io d'abitudine l'impatto. Dopo una settimana sono stati tolti. Io non ho una ricetta sinceramente.

e perché sarebbero pericolosi? Perché son tutti abituati a invadere la corsia opposta?
 

axl

Squattarone
29 Maggio 2013
4.952
3.486
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ce l'ho
al netto che la mia era una battuta, quale sarebbe la differenza tra singola continua e doppia continua ?
Il mio appunto non era alla tua "battuta" ma al fatto che purtroppo non si da importanza alle indicazioni e/o non si rispettano le norme, e le cause possono essere tragiche come in questo caso.
Vado un pò a memoria, oramai ahimè sono passati anni dall'esame della patente(forse sarebbe necessario prevedere un corso di aggiornamento come si fa aziendalmente per ogni cosa)e la linea doppia delimita o una strada a due corsie per senso si marcia o quelle strade in cui sussiste una pericolosità dovuta a carreggiata stretta e/o pericolosa, e impedisce il superamento per svolta a sinistra ed inversione di marcia, mentre la linea continua singola può essere affiancata da una tratteggiata permettendo il sorpasso dalla parte tratteggiata(per questo si specifica a volte doppia linea continua).
Spero non aver ricordato male.
 

Masao1

Apprendista Scalatore
10 Luglio 2018
2.637
1.980
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Castle of the river
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Specialized tarmac
e perché sarebbero pericolosi? Perché son tutti abituati a invadere la corsia opposta?
La doppia corsia è al limite minimi per larghezza della carreggiata, ci metti i dissuasori in curva con un cartello che restringono ulteriormente le corsie, ti lascio immaginare dove arrivavano i cartelli dopo poche ore :-)xxxx
Non è una giustificazione, ma a volte il pericolo supera il beneficio
Erano stati messi perchè la PM si apposta li nei pressi e ha fatto una valanga di multe anche solo per il calpestamento della linea bianca centrale....
 

leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
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dovunque si possa pedalare
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mia
al netto che la mia era una battuta, quale sarebbe la differenza tra singola continua e doppia continua ?
La doppia linea continua serve quando per un tratto precedente o successivo c’è la continua affiancata dalla tratteggiata. Se sei dalla parte della tratteggiata puoi oltrepassare per superare. Se sei dall’altra parte no. Hai la patente?