Faccio la voce fuori dal coro, e vi rispondo da negoziante perchè seguo tutta la parte commerciale di un negozio di bici. Abbiamo una linea road con 2 marchi ed come ebike la famigerata Amflow, ma poco importa il marchio. Il mio punto di vista è assolutamente un altro e cioè si che c'è calo di clienti, fatturati ,ecc... ma perchè i negozi di livello es. Lordgun, Ridewill, Francesconi, ecc... lavorano sempre e pure parecchio?!?
Fateci caso, quanto investono in comunicazione, pubblicità, marketing, ecc.?? un sacco di tempo e soldi. E questo, nel 2026 con i social e l'online è la linfa vitale.
Noi, come negozio, vendiamo una gran fetta online all'estero, non perchè siamo belli o cosa, semplicemente perchè spendiamo soldi.
La mia figura professionale, così come altri, tutti i giorni perde tempo al telefono, via mail, su Instagram, Buycycle, Bike Room, eventi coi clienti, ecc... quanti lo fanno? Ben pochi vi posso garantire. E questo ve lo dico essendo stato cliente dei negozi per 20 anni ed adesso sono dall'altra parte della barricata.
La stragrande maggioranza è ancora legata al tipo di vendita anni '80 dove entrava il cliente fidelizzato del paese e ti comprava la bici di Moser e Saronni.ì, stop.
Oggi quel cliente non c'è più, e come si è evoluta la clientela si deve evolvere anche il commerciante.
Non è il mantra assoluto, sono il primo a dire che fare business nel nostro settore è difficile e siamo in un paese dove soldi in tasca ben pochi, ma, e fidatevi, se io dal mio paesello sfigato spedisco materiale in mezza Europa vuol dire che lo possono fare tutti.
Solo che bisogna investire per crescere, e questo molti commercianti fanno fatica a capirlo.
Più che il mercato in crisi, che c'è, i numeri dicono che la fetta di clienti c'è ma si è concentrata in meno realtà.
My 2 cents