TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
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Scott Addict RC 15
Quello poco ma sicuro, siamo i più forti di tutti :==

A Caorle olimpico sono uscito dall'acqua in 19.10 , purtroppo avevo fatto casino con l'orologio e non ho la distanza precisa, ma di sicuro non erano 1500 metri
Ma come può esserci così tanta differenza? Dici che giri in 1'40" e sei uscito in 1'16". Sono 350m in meno, è tanta roba.
Avevate forse una corrente super a favore, ma per quanto a favore c'è comunque un mondo di differenza
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
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bici
Ma come può esserci così tanta differenza? Dici che giri in 1'40" e sei uscito in 1'16". Sono 350m in meno, è tanta roba.
Avevate forse una corrente super a favore, ma per quanto a favore c'è comunque un mondo di differenza
In realtà guardando su strava vedo che tutti hanno attività intorno ai 1000 metri, e c'era mare un poco mosso. Probabile lo abbiano accorciato per quello, e tutti hanno nuotato parecchio lenti
 

Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
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Bici
klein, 3t, Ceepo...
Ma su che distanza parliamo quando date i ritmi del nuoto?
Perché, per curiosità, ho guardato i risultati dell'olimpico di Caorle 2025 e solamente dalla posizione 235 su 250 girano sopra i l'1'40"
In acque libere ci sono tante variabili (distanza di gara in primis) inoltre in gara la scia conta molto nel nuoto, non è come nuotare da soli.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Per me un passo di 1:40 in mare è dignitoso per la media dei triatleti, considerando che non tutti nascono nuotatori, la variabilità delle condizioni, la lunghezza effettiva del percorso e anche categoria di appartenenza, infine permette di non uscire distrutti e fare altrettanto dignitosamente le altre frazioni, senza stare a guardare i tempi di va a podio.

Bisogna considerare inoltre che quelli forti e che nuotano a passi di molto inferiori, in genere sono capaci anche di fare una bike a 40 di media da soli faccia al vento o in piccoli gruppi, per poi giocarsi il podio nella corsa, ma è altra gente.

Infine, nel nuoto lo sforzo per scendere di passo dopo una certa soglia è esponenziale e richiede un impegno che va valutato bene in termini di costo beneficio, perché non è più solo questione di tecnica ma anche di allenamento, che deve essere intensivo con almeno 10000m a settimana, un impegno che probabilmente è giustificato per un Master oppure se si è altrettanto forti nelle altre due frazioni per giocarsi il podio o un piazzamento.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.733
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No perché guardando quei tempi, girando in 1'30", uscirei comunque oltre alla metà :x, per poi arrivare ultimo in bici :cry: e cercare di recuperare qualcosa nella corsa. Non capisco come facciano a viaggiare tutti così bassi nel nuoto
non so di quali tempi tu stia parlando, ma, se in vasca giri regolare a 1'30", negli sprint/olimpici esci nel primo 20%. le distanze di gara difficilmente sono affidabili
 

Bad1985

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non so di quali tempi tu stia parlando, ma, se in vasca giri regolare a 1'30", negli sprint/olimpici esci nel primo 20%. le distanze di gara difficilmente sono affidabili
Stavo guardando quei tempi folli di Caorle 2025 nella frazione nuoto, poi però mi hanno spiegato il perché di quei tempi e ora sono un po' più sereno
 

Darius

Scalatore
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No perché guardando quei tempi, girando in 1'30", uscirei comunque oltre alla metà :x, per poi arrivare ultimo in bici :cry: e cercare di recuperare qualcosa nella corsa. Non capisco come facciano a viaggiare tutti così bassi nel nuoto



non so di quali tempi tu stia parlando, ma, se in vasca giri regolare a 1'30", negli sprint/olimpici esci nel primo 20%. le distanze di gara difficilmente sono affidabili

Come correttamente afferma gipsy la valutazione andrebbe fatta sul passo regolare, se vuoi un parametro affidabile per la valutazione della prestazione sulle distanze gara, in vasca devi considerare il passo medio sui 750 o 1500, che potrebbe essere superiore a 1:30.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Per questo mi piacciono le gare su distanze lunghe, lì è sopravvivenza, e si nota meno quanto faccio pena nel nuoto :cry::doh:
Io, in vasca, sto' sui 1:55 :cry:
ok, non faccio la virata e potrei perdere un paio di secondo, ma il succo è quello.
Ma visto che faccio pena, almeno mi "alleno" sulla distanza. Dopo 18 mesi ora nuoto "senza particolari problemi" 2.000 mt continuativi
 

Darius

Scalatore
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Per questo mi piacciono le gare su distanze lunghe, lì è sopravvivenza, e si nota meno quanto faccio pena nel nuoto :cry::doh:
Io, in vasca, sto' sui 1:55 :cry:
ok, non faccio la virata e potrei perdere un paio di secondo, ma il succo è quello.
Ma visto che faccio pena, almeno mi "alleno" sulla distanza. Dopo 18 mesi ora nuoto "senza particolari problemi" 2.000 mt continuativi

La virata assume un significato reale quando ti fai 15m in subacquea prima di riprendere, cosa affatto facile se si arriva al blocco già con la lingua da fuori.

Poi in mare non la fai, quindi non mi cruccerei più di tanto.
 

jack.ciclista

Passista
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bici
se già fai 4-5 metri di subacquea, il vantaggio rispetto al tocco è di circa 2-3 secondi ogni 100m. su un 400, a parità di nuotatore, significa perdere (o guadagnare) circa mezza vasca. poi ognuno faccia come meglio creda
Appunto: virate a volte si, altre no, stile pessimo, tempi pietosi in vasca. Poi in gara mi difendo decorosamente, e gli avversari ci restano malissimo :mrgreen:
 
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Darius

Scalatore
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se già fai 4-5 metri di subacquea, il vantaggio rispetto al tocco è di circa 2-3 secondi ogni 100m. su un 400, a parità di nuotatore, significa perdere (o guadagnare) circa mezza vasca. poi ognuno faccia come meglio creda

La mia risposta era volutamente e benevolmente provocatoria, e non mi riferivo alla differenza tra capriola e tocco, sulla quale ti do ragione, ma sul fatto che questi due metodi non influiscono sui tempi in mare, in pratica io me ne fregherei del tipo e dello stile della virata, perché il tempo in mare si guadagnata con altre cose più importanti che si possono perfezionare.

Sui tempi che citi, applicabili solo alla vasca, posso dire che 4-5m di subacquea si fanno solo di spinta, senza muovere nulla, e aggiungo che se la capriola è fatta bene, la spinta possente e la subacquea corretta i 10-15m regolamentari sono un obiettivo tutto sommato facile da perseguire, il difficile è farlo n volte a ritmo gara, considerando per esempio che su un 1500 ci sono 59 virate.
 

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Mi avete fatto venire la curiosità di rivedere il tempo nella frazione di nuoto al 70.3 di Cervia :yoga:
Ecco, vado a buttare la muta nell'indifferenziata.

Ok, che ho fatto 3 "soste" per spannare gli occhialini, ok l'agitazione per la prima gara, ok l'ansia per la "ressa" in mare.......mah.....:cry::doh:
 
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