Ma infatti, fatico a capire i reali vantaggi di questi oggetti.
Un compressore USB è sicuramente utile in casa, io ne ho uno massiccio (sarà un kg o giù di lì), ci gonfi le
ruote di tutte le bici di casa e della macchina e te ne avanza. Ma sulla bici? Non tallona le tubeless, ha un numero di gonfiaggi teoricamente abbondante ma che dipende fortemente da ricarica, temperature, invecchiamento della batteria, modalità di conservazione, può "morire" improvvisamente, bisogna ricordarsi di caricarlo (insieme alle decine di altri gadget...) eccetera. Per un oggetto che sperabilmente non si usa più di due/tre volte l'anno, personalmente trovo che la mini-pompa manuale sia nettamente superiore: eterna, indistruttibile, sempre funzionante, più leggera, più economica, la metti sulla bici e te la dimentichi lì.
Forse per corner case specifici potrebbe avere un senso, boh.
E non è una critica a questo specifico prodotto, ma un'osservazione generale sulla reale utilità di questa tecnologia.