Durante un aggiornamento il mio cambio Red d1 è andato in blocco e non c’è verso di ripristinarlo né con reset totale né con alcun altra operazione.
Mandato in assistenza,garanzia scaduta,mi propongono uno 30% di sconto col nuovo.
Oltre a rimanere sorpreso visto che non è un problema dovuto da me e/o da cattivo utilizzo,quello proposto ê un prezzo normale che trovo online facilmente.
Mi chiedo se sia possibile in qualche modo riparare il cambio da qualcuno che se ne intende elettronicamente,magari cambiando modulo BT o altro…
Oppure devo abbandonare la cosa?
Mi fa un po rabbia la faccenda,proprio perché un dispositivo del genere dovrebbe garantire prestazioni nel tempo decisamente migliori,ed è un peccato che ciò vada a scapito dell’utilizzatore finale,problema dovuto ad un blocco in aggiornamento e non certo a rottura o caduta…
La risposta breve è:
estremamente difficile, quasi impossibile per un privato, anche se esperto.
Il blocco durante l'aggiornamento non è un problema hardware (il modulo Bluetooth o ANT+ non si è "bruciato" fisicamente). Il problema è che la
memoria flash del deragliatore è stata corrotta mentre veniva scritta. Il componente ha perso le istruzioni base per avviarsi (manca il
bootloader o è corrotto).
Per ripristinarlo servirebbe:
- Interfaccia JTAG / SWD: Bisognerebbe aprire il cambio (che è sigillato ed ermetico per resistere all'acqua), trovare i pin di programmazione microscopici sulla scheda madre, collegarsi con un programmatore hardware.
- Il Firmware "Fresco": SRAM non rilascia i file sorgente (.bin o .hex) dei suoi firmware. Sono criptati e protetti. Senza il file originale da "flashare" direttamente sulla memoria, l'elettronico più bravo del mondo non saprebbe cosa scriverci dentro.
Inoltre, i componenti AXS sono completamente sigillati con resine epossidiche per garantire l'impermeabilità IP69K. Aprirli significa distruggere i sigilli e compromettere per sempre la tenuta contro pioggia e lavaggi. Non tutto però è perduto,
prima di lanciarlo nel cassonetto, ci sono due tentativi disperati che a volte hanno funzionato con i blocchi AXS:
- Il "Deep Reset" della batteria: Lasciare il cambio senza batteria per diversi giorni (anche una settimana). A volte i condensatori interni impiegano molto a scaricarsi completamente. Dopodiché, inserire una batteria carica al 100%, tenere premuto il pulsante AXS sul cambio e vedere se il LED dà segni di vita (es. lampeggia in arancione/rosso/verde).
- Forzare il Rollback tramite App: Disinstallare l'app SRAM AXS dallo smartphone, reinstallarla, svuotare la cache Bluetooth del telefono. Provare ad avviare il cambio tenendo premuto il tasto AXS per entrare in modalità pairing "forzata". Se lo smartphone rileva un segnale (anche debolissimo o generico), a volte l'app riconosce il firmware corrotto e propone un ripristino d'emergenza.
Conclusione: Cosa altro fare?
Se i tentativi software falliscono, purtroppo l'utente
deve abbandonare l'idea di ripararlo.
La rabbia è sacrosanta: un cambio Red costa cifre importanti e un bug software non dovrebbe trasformarlo in un fermacarte. Tuttavia, insistere con l'assistenza (magari tramite un negoziante che ha un ottimo rapporto con l'importatore locale) a volte ripaga: a volte, di fronte a un cliente irremovibile, SRAM ha convertito lo sconto in una sostituzione in garanzia "di cortesia", soprattutto se si dimostra che il blocco è avvenuto tramite la loro app ufficiale. Vale la pena fare un ultimo tentativo di pressione psicologica sul servizio clienti.