Tanti anni fa' fino agli anni 70 esisteva la pausa invernale per ragioni atmosferiche e come pausa tra una stagione e l'altra.
Passano gli anni l'abbigliamento tecnico fa' passi da gigante gli inverni praticamente spariscono e si và senza soluzione di continuità.
Nel nuovo secolo però il nemico principale di chi pratica attività sportiva è il caldo, nei mesi di luglio e agosto si limitano la durata delle uscite alle prime ore della giornata perché oramai è pericoloso allenarsi sotto il sole.
Un esempio per tutti, giusto un anno fa' ho fatto il circuito dello Stelvio salita da Prato e rientro dalla Svizzera per ragioni che non sto qui a spiegare siamo partiti tardi ore 10,15 circa da Prato alla fine del giro la media della temperatura sul Garmin era di 38 trentotto gradi, prima di Trafoi c'è stato il picco di 44 gradi in cima allo Stelvio 27 gradi ventilato a Glorenza 40 sulle 15,30 circa.
In questi giorni sto pensando se al Tour de France prenderanno provvedimenti quest'anno sta' battendo tutti i record.
Passano gli anni l'abbigliamento tecnico fa' passi da gigante gli inverni praticamente spariscono e si và senza soluzione di continuità.
Nel nuovo secolo però il nemico principale di chi pratica attività sportiva è il caldo, nei mesi di luglio e agosto si limitano la durata delle uscite alle prime ore della giornata perché oramai è pericoloso allenarsi sotto il sole.
Un esempio per tutti, giusto un anno fa' ho fatto il circuito dello Stelvio salita da Prato e rientro dalla Svizzera per ragioni che non sto qui a spiegare siamo partiti tardi ore 10,15 circa da Prato alla fine del giro la media della temperatura sul Garmin era di 38 trentotto gradi, prima di Trafoi c'è stato il picco di 44 gradi in cima allo Stelvio 27 gradi ventilato a Glorenza 40 sulle 15,30 circa.
In questi giorni sto pensando se al Tour de France prenderanno provvedimenti quest'anno sta' battendo tutti i record.


