Quello risolverebbe alla base.in itaglia serve qualcosa per disconnettere il culo dell'itagliota dall'auto
Quello risolverebbe alla base.in itaglia serve qualcosa per disconnettere il culo dell'itagliota dall'auto
in itaglia serve qualcosa per disconnettere il culo dell'itagliota dall'auto
Infatti stiamo andando verso strade senza asfalto...le ferrovie sono le stesse del 1950 o anche prima ...etc...è proprio il "succo del discorso" che è sbagliato. quanto investito e realizzato dagli anni 50 in poi, oggi non è realizzabile, sia tecnicamente che economicamente.
il trasporto pubblico, come detto prima, è un servizio che brucia soldi perché costa ai cittadini circa 12 miliardi ogni anno...
è purtroppo dimostrato per una marea di motivi che è un servizio che non può auto sostenersi (nei casi più virtuosi non si arriva al 30%)...
migliorare il servizio (acquisire competenze, aumentare il numero delle corse, rinnovare il parco mezzi ecc.) poi richiederebbe investimenti enormi, che uno stato come l'Italia, col debito pubblico altissimo (siamo al settimo posto nel mondo per rapporto debito pil) e crescita pari a 0, difficilmente riesce a permettersi, perché vorrebbe dire reperire quelle risorse da altre parti.
bisogna essere realisti: paghiamo delle scelte fatte in passato e oggi dobbiamo adeguarci ad esse. nel lunghissimo periodo (50 100 anni) si può immaginare qualsiasi cosa. ma rimanendo concreti è già complicato spingerci a 10 15 anni....
è come la nostra costa: ci sono aree che negli anni 50 60 70 hanno visto la realizzazione di edifici sulla spiaggia... oggi non si può realizzare un lungomare, una ciclabile ecc. perché si dovrebbe procedere con l'esproprio di questi fabbricati. costi e limiti tecnici e amministrativi insostenibili per qualsiasi ente...
si fa già tanta fatica (economicamente) a tenere in piedi le infrastrutture esistenti...
e in europa sono ben consapevoli di questi problemi...
Però chi se ne dovrebbe occupare, è sempre aggrappato saldamente alla sua seggiola,con stipendio e privilegi per sé e i suoi cari...e loro vanno sempre avanti...del resto del paese che va all'indietro non gliene può fregare di meno.
ho la fortuna di lavorare da anni a più progetti EU e, quindi, di conoscere e girare diversi paesi e no, il culo incollato al sedile dell'auto come noi italiani lo hanno in pochi, forse i greci: la ressa davanti alle scuole perchè i genitori devono portare i figli direttamente in classe in auto c'è solo da noi, le auto che vedo posteggiate in doppia e tripla fila, in coda, perchè guai a fare 50mt a piedi, quando arrivo alla stazione della mia città, ci sono solo da noiInvece nel resto del mondo vanno tutti in bici come gli olandesi ed i danesi. Poi in Francia aumentano il prezzo della benzina e si ritrovano le sommosse col gilet giallo....
Usa, Germania, Uk, etc.. non hanno cultura dell'auto? Idem 400 milioni di cinesi che l'olandesina fornita dal PCC l'hanno barattata velocemente per l'EV.
la ressa davanti alle scuole perchè i genitori devono portare i figli direttamente in classe in auto c'è solo da noi,
Io ho l'impressione che anche dimezzando il numero del parco auto circolante i problemi non scomparirebbero. secondo me il problema è l'aumento dell'intolleranza verso il prossimo e tutto quello che ruota fuori della propria sfera personale ,unito ad una crescente "inabilità alla guida". Altro problema è l'aumento dell'età media dei guidatori . Anche sabato scorso un anziano mi ha quasi stirato entrando in un parcheggio .ho la fortuna di lavorare da anni a più progetti EU e, quindi, di conoscere e girare diversi paesi e no, il culo incollato al sedile dell'auto come noi italiani lo hanno in pochi, forse i greci: la ressa davanti alle scuole perchè i genitori devono portare i figli direttamente in classe in auto c'è solo da noi, le auto che vedo posteggiate in doppia e tripla fila, in coda, perchè guai a fare 50mt a piedi, quando arrivo alla stazione della mia città, ci sono solo da noi
siamo il paese EU con più auto per abitante: indubbiamente l'orografia non aiuta ma non spiega del tutto i numeri e il fenomeno, basta vedere come è messa Milano, che sarebbe una città perfetta da girare in bici (piccola, concentrica, piatta) e a mezzi pubblici a livello europeo, eppure mi ritrovo in ufficio colleghi in auto che arrivano da 3-4km in città .... roba che a piedi, non in bici, tra traffico e parcheggio, farebbero prima
ps: e, comunque, anche fosse, a me degli altri frega zero (il benaltrismo è la nostra rovina)
lasciamo stare le esperienze personali e andiamo sull'oggettivoLa mia esperienza da espatriato da 20 e rotti anni in 3 paesi diversi mi dice il contrario, ma ovviamente non generalizzo la mia esperienza.
Ed appunto, vivendo da un pezzo in mezzo "agli altri" me ne frega eccome![]()
Perché noi siamo i primi con 701 e la Polonia ne ha 703?
A me piace scendere forte, ma cerco di stare molto attento a fare le curve strette, perché come noi ciclisti spesse volte allarghiamo o tagliamo le curve, stessa cosa spesso la fanno le autovetture e sempre le moto, e si sa chi finisce male tra mezzi a motore e bicicletta.
Due anni fa scendendo dal Maloja nei tornanti molto stretti all'inizio della discesa mi sono trovato un camion completamente nella mia corsia che aveva tagliato del tutto la curva lasciandomi sono 30 cm sul bordo strada, mi sono appoggiato con la spalla alla ruota, ho ancora la scritta MICHELIN impressa sulla maglietta.
Posso solo dire grazie ai Continental GP5000 da 28, ai freni a disco ed all'asfalto perfetto svizzero se sono riuscito a rallentare abbastanza per fare la curva al limite e non finire sotto al camion.
lasciamo stare le esperienze personali e andiamo sull'oggettivo
la spiegazione è molto più semplice e c'era scritta sotto, la riportoperché ancora c'è chi chiede informazioni ai chatgpcosi e pensa che siano affidabili
avere le auto e vederle circolare sulle strade non è detto che sia la stessa cosa.lasciamo stare le esperienze personali e andiamo sull'oggettivo
Vedi l'allegato 523559
giusto 2 calcoli
se avessimo le auto della Germania avremmo 6 milioni di auto in meno in giro per le strade
quelle della Francia, 12 milioni in meno
quindi gli italiani sarebbero collezionisti di auto che, poi, non usano: questa è la tua tesi?avere le auto e vederle circolare sulle strade non è detto che sia la stessa cosa.
Se ci fossero trasporti pubblici efficienti andrei a lavoro col trasporto pubblico, ma l'auto l'avrei comunque
Anche.. senza considerare la morfologia del paese Italia.quindi gli italiani sarebbero collezionisti di auto che, poi, non usano: questa è la tua tesi?
non è colpa del comune cittadino al 100%, è una situazione che va avanti da decenni, tutto è pensato per l'autoAnche.. senza considerare la morfologia del paese Italia.
Ah.. giusto per la cronaca, dato che ho una figlia undicenne che frequenta la scuola obbligatoria, i ragazzi oggi non li lasciano usicre dal cancello se non c'è il/un genitore o chi ne ha eventuale delega ad accoglierli, ho tentato una richiesta perchè mia figlia potesse uscire in autonomia e usare la bici ma:
1) non c'è parcheggio custodito per bici
2) serve la presenza di genitori o chi per essi (tutti i santi giorni)
Quindi negata.