in conto vendita si, ma che ti diano dei soldi la vedo duraesiste veramente un negozio di bici, dove gli porti un usato e te lo prende senza che tu compri una bici nuova?
in conto vendita si, ma che ti diano dei soldi la vedo duraesiste veramente un negozio di bici, dove gli porti un usato e te lo prende senza che tu compri una bici nuova?
Ciao. Non ho dati statistici affidabili ma solo una rete di conoscenze che possono fornire un'indicazione sull'approccio culturale del ciclista italiano amatore medio-scarso all'acquisto della bici. Le persone che conosco vogliono avere un rapporto diretto con un negoziante perché vogliono garanzie sull'assistenza per cui l'acquisto della bici viene effettuato prevalentemente presso negozi fisici. Aggiungi poi che non sono molti i centri canyon convenzionati e che prima di spendere 5000 o più euro uno vorrebbe anche vederla, la bici. La politica canyon a me piace molto ma ci vorrebbe un giusto equilibrio dal mio punto di vista fra l'assetto attuale e un rapporto più "caldo" con il cliente, magari investendo in modo più capillare su eventi di promozione che prevedano la possibilità di "toccare on mano" la bici alimentando così la fiducia dei potenziali acquirenti "vecchio stampo". Poi ho come l'impressione che fra 10-15 anni con un presumibile forte upgrade della realtà aumentata questi problemi svaniranno e uno potrà "vedere e toccare" la bici o magari anche provarla direttamente da casacomunque una mia considerazione sul marchio e su una situazione che vedo da tempo
sabato giro in Svizzera (tremola, fruka e nufenen) e in giro davvero tante Canyon: stessa cosa in altro giro in Francia e altri giri sulel Dolomiti (turisti)
dalle mie parti invece gli avvistamenti sono alquanto rari
ovviamente non pretendo che la mia visione sia generale ma l'impressione è che in Italia ce ne siano nettamente meno
cosa frena gli italiani? la vendita via web (che per me è un plus)?
sarei curioso di vedere i dati di vendita nei vari paesi
però, io ho girato non pochi negozi in zona per vedere una bdc per mio figlio, e, alla fine, di ciò che cercava lui non c'era mai nulla nè in taglia nè nel colore: e, in fondo, vederla in negozio sul cavalletto non so cosa dia\trasmetta davveroCiao. Non ho dati statistici affidabili ma solo una rete di conoscenze che possono fornire un'indicazione sull'approccio culturale del ciclista italiano amatore medio-scarso all'acquisto della bici. Le persone che conosco vogliono avere un rapporto diretto con un negoziante perché vogliono garanzie sull'assistenza per cui l'acquisto della bici viene effettuato prevalentemente presso negozi fisici. Aggiungi poi che non sono molti i centri canyon convenzionati e che prima di spendere 5000 o più euro uno vorrebbe anche vederla, la bici. La politica canyon a me piace molto ma ci vorrebbe un giusto equilibrio dal mio punto di vista fra l'assetto attuale e un rapporto più "caldo" con il cliente, magari investendo in modo più capillare su eventi di promozione che prevedano la possibilità di "toccare on mano" la bici alimentando così la fiducia dei potenziali acquirenti "vecchio stampo". Poi ho come l'impressione che fra 10-15 anni con un presumibile forte upgrade della realtà aumentata questi problemi svaniranno e uno potrà "vedere e toccare" la bici o magari anche provarla direttamente da casa![]()
Certo, ma PRIMA di fare l'ordine si va un po' alla cieca visto che puoi configurare solo alcuni modelli mentre altri li prendi "a scatola chiusa". Chiaro che poi puoi restituire etc. Ma ormai anche lo sbattimento e il tempo si traduce indirettamente in "denaro" seppur virtuale e la gente in generale vuole entrare e uscire dal negozio con l'oggetto fisico. E' proprio un cambio di mentalità che serve.però, io ho girato non pochi negozi in zona per vedere una bdc per mio figlio, e, alla fine, di ciò che cercava lui non c'era mai nulla nè in taglia nè nel colore: e, in fondo, vederla in negozio sul cavalletto non so cosa dia\trasmetta davvero
le Canyon per me e mia moglie le abbiamo prese, le abbiamo potute montare, vedere, rimirare: poi siamo andati dal nostro biomeccanico di fiducia e, sui rulli, ci ha sistemato e ci abbiamo pedalato 2h ognuno; mi sono tolto anche lo sfizio del giro "dell'isolato"
a quel punto avrei potuto renderla e riavere i soldi
più di così ....
Beh, sul passaggio evidenziato mi sento di dire che, specialmente quando uno è veramente attento all'estetica, vedere la bici dal vero (anche senza provarla) fa tutta la differenza di questo mondo.....solo così ci si rende conto di quello che è realmente il telaio.però, io ho girato non pochi negozi in zona per vedere una bdc per mio figlio, e, alla fine, di ciò che cercava lui non c'era mai nulla nè in taglia nè nel colore: e, in fondo, vederla in negozio sul cavalletto non so cosa dia\trasmetta davvero
le Canyon per me e mia moglie le abbiamo prese, le abbiamo potute montare, vedere, rimirare: poi siamo andati dal nostro biomeccanico di fiducia e, sui rulli, ci ha sistemato e ci abbiamo pedalato 2h ognuno; mi sono tolto anche lo sfizio del giro "dell'isolato"
a quel punto avrei potuto renderla e riavere i soldi
più di così ....
in conto vendita si, ma che ti diano dei soldi la vedo dura
Ciao. Non ho dati statistici affidabili ma solo una rete di conoscenze che possono fornire un'indicazione sull'approccio culturale del ciclista italiano amatore medio-scarso all'acquisto della bici. Le persone che conosco vogliono avere un rapporto diretto con un negoziante perché vogliono garanzie sull'assistenza per cui l'acquisto della bici viene effettuato prevalentemente presso negozi fisici. Aggiungi poi che non sono molti i centri canyon convenzionati e che prima di spendere 5000 o più euro uno vorrebbe anche vederla, la bici. La politica canyon a me piace molto ma ci vorrebbe un giusto equilibrio dal mio punto di vista fra l'assetto attuale e un rapporto più "caldo" con il cliente, magari investendo in modo più capillare su eventi di promozione che prevedano la possibilità di "toccare on mano" la bici alimentando così la fiducia dei potenziali acquirenti "vecchio stampo". Poi ho come l'impressione che fra 10-15 anni con un presumibile forte upgrade della realtà aumentata questi problemi svaniranno e uno potrà "vedere e toccare" la bici o magari anche provarla direttamente da casa![]()
Teniamo presente che se Canyon adottasse la politica di vendita "tradizionale", le bici avrebbero anche altri costi.
Ora come ora è uno tra i marchi più competitivi, in termini di costi, che ci sono sul mercato
Certo, ma PRIMA di fare l'ordine si va un po' alla cieca visto che puoi configurare solo alcuni modelli mentre altri li prendi "a scatola chiusa". Chiaro che poi puoi restituire etc. Ma ormai anche lo sbattimento e il tempo si traduce indirettamente in "denaro" seppur virtuale e la gente in generale vuole entrare e uscire dal negozio con l'oggetto fisico. E' proprio un cambio di mentalità che serve.
Forse se promuovessero maggiormente questa possibilità di assemblaggio prova e eventuale restituzione avrebbero ancora più successo.
Canyon ha avuto un boom di vendite nel periodo pandemico poi un calo anche importante con tagli del personale. Il mercato è piuttosto saturo e servirebbe forse una nuova formula per incentivare il rinnovo del proprio parco bici senza che questo inneschi processi insostenibili dal punto della sostenibilità ambientale/economica...
anche a me è andata bene, ma a mio suocero decisamente meno... ha aspettato qualche mese e la bici all'ordine era disponibile... (dopo l'ennesima lamentela gli hanno stornato il costo della spedizione e regalato qualche accessorio).Anche quelle sono scelte, io ho ordinato la Aeroad il 25 aprile e me l'hanno consegnata il 7 maggio, quanto è il tempo medio per un negozio per avere e darti una bici che non ha a magazzino? e magari in configurazioni particolari?
Non so prima ,ma da quello che vedo attualmente, Canyon è assolutamente in linea con i prezzi dei concorrenti almeno sulla media gammaTeniamo presente che se Canyon adottasse la politica di vendita "tradizionale", le bici avrebbero anche altri costi.
Ora come ora è uno tra i marchi più competitivi, in termini di costi, che ci sono sul mercato
Beh se prendiamo una Endurace CF SLX 8 con ultegra costa giusto quei 2500€ in meno di una Cannondale Synapse Carbon 1 e di una Factor MonzaNon so prima ,ma da quello che vedo attualmente, Canyon è assolutamente in linea con i prezzi dei concorrenti almeno sulla media gamma
3 secoli, anno in più anno in menoAnche quelle sono scelte, io ho ordinato la Aeroad il 25 aprile e me l'hanno consegnata il 7 maggio, quanto è il tempo medio per un negozio per avere e darti una bici che non ha a magazzino? e magari in configurazioni particolari?
però una cube fa concorrenza tranquillamente a canyon...Beh se prendiamo una Endurace CF SLX 8 con ultegra costa giusto quei 2500€ in meno di una Cannondale Synapse Carbon 1 e di una Factor Monza
Quello sì. Valla a trovare una Cube però, io cercavo una Agree della mia taglia per anni, mai trovata una. Quando è saltata fuori una disponibile dal rivenditore in Valtellina, ho scoperto che c'era un mega richiamo per la forcella con tempi di attesa biblici per la sostituzione della stessaperò una cube fa concorrenza tranquillamente a canyon...
anche Giant, al netto del classico sconto che ti fa il rivenditore (oltre che a dartela con pedali, porta borraccia, latticcizzata etc...).però una cube fa concorrenza tranquillamente a canyon...
Non conosco i modelli in questione io parlavo di bici che ho visto intorno ai 5000€ come l'Aeroad "base" ,Giant ,Trek , MeridaBeh se prendiamo una Endurace CF SLX 8 con ultegra costa giusto quei 2500€ in meno di una Cannondale Synapse Carbon 1 e di una Factor Monza