JFB'07 bike project 2026: THE BLACK PEREGRINE

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
4.833
3.440
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Bici
Giant Tcr Advanced Pro Disc




CIAUUU Ragazzi

Come promesso…

Ecco la galleria fotografica completa

con tutte le combinazioni di profili delle mie ruote

CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO (45|C23 - 60|C23 - 80|C21)

montate sulla mia

BLACK PEREGRINE (CERVÉLO S5 2026)


BUONA VISIONE


o-o



SET-UP: POST 80 | ANT 80


Vedi l'allegato 524726

SET-UP: POST 80 | ANT 45

Vedi l'allegato 524727

SET-UP: POST 80 | ANT 60

Vedi l'allegato 524728

SET-UP: POST 60 | ANT 60

Vedi l'allegato 524729

SET-UP: POST 60 | ANT 45

Vedi l'allegato 524730

SET-UP: POST 45 | ANT 45

Vedi l'allegato 524731


QUALE SET-UP VI PIACE DI PIÙ?


CIAUUU da Roma e ovunque con un click

Juri (JFB'07)




Esteticamente la piu bella secondo me è la 60/60..
.ma per il mio uso la preferirei con 60/45 :))):
Comunque sia...bella sempre....S5 n°1
grande Juri...o-o
 
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Redmond 80

Novellino
27 Ottobre 2018
8
5
45
E.r.
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BI




CIAUUU Ragazzi

Come promesso…

Ecco la galleria fotografica completa

con tutte le combinazioni di profili delle mie ruote

CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO (45|C23 - 60|C23 - 80|C21)

montate sulla mia

BLACK PEREGRINE (CERVÉLO S5 2026)


BUONA VISIONE


o-o



SET-UP: POST 80 | ANT 80


Vedi l'allegato 524726

SET-UP: POST 80 | ANT 45

Vedi l'allegato 524727

SET-UP: POST 80 | ANT 60

Vedi l'allegato 524728

SET-UP: POST 60 | ANT 60

Vedi l'allegato 524729

SET-UP: POST 60 | ANT 45

Vedi l'allegato 524730

SET-UP: POST 45 | ANT 45

Vedi l'allegato 524731


QUALE SET-UP VI PIACE DI PIÙ?


CIAUUU da Roma e ovunque con un click

Juri (JFB'07)




Ciao Juri la 60/60 e 60/45 mia opinione per questo tipo di bici sia il giusto compromesso tra estetica e funzionalità'. Pensavo che le 45/45 fossero esteticamente le migliore per quel tipo di bici invece vedendola non mi convince specie la ruota posteriore.
Però adesso voglio sapere per ogni configurazione delle ruote cosa cambia in termini di gestione aerodinamica della bici e aspetti tecnici.
che dirti comunque gran bella bici.
 
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mariosilvestri

Novellino
6 Settembre 2014
15
8
59
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Bici
Bdc
CIAUUU Ragazzi

vi presento la mia

BLACK PEREGRINE (CERVÉLO S5 2026)


Vedi l'allegato 523350

telaio:
CERVÉLO S5 2026
(taglia 56, colore five black con decal olografiche custom)

manubrio integrato:
CERVÉLO HB19 CARBON
(lunghezza/larghezza 130/400-440mm c-c, reach 75mm, drop 125mm)

nastro manubrio:
SUPACAZ SUPERSTICKY KUSH STAR FADE
(oil slick/ano black – richiamo decal olografiche)

reggisella:
CERVÉLO SP34 CARBON
(0mm offset)

gruppo:
SRAM RED AXS E1 DISC 12s

movimento centrale:
CERAMICSPEED SRAM DUB BBRIGHT

guarnitura/power meter/pacco pignoni:
SRAM RED AXS E1 2x POWER METER DUB
(52x39, 165.0mm, 10/36)

dischi:
SRAM RED PACELINE X CENTER LOCK
(160mm)

sella:
PROLOGO CHOICE
(240x140mm)

pedali:
TIME XPRO 10

portaborracce:
ELITE LEGGERO CARBON

ciclo computer:
GARMIN EDGE 1040

luce/radar posteriore:
GARMIN VARIA

ruote:
CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO C21 80

copertoncini:
CONTINENTAL GP5000
(sez. 28mm)


BUONA VISIONE

o-o


Vedi l'allegato 523351

Vedi l'allegato 523352

Vedi l'allegato 523353

Vedi l'allegato 523354

Vedi l'allegato 523355

Vedi l'allegato 523356

Vedi l'allegato 523357

Vedi l'allegato 523358

Vedi l'allegato 523359

Vedi l'allegato 523360

Vedi l'allegato 523361

Vedi l'allegato 523362

Vedi l'allegato 523363

Vedi l'allegato 523364

Sviluppo dell'assetto e quote biomeccaniche: Twin Power by JFB'07

Perchè ho scelto la Cervélo S5: estetica, geometria e contenuti tecnologici

Perchè ho scelto la Cervélo S5: l’aerobike sartoriale

Foto gallery Bora Ultra WTO (45|C23 - 60|C23 - 80|C21)

CIAUUU da Roma e ovunque con un click

Juri (JFB'07)



< prec bike project | -- >
Io ho avuto la fortuna di vederla da vivo e devo dire che è una bici da sogno .
 
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JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
1.963
773
Roma Nord ma ovunque a portata di un click ;-)
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Bici
works in progress ;-)
Io voto per 60/60

Volendo farle differenziate, vedo che la tendenza del momento sarebbe di mettere il profilo piu' alto all'anteriore.
Sembra che sia piu' efficiente dal punto di vista aerodinamico, anche se ne risente l'estetica.

CIAUUU Petrus2000

o-o

Credo che tu stia facendo un po' di confusione tra l'altezza del profilo e la larghezza del cerchio. Su strada, alcuni costruttori progettano così le loro ruote differenziate: all'anteriore riducono l'altezza del profilo per ridurre l’effetto vela sullo sterzo, ma allargano il cerchio per stabilizzare maggiormente la guida; al posteriore invece alzano il profilo, essendo la ruota meno sensibile al vento laterale, ma riducono la larghezza del cerchio per rendere più filante la vena fluida tra telaio e ruota, così da abbattere le turbolenze nocive.

Prendiamo l'esempio delle ruote Reserve 57|64 SL TA progettate di serie proprio per la Cervélo S5:

Anteriore: Profilo più basso (57mm) per limitare l'impatto del vento laterale, ma cerchio più largo con un canale interno da 25,4mm e una larghezza esterna da 34,3mm.

Posteriore: Profilo più alto (64mm) per favorire la spinta e l'effetto volano, ma cerchio più stretto con canale interno da 24,4mm e larghezza esterna da 32,5mm.

CIAUUU

Juri (JFB’07)
 

JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
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works in progress ;-)
Una domanda: cosa intendi quando parli di TILT della colonna ? (riguardo alla posizione in sella)

Come fa ad essere stabile con quelle geometrie ?
Bici corta.. pianton sterzo in piedi e trail minimo :roll:

CIAUUU golias

o-o

Per tilt del bacino (in riferimento alla mia risposta nel post #94) intendo una micro-rotazione che lo porta a perdere la postura neutra e a ruotare in avanti, schiacciando la zona perineale. Questo movimento può innescare un’arcuazione della schiena, facendo perdere l’appoggio del peso sul core per scaricarlo su mani, braccia e spalle. Il sovraccarico ti rende rigido in bici, con una conseguente perdita di guidabilità sull’anteriore. Se tieni le braccia rigide e tese, invece che morbide e flesse, gestisci peggio le micro-asperità dell’asfalto.

Stabilità dinamica con telaio più compatto: sulla carta hai ragione. La geometria ti direbbe che la bici dovrebbe risultare molto nervosetta. Ma l’attacco lungo (130mm) a battuta anteriore e la grande stabilità offerta dal riscontro della sella PROLOGO CHOICE (che essendo corta, completamente piatta, con scafo in carbonio che non si allarga troppo rapidamente, azzera gli sfregamenti e la spinta in avanti) sul bacino mi permettono di rimanere stabile. In questo modo mantengo il peso sul core e le braccia flesse e morbide, portando molta “energia” sulla gomma anteriore. Inoltre, l'attacco lungo rende anche molto più graduale, tondo e prevedibile l'inserimento in curva. Questo si traduce in più grip, più stabilità e una migliore guidabilità complessiva.

CIAUUU

Juri (JFB’07)
 

JFB'07

Apprendista Scalatore
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Ciao Juri la 60/60 e 60/45 mia opinione per questo tipo di bici sia il giusto compromesso tra estetica e funzionalità'. Pensavo che le 45/45 fossero esteticamente le migliore per quel tipo di bici invece vedendola non mi convince specie la ruota posteriore.
Però adesso voglio sapere per ogni configurazione delle ruote cosa cambia in termini di gestione aerodinamica della bici e aspetti tecnici.
che dirti comunque gran bella bici.

Ciao Juri,
per quel che può valere, per me la configurazione esteticamente più piacevole è con ruote 60/60 seguita da quella 60/80....ma anche la configurazione 45/60 non è male.
Guardando le foto in sequenza è possibile rendersi conto di quanto il profilo da 80mm sia impattante, specialmente all'anteriore dove, onestamente, lo trovo esagerato....al contrario trovo che il profilo da 45mm impatti maggiormente sulla ruota posteriore, quindi bene l'accoppiata 45/60, ma la 45/45 proprio non mi piace su questo tipo di telaio....tra l'altro suppongo che un profilo da 45mm al posteriore offra ben pochi vantaggi in salita rispetto a un profilo da 60mm (correggetemi se sbaglio), quindi non vedo motivi per montarlo.
Comunque complimenti ancora per il mezzo....tanta roba! ;-)

PS: a breve ci sentiamo perchè ho alcune valutazioni/ragionamenti da sottoporti! :mrgreen:

EDIT: alcune considerazioni sui profili delle Bora WTO abbinate al telaio S5: 80mm li trovo esagerati, 45mm al contrario fin troppo scarsi, i 60mm sono probabilmente il profilo più equilibrato ma potrebbero risultare leggermente penalizzanti all'anteriore, mentre al posteriore ci starebbe bene anche qualcosina in più (lo stacco 60/80 è a mio avviso troppo)....questo per dire che forse l'accoppiata proposta di serie da Cervélo con ruote Reserve 57/64 potrebbe essere effettivamente la soluzione migliore, sia dal punto di vista estetico che funzionale (ovviamente ragionando su un set unico di ruote).

CIAUUU Redmond 80 e Bonus79

o-o

Avere tre profili (45|C23 – 60|C23 – 80|C21) delle CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO serve a piegare la fisica della bici al percorso del giorno; non è solo una scelta estetica, cambia radicalmente il comportamento dinamico in strada.

Ecco cosa cambia davvero sul campo a livello di gestione e aerodinamica:

Set-up Flat/Aero (Post 80 | Ant 80 o 60): Il profilo posteriore da 80mm abbinato alle camere standard Continental genera una massa perimetrale notevole che amplifica l'effetto volano (inerzia rotazionale). Una volta impressa la potenza per lanciarla, sopra i 40km/h la ruota mantiene la velocità quasi da sola. Questa scelta protegge anche la zona di stallo aerodinamico e le controturbolenze che si creano tra le gambe e il carro. Davanti, la 60 è il compromesso ideale: penetra l'aria egregiamente ma salva lo sterzo dalle raffiche laterali improvvise, rendendo l'anteriore molto più guidabile rispetto alla configurazione 80|80, che richiede un impegno decisamente superiore nella gestione dello sterzo.

Set-up All-Rounder (Post 60 | Ant 60): Votato da molti di voi, questo set-up diventa la soluzione ideale per i percorsi misti e veloci. Perdiamo un filo di effetto volano puro rispetto al posteriore da 80, ma guadagniamo tantissimo in termini di reattività complessiva e stabilità in caso di vento trasversale costante. Si tratta di una configurazione equilibratissima e pulita, con zero prolunghe valvola.

Set-up Climb/Mix (Post 60 o 45 | Ant 45): Qui la fisica si ribalta. Sulle 60 e sulle 45 monto solo camere ultraleggere REVOLOOP. Ci tengo a precisare che su questi due profili non utilizzo alcuna prolunga, poiché la lunghezza nativa dello stelo REVOLOOP è già perfetta per l'altezza dei cerchi. L'obiettivo è azzerare l'inerzia rotazionale in periferia. In salita, nei rilanci fuori dalle curve o sui percorsi tormentati, questa combinazione toglie massa rotante dove serve e trasforma l'assetto della S5, rendendola decisamente reattiva e scattante, ottima per i circuiti guidati.

Visto che sul forum siamo tutti molto attenti ai dettagli e ai grammi, ho preso la calcolatrice e ho stimato i pesi finiti (pedali inclusi) delle 6 configurazioni della mia gallery. Specifico che si tratta di valori puramente calcolati a tavolino e non verificati singolarmente alla bilancia, ma la matematica si basa sui dati tecnici reali dei cerchi e sul delta delle camere d'aria (la Continental Race pesa 125g contro i soli 39g della REVOLOOP Race, ovvero 86g risparmiati a ruota):

• SET-UP 80 | 80 (Conti dietro e davanti + 2 prolunghe): 7.5kg (sulla bilancia)
• SET-UP 80 | 60 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.314g (calcolato)
• SET-UP 80 | 45 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.279g (calcolato)
• SET-UP 60 | 60 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.123g (calcolato)
• SET-UP 60 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.088g (calcolato)
• SET-UP 45 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.053g (calcolato – in pratica 7.0kg)

Per Bonus79 sul confronto con le Reserve 57|64 di serie:
Il progetto integrato Cervélo/Reserve è indubbiamente valido in galleria del vento (guadagno di 3watt con gomma da 29mm). Ma le Reserve nascono come un set unico, un compromesso standard per fare tutto. L'essenza di un’aerobike sartoriale sta invece nell'adattare l’intero progetto – dalle quote millimetriche di sella e manubrio fino alla scelta dei componenti – alle personali necessità biomeccaniche dell'atleta. Svincolarmi da un blocco unico di fabbrica mi permette di assecondare al meglio il mio assetto corporeo, dandomi la libertà di scegliere la mattina stessa, tra le sei combinazioni della mia gallery, la sfumatura fisica e dinamica perfetta per il percorso del giorno.

CIAUUU

Juri (JFB’07)



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Petrus2000

Pedivella
12 Ottobre 2017
361
292
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Giant Propel Advanced 0
CIAUUU Petrus2000

o-o

Credo che tu stia facendo un po' di confusione tra l'altezza del profilo e la larghezza del cerchio. Su strada, alcuni costruttori progettano così le loro ruote differenziate: all'anteriore riducono l'altezza del profilo per ridurre l’effetto vela sullo sterzo, ma allargano il cerchio per stabilizzare maggiormente la guida; al posteriore invece alzano il profilo, essendo la ruota meno sensibile al vento laterale, ma riducono la larghezza del cerchio per rendere più filante la vena fluida tra telaio e ruota, così da abbattere le turbolenze nocive.

Prendiamo l'esempio delle ruote Reserve 57|64 SL TA progettate di serie proprio per la Cervélo S5:

Anteriore: Profilo più basso (57mm) per limitare l'impatto del vento laterale, ma cerchio più largo con un canale interno da 25,4mm e una larghezza esterna da 34,3mm.

Posteriore: Profilo più alto (64mm) per favorire la spinta e l'effetto volano, ma cerchio più stretto con canale interno da 24,4mm e larghezza esterna da 32,5mm.

CIAUUU

Juri (JFB’07)

No, mi riferivo proprio all'altezza del profilo.
In gergo lo chiamano "Road Mullet"

 
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Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Romagna
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Cervélo R3

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Avere tre profili (45|C23 – 60|C23 – 80|C21) delle CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO serve a piegare la fisica della bici al percorso del giorno; non è solo una scelta estetica, cambia radicalmente il comportamento dinamico in strada.

Per Bonus79 sul confronto con le Reserve 57|64 di serie:
Il progetto integrato Cervélo/Reserve è indubbiamente valido in galleria del vento (guadagno di 3watt con gomma da 29mm). Ma le Reserve nascono come un set unico, un compromesso standard per fare tutto. L'essenza di un’aerobike sartoriale sta invece nell'adattare l’intero progetto – dalle quote millimetriche di sella e manubrio fino alla scelta dei componenti – alle personali necessità biomeccaniche dell'atleta. Svincolarmi da un blocco unico di fabbrica mi permette di assecondare al meglio il mio assetto corporeo, dandomi la libertà di scegliere la mattina stessa, tra le sei combinazioni della mia gallery, la sfumatura fisica e dinamica perfetta per il percorso del giorno.

CIAUUU

Juri (JFB’07)



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Ciao Juri,

il motivo che spinge ad avere tre profili differenziati direi che è palese, e tu lo hai ribadito in modo più che chiaro.

Per quanto riguarda le considerazioni (più che confronto) fatte su Bora WTO/Reserve, ovviamente (come ho specificato) partono dal presupposto del set unico di ruote.....in quest'ottica probabilmente le Reserve sono il compromesso migliore per poter fare tutto senza risultare particolarmente penalizzanti e/o limitanti nelle singole situazioni/terreni.
 
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Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Cervélo R3
No, mi riferivo proprio all'altezza del profilo.
In gergo lo chiamano "Road Mullet"

Che io sappia al momento l'unico brand che propone set di ruote con profilo anteriore maggiore rispetto a quello posteriore (parliamo comunque di pochi mm) è Specialized/Roval.....quindi non so se si possa parlare di tendenza.
 

Redmond 80

Novellino
27 Ottobre 2018
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CIAUUU Redmond 80 e Bonus79

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Avere tre profili (45|C23 – 60|C23 – 80|C21) delle CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO serve a piegare la fisica della bici al percorso del giorno; non è solo una scelta estetica, cambia radicalmente il comportamento dinamico in strada.

Ecco cosa cambia davvero sul campo a livello di gestione e aerodinamica:

Set-up Flat/Aero (Post 80 | Ant 80 o 60): Il profilo posteriore da 80mm abbinato alle camere standard Continental genera una massa perimetrale notevole che amplifica l'effetto volano (inerzia rotazionale). Una volta impressa la potenza per lanciarla, sopra i 40km/h la ruota mantiene la velocità quasi da sola. Questa scelta protegge anche la zona di stallo aerodinamico e le controturbolenze che si creano tra le gambe e il carro. Davanti, la 60 è il compromesso ideale: penetra l'aria egregiamente ma salva lo sterzo dalle raffiche laterali improvvise, rendendo l'anteriore molto più guidabile rispetto alla configurazione 80|80, che richiede un impegno decisamente superiore nella gestione dello sterzo.

Set-up All-Rounder (Post 60 | Ant 60): Votato da molti di voi, questo set-up diventa la soluzione ideale per i percorsi misti e veloci. Perdiamo un filo di effetto volano puro rispetto al posteriore da 80, ma guadagniamo tantissimo in termini di reattività complessiva e stabilità in caso di vento trasversale costante. Si tratta di una configurazione equilibratissima e pulita, con zero prolunghe valvola.

Set-up Climb/Mix (Post 60 o 45 | Ant 45): Qui la fisica si ribalta. Sulle 60 e sulle 45 monto solo camere ultraleggere REVOLOOP. Ci tengo a precisare che su questi due profili non utilizzo alcuna prolunga, poiché la lunghezza nativa dello stelo REVOLOOP è già perfetta per l'altezza dei cerchi. L'obiettivo è azzerare l'inerzia rotazionale in periferia. In salita, nei rilanci fuori dalle curve o sui percorsi tormentati, questa combinazione toglie massa rotante dove serve e trasforma l'assetto della S5, rendendola decisamente reattiva e scattante, ottima per i circuiti guidati.

Visto che sul forum siamo tutti molto attenti ai dettagli e ai grammi, ho preso la calcolatrice e ho stimato i pesi finiti (pedali inclusi) delle 6 configurazioni della mia gallery. Specifico che si tratta di valori puramente calcolati a tavolino e non verificati singolarmente alla bilancia, ma la matematica si basa sui dati tecnici reali dei cerchi e sul delta delle camere d'aria (la Continental Race pesa 125g contro i soli 39g della REVOLOOP Race, ovvero 86g risparmiati a ruota):

• SET-UP 80 | 80 (Conti dietro e davanti + 2 prolunghe): 7.5kg (sulla bilancia)
• SET-UP 80 | 60 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.314g (calcolato)
• SET-UP 80 | 45 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.279g (calcolato)
• SET-UP 60 | 60 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.123g (calcolato)
• SET-UP 60 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.088g (calcolato)
• SET-UP 45 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.053g (calcolato – in pratica 7.0kg)

Per Bonus79 sul confronto con le Reserve 57|64 di serie:
Il progetto integrato Cervélo/Reserve è indubbiamente valido in galleria del vento (guadagno di 3watt con gomma da 29mm). Ma le Reserve nascono come un set unico, un compromesso standard per fare tutto. L'essenza di un’aerobike sartoriale sta invece nell'adattare l’intero progetto – dalle quote millimetriche di sella e manubrio fino alla scelta dei componenti – alle personali necessità biomeccaniche dell'atleta. Svincolarmi da un blocco unico di fabbrica mi permette di assecondare al meglio il mio assetto corporeo, dandomi la libertà di scegliere la mattina stessa, tra le sei combinazioni della mia gallery, la sfumatura fisica e dinamica perfetta per il percorso del giorno.

CIAUUU

Juri (JFB’07)



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Ottima spiegazione prof! Grazie!