mnk quasi 3 euro al litro.....se gli metti del barolo ti conviene.....Costo del diesel in autostrada, in GermaniaVedi l'allegato 525990
mnk quasi 3 euro al litro.....se gli metti del barolo ti conviene.....Costo del diesel in autostrada, in GermaniaVedi l'allegato 525990
boh, io non ho mai fatto VAM alte su salite pedalabili, bisogna andare molto veloce per farloTengo in considerazione ma nel mio caso, facendo prove anni addietro, notavo che facevo più Vam con meno pendenza che non con pendenze estreme o almeno sopra il 10 %
Sarà che ho una potenza ridotta.. ma sopra quella soglia oltre a non andare avanti le pulsazioni vanno a mille anche cercando di contenere lo sforzo ma al 13-14 % è praticamente impossibile e il cuore balza a ritmi vertiginosi tanto che poi se insisto vado in crisi, difatti vado più in crisi di cuore che di gambe.
Col diesel in alluminio e i freni rim ci arrivavi lo stesso in Polonia2,969€ ho fatto il diesel più performante, però kazzarola...
Se riesco vado stasera ma salgo un pò sperando di trovare un pò di fresco e mia moglie inaugura le ruote nuove, speriamo di averle consiglato bene...sennò pago ioBuon pomeriggio,
questa mattina ho sistemato la legnaia, ho tagliato delle vecchie assi, ho sistemato la seconda carriola per domani che arriva mio figlio ad aiutarmi a sistemare la legna, poi ho pensato di andare a riposarmi un po' in bici. Prima di partire la vecchia mi ha cantato una canzone delle sue:" Oh ciccio bello, sei proprio snello ciccio bello, snello snello"..... poi sono andato al ritrovo Unipol a Valenza, eravamo in 4, poi ne abbiamo trovato un altro per strada che abbiamo perso subito, a Frassineto però ho mollato anch' io, non ce la facevo, non respiravo....troppo caldo, comunque ho continuato piano piano e al rientro la vecchia ha cambiato il testo della canzone:" Oh ciccio bello, sei provatello ciccio bello provatello". Che giornata di merdameno male che a cena c' è l' insalata di mare.
si ti confermo che è chiusa..@Bdc-light perdona, qualcuno mi diceva che la strada per Barricata da Selva è chiusa e\o disastrata (più del solito) con sassi e tronchi tali da dover scendere dalla bici per scavalcarli: che tu sappia è davvero così terribile? è una delle nostre (mia e della tusa) salite preferite e non perdiamo un anno per salire almeno una volta in estate
sul sito del comune non ho trovato nulla
grazie, si conosco Foza ma non è minimamente paragonabile al Barricata: ci piace non solo salire al rifugio ma poi farci tutto il giro per la piana di Marcesina e, alla fine, scendere da Enegosi ti confermo che è chiusa..
qualcuno a suo rischio e pericolo scavalca le stanghe e passa ma con la bici da corsa fori di sicuro..
c'è stato uno smottamento e non è percorribile..
comunque se vuoi salire tranquillo puoi salire da Valstagna per la famosa salita per Foza e da li ad enego e asiago.. è un giro gettonato e una salita molto bella

se vuoi sotto ferragosto ho organizzato un giro interessante..grazie, si conosco Foza ma non è minimamente paragonabile al Barricata: ci piace non solo salire al rifugio ma poi farci tutto il giro per la piana di Marcesina e, alla fine, scendere da Enego
peccato![]()
ti scrivo in pvtse vuoi sotto ferragosto ho organizzato un giro interessante..
partenza da borgo valsugana, ciclabile fino a bassano, semonzo, salita al grappa, giù a fonzaso, salita in tesino dalla Roa, poi si percorre tutto il tesino fino a strigno e quindi arrivo a borgo..
giro ad anello, che noi prenderemo con calma perché sono 156km e 3300m di dislivello.. se a fonzaso siamo finiti ripieghiamo su primolano saltando il tesino..

Semplice imprudenza. Fino a quando non hanno crepe visibili....vado. In effetti , non tutti i copertoncini riportano la data di produzione. Adesso sto ricontrollando tutte le ruote vintage che usoPerdona la mia poca comprensione ma mi e ti domando:
Come fai a pensare che coperture così datate possano resistere nel tempo quando sappiamo bene che, essendo coperture tirate al limite sia come gomma sia come peso, più di tot non possono durare (e non parlo solo di consumo)
E ancora.. davvero non sai che le gomme dei mezzi tutti hanno tele proprio per contenere l'espansione che avrebbe la gomma sotto pressione ?
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Il fatto di non averlo mai visto, non significa che non vada fatto, tu no lo hai mai visto perchébi meccanici ignorano certe cose, ma le membrane interne alle pompe si sfondano, senza aprire le viti, si crea una contropressione tale che rovina la pompa. Questa è una rettifica di circa 4 5 anni fa' da parte della ShimanoMai visto nessuno farlo, nemmeno meccanico di professione. Ma neanche ufficiali su campo gara, intendo.
Che senso avrebbe? Mica man mano che si consumano le pastiglie rabbocchi olio nel serbatoio, no? Se apri la vite di spurgo quando metti le pastiglie nuove, riduci il volume della camera d'aria all'interno del serbatoio liquido freni, e ti ritrovi con le leve a corsa zero e le pastiglie nuove che quasi sicuramente toccano il disco
Di sicuro ci siamo incrociati , forse anche ieri. Il punto di max velocità in quella discesa è alla staccata della fermata del bus sotto la rotonda dell'Arsete verso Pecetto, curva a sx prima del tornante che chiude a destra : 70 km / h se ti lasci andare oppure dritto nel rovo ( visto anche questo ad una GF anni addietro)Chissà quante volte ci siamo incrociati! La salita al colle della Maddalena è il mio giro settimanale (breve) "strong", da alternare al medio dove mi limito a salire a Pecetto per poi scendere a Cambiano. L'ho percorso tantissime volte ma sempre e solo in una direzione: salgo da Testona/Revigliasco e scendo dall'Eremo e poi Pecetto. Oppure Pino se faccio un giro più lungo per poi dirigermi a Superga via Panoramica.
il tratto Eremo - Arsete è uno dei pochi pezzi dove mi fido a spingere in discesa. Peccato per un piccolo dosso subito dopo la curvetta in prossimità dell'ex ospedale.

No, no, li mi cago sotto, prima c'è la cruva a sx, prima del tornante che chiude di brutto a dx! Appena iniziato, con la bici nuova, mi sentivano arrivare da 10km per i fischi ai freni. Parlo dei primissimi giri appena iniziato...Di sicuro ci siamo incrociati , forse anche ieri. Il punto di max velocità in quella discesa è alla staccata della fermata del bus sotto la rotonda dell'Arsete verso Pecetto, curva a sx prima del tornante che chiude a destra : 70 km / h se ti lasci andare oppure dritto nel rovo ( visto anche questo ad una GF anni addietro)
beh, 'nzomma, un ufficiale Giant credo che qualcosa sappia. Sicuramente più di me onestamenteIl fatto di non averlo mai visto, non significa che non vada fatto, tu no lo hai mai visto perchébi meccanici ignorano certe cose, ma le membrane interne alle pompe si sfondano, senza aprire le viti, si crea una contropressione tale che rovina la pompa. Questa è una rettifica di circa 4 5 anni fa' da parte della Shimano
io ho sempre aperto il circuito in modo che l'aria sopra la membrana potesse defluire facilmente: bici, moto, autobeh, 'nzomma, un ufficiale Giant credo che qualcosa sappia. Sicuramente più di me onestamente
Non capisco perchè la membrana si dovrebbe sfondare. La quantità di liquido all'interno dell'impianto non cambia tra quando le pastiglie erano nuove e quando si consumano, semplicemente l'olio si sposta mano a mano dal serbatoio vicino alla pompa verso la pinza, portando i cilindretti sempre più a sporgere quando sono a riposo per mantenere costante la luce tra pastiglia e disco e non far allungare la corsa della leva.
Quando fai rientrare i cilindretti per mettere le pastiglie nuove, non è che l'impianto subisce un colpo d'ariete che rischia di danneggiare qualche componente. Non è che applichi 500 bar in una frazione di secondo, spingi i cilindretti in sede molto dolcemente...
Stesso dubbio che ho anch'io e che mi ha spinto a confrontarmi con voi. Premetto che, sulla moto, ho sempre cambiato le pastiglie autonomamente rimettendo in sede i pistoncini senza aprire nulla. Ma sulla moto, a quanto pare, è diverso.Non capisco perchè la membrana si dovrebbe sfondare. La quantità di liquido all'interno dell'impianto non cambia tra quando le pastiglie erano nuove e quando si consumano, semplicemente l'olio si sposta mano a mano dal serbatoio vicino alla pompa verso la pinza, portando i cilindretti sempre più a sporgere quando sono a riposo per mantenere costante la luce tra pastiglia e disco e non far allungare la corsa della leva.
...e d'inverno ci trovi anche un rivolo , spesso ghiacciatoNo, no, li mi cago sotto, prima c'è la cruva a sx, prima del tornante che chiude di brutto a dx! Appena iniziato, con la bici nuova, mi sentivano arrivare da 10km per i fischi ai freni. Parlo dei primissimi giri appena iniziato...
Anche ora quel tratto mi intimorisce: lascio scorrere ma freno con ampio anticipo.
Il record io lo raggiungo prima dell'Arsete, nel tratto dritto prima della staccata per la rotonda. Al max arrivato ai 72 ma ci vuole poco... oltre mi cago sotto!
Giusto per condividere opinioni, trovo veramente brutto il tratto Madda-Eremo poco prima della rotonda con strada della Vetta: nella semicurva prima della rotonda - e spesso anche nella rotonda stessa - c'è sempre e sistematicamente della ghiaia. Per fortuna è un tratto che conoscevo bene anche in moto e lo percorro sempre con prudenza, ma quel pezzo è spesso sporco.
Anche il mio mecca ha farro così. Non ha toccato la vite di spurgo. E aveva tuttonil tempo del mondo.Mai visto nessuno farlo, nemmeno meccanico di professione. Ma neanche ufficiali su campo gara, intendo.
Che senso avrebbe? Mica man mano che si consumano le pastiglie rabbocchi olio nel serbatoio, no? Se apri la vite di spurgo quando metti le pastiglie nuove, riduci il volume della camera d'aria all'interno del serbatoio liquido freni, e ti ritrovi con le leve a corsa zero e le pastiglie nuove che quasi sicuramente toccano il disco