pedalone della bassa
Otztaler inside
- 9 Ottobre 2013
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- 45
- Bici
- (advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Anche l'occhio vuole la sua parteVoglio anch'io quella specie di body smanicato che hanno loro!
Mi fascerà come un cotechino, ma sapete che figo entrare in piscina con una cosa così?!?!
Come quando provavo la muta lo scorso anno in piscina![]()
Io le ho sempre usate con acqua e sali dentro, non ho mai provato con i gel, credo che si farebbe fatica a tirare su il gel, andrebbe forse diluitoqualcuno usa le borraccete o flask per i gel ?
Io però ho visto anche la fatica nell'indossarli ahahahAnche l'occhio vuole la sua parte![]()

Tema europei nuoto - oggi alle 10, 5km maschile di fondo in acque libere, alle 14:30 invece le donne
Ieri la Taddeucci che ha vinto la 10km femminile diceva che la Senna era sporchissima nuovamente, "un troiaio" così ha detto



Se accetti un consiglio da pirla come sono io, non abusare delle pinne. Secondo me, alla lunga, fanno peggio che meglio. Va bene qualche lavoro specifico con le pinne, ma ripetute (anche importanti come lunghezza) con pinne secondo me non servono a niente, anzi poi la volta che le togli vai peggio di prima.Sempre argomento nuoto:
- anche ieri, provando a forzare con le pinnette, dolore ai femorali. Adesso devo vedermi qualche filmato per capire, magari, perchè. Forse sbaglio la battuta, aumento troppo il numero di gambate......
ieri, le pinnette, oltre che per fare "forza" con la tavoletta, le ho usate in maniera un po' ignorante. 4x100 a tutta (con 60'' di recupero). Gli ultimi 25mt mi sembrava di affogare, da quanto ero cotto. Però, almeno, l'emozione di vedere 1'30 sui 100mt![]()
affermazione bella forte - potresti argomentare ?Per chi poi fa grandi distanze, l'uso delle pinne è completamente inutile!
Già a guardarla dai lungosenna fa schifo, figuramoci a nuotarci.Tema europei nuoto - oggi alle 10, 5km maschile di fondo in acque libere, alle 14:30 invece le donne
Ieri la Taddeucci che ha vinto la 10km femminile diceva che la Senna era sporchissima nuovamente, "un troiaio" così ha detto
Sì, forse sono stato un po' troppo caustico.affermazione bella forte - potresti argomentare ?
Con le pinne non si deve forzare battendo come non ci fosse un domani, non servono per andare più veloce ma per potenziare la gamba e migliorare la postura del piede, il gesto deve essere profondo e potente, rispettando il numero di battute e badando che sia corretto, le pinne aumentando la propriocezione ti fanno sentire come metti il piede.Sempre argomento nuoto:
- anche ieri, provando a forzare con le pinnette, dolore ai femorali. Adesso devo vedermi qualche filmato per capire, magari, perchè. Forse sbaglio la battuta, aumento troppo il numero di gambate......
ieri, le pinnette, oltre che per fare "forza" con la tavoletta, le ho usate in maniera un po' ignorante. 4x100 a tutta (con 60'' di recupero). Gli ultimi 25mt mi sembrava di affogare, da quanto ero cotto. Però, almeno, l'emozione di vedere 1'30 sui 100mt![]()
È vero che nel nuoto di fondo le gambe hanno soprattutto la funzione di stabilizzare il bacino e mantenere l'assetto, ma non bisogna cadere nell'errore di portarsele a spasso con una battuta corta e superficiale.Sì, forse sono stato un po' troppo caustico.
L'uso delle pinne lo vedo bene per fare specifici lavori di potenziamento oppure come aiuto per quei lavori di tecnica che si potrebbero benissimo fare senza pinne, ma con che con questi supporti risultano più facile da eseguire. Per le lunghissime distanze, dove la battuta di gambe dev'essere il più funzionale possibile, allenare la potenza non ha molto senso. La tecnica di gambata va benissimo allenarla anche in previsione di lunghe distanze, ma, ripeto, lo si può fare anche senza pinne. Il mio definirlo "inutile" è soprattutto relativo a quel lavoro sulle ripetute (magari di 200m e oltre) a stile libero con pinne che per me non danno niente di più alla tua nuotata, anzi (e l'ho visto su certi nuotatori amatoriali) ad abusarne creano "problemi" quando si va a nuotare senza
Wellbrock l'ho guardato bene oggi e ieri e mi ha impressionato in tutto, elegantissimo rispetto agli altri, scivolava proprio, l'ungherese (secondo sia ieri che oggi mi sembra) sembrava una gallina in confronto quando alzava il braccio dall'acqua.È vero che nel nuoto di fondo le gambe hanno soprattutto la funzione di stabilizzare il bacino e mantenere l'assetto, ma non bisogna cadere nell'errore di portarsele a spasso con una battuta corta e superficiale.
Anche nella tipica battuta a due bisogna imprimere potenza e la gambata deve essere profonda e ampia al punto giusto, ancora meglio con la calciata, in questo senso l'allenamento con le pinne, visto come potenziamento e miglioramento della battuta ha il suo perché, ed è molto utile se inserito in lavori specifici.
Basta guardare come nuotano Paltrinieri, o Wellbrock, o un qualsiasi altro fondista pro per rendersi conto di quanta potenza esprimono nella battuta.
C'è la diretta del Triathlon dell'Alpe d'Huez....Ho fatto il corto qualche anno fa....Guardando le immagini pensavo a come siamo indietro in Italia come cultura sportiva....in Francia fanno triathlon in posti iconici (Ventoux, Mont Saint Michel, Alpe d'Huez appunto, ecc ecc), il pubblico partecipa invece di lamentarsi delle chiusure, mentre in Italia i percorsi sono di una tristezza unica, salvo poche eccezioni (ma veramente poche!), tutti a lamentarsi.....
È vero che nel nuoto di fondo le gambe hanno soprattutto la funzione di stabilizzare il bacino e mantenere l'assetto, ma non bisogna cadere nell'errore di portarsele a spasso con una battuta corta e superficiale.
Anche nella tipica battuta a due bisogna imprimere potenza e la gambata deve essere profonda e ampia al punto giusto, ancora meglio con la calciata, in questo senso l'allenamento con le pinne, visto come potenziamento e miglioramento della battuta ha il suo perché, ed è molto utile se inserito in lavori specifici.
Basta guardare come nuotano Paltrinieri, o Wellbrock, o un qualsiasi altro fondista pro per rendersi conto di quanta potenza esprimono nella battuta.


Certo che anche nel nuoto c'è il cambio di ritmo, è una strategia tattica, guarda qualsiasi gara, vedrai che dopo qualche centinaio di metri costanti e di studio, i nuotatori cambiano ritmo, o per mantenere la posizione o per guadagnarne, o ancora per fare pressing, anche nei corti si cambia ritmo, ma è più evidente in vasca da 25.Da ignorante credevo che nel nuoto, come nella corsa o nella bici, si debbano effettuare anche delle "variazioni di ritmo", e non andare di passo e basta.
Le pinnette le uso con la tavoletta (per andare solo di gambe e provare a fare esercizi di forza) e in ripetute corte, proprio per fare dei cambi di ritmo.
Mi sà che sbaglio qualcosa allora![]()
molti elite sì; avranno fatto i loro test ed avranno concluso che è la scelta, complessivamente, più vantaggiosa; a meno che non siano obblighi di sponsor. comunque il primo ha bdc con le prolunghe (penso scelta saggia)Scalano l'Alpe con la bici da crono?!?!?!?!