Temo di non essermi spiegato bene, e provo a farlo (poi smetto).
Al di là dell'andare in bici, nella vita di tutti i giorni io non ho nessuna intenzione di attaccare briga e solo rarissimamente segnalo il mio disappunto per quelle che ritengo azioni pericolose, dannose o semplicemente stupide, non tanto perchè abbia paura di ipotetiche conseguenze quanto perchè lo ritengo sostanzialmente inutile. Se uno non ci arriva da solo a capire che se la bocca del cassonetto indifferenziato è piccola è inutile fare il sacco grande, o che lasciare l'auto davanti ad un garage è una prepotenza, non lo capisce certo a dirglielo. Insomma, nella vita di tutti i giorni prima ancora che in sella alla bici in qualche modo "faccio buon viso a cattivo gioco".
Però non posso escludere che altri , o per carattere personale, o per esperienze pregresse oppure per un diverso modo di vedere il mondo possano avere un comportamento diverso, essere disposti a stigmatizzare certi comportamenti e, se dovesse capitare, a non indietreggiare di fronte a comportamenti aggressivi .
Mi meraviglia che ci siano persone che non capiscano che aggredire verbalmente o fisicamente qualcuno comporta il rischio oggettivo di essere corcati di botte, o peggio. Tutto qua.