Sfondi una porta aperta, un solo esempio: se mi fermo ad un semaforo, vedo altri che passano ed anche sul forum c'è chi ha giustificato questa scelta.
sempre meglio di chi giustifica gli omicidi stradali
Sfondi una porta aperta, un solo esempio: se mi fermo ad un semaforo, vedo altri che passano ed anche sul forum c'è chi ha giustificato questa scelta.
perche’ vuoi valutare il rischio limitandoti ai professionisti e non a tutti i ciclisti? Fra l’altro per come ho capito io le statistiche, il grosso dei morti in bici non sono sportivi che si allenano, ma persone che usano la bici per spostarsi. Le statistiche sugli sportivi non le conosco, ma non mi stupirei se quelle fossero aumentate, per via dell’aumento del numeri dei praticanti.bene, allora, professionisti morti investiti da automobilisti negli anni 90: 0. Dal 2010 al 2026: 4. Come si valuta il rischio? Forse è giusto un pelino aumentato
ma non mi stupirei se quelle fossero aumentate, per via dell’aumento del numeri dei praticanti.
Aumento delle persone che vanno in giro in bici per sport, degli sportivi amatori o come li vuoi chiamare (che non vuol dire di chi fa gare, quelli sono un’altra categoria ancora). Di dove sei tu? Magari dalle tue parti le cose stanno veramente come osservi tu, ma vedo notevoli differenze fra le tue affermazioni e cio’ che osservo io qui.aumento di che?? in italia??
siamo sulla stessa ondaQuoto 100% ma aggiungerei una semplice azione che potrebbe prevenire una parte di tragedie: controlli sulla strada (non vedo più nessuno) e sanzioni inflessibili.
Sfondi una porta aperta, un solo esempio: se mi fermo ad un semaforo, vedo altri che passano ed anche sul forum c'è chi ha giustificato questa scelta.
Poi gli affiancati in extraurbano che alzano il dito medio o insultano un automobilista incolpevole... non siamo una categoria di santi.
Sarebbe un reato se preso alla lettera, voglio pensare che fosse uno sfogo motivato da esasperazione..."esperienziale".
Tante persone che si definiscono impegnate alla diffusione della cultura del rispetto, della sicurezza e della convivenza sulla strada, poi le trovi ad elargire insulti ed attacchi di ogni tipo. Sui social.
E su quei social succede qualcosa? Tipo identificare e sanzionare? Sia mai... ogni lerciume postato rimane "conforme alla linea politica interna"
Qui manca totalmente e da sempre una "linea politica" superiore che sappia intimorire i gestori dei social imponendo la legge
In Italia purtroppo come per molte altre categorie le forze dell'ordine sono sottopagate e hannosiamo sulla stessa ondama purtroppo oggi si naviga a vista
per la prevenzione, i tempi sono profondamente mutati rispetto il passato recente, ultimi 20 anni, se poi vediamo al passato remottisimo del secolo scorso c'è da piangere.
Gli aspetti di cui parlare sarebbero molteplici ma restando sul punto, organico FFPP, per le esigenze odierne servirebbero organici minimo duplicati rispetto l'attuale, per organico intendo personale operativo per servizi su strada di controllo del territorio e servizi di controllo circolazione, sopperire a questo deficit è utopia e basta osservare per strada le FFPP per rendersi conto c'è un'età media elevata, troppo, per capire che negli ultimi 30 anni le nuove leve sono state esigue rispetto le necessità.
Allora si dovrebbe agire partendo da altro, più semplice e concreto nell'immediato, cambiare il codice della strada senza aumentare le sanzioni ma punendo pesantemente determinati comportamenti col ritiro e/o revoca della patente di guida, il sistema patente a punti ha funzionato nell'immediato e aggiungo solo con chi aveva nonni e nonne o genitori con patenti da cui succhiare punti.
Per i comportamenti puniti penalmente che dire, le norme ci sono ma subentra qui il problema della certezza della pena e qui da mutare sarebbe il sistema, le norme procedurali, codice penale e ci vorrebbero posti dive ospitare chi viene condannato e qui si apre all'utopia estrema in Italia.
Per i "pedalatori" privi di materia grigia, uno spazio vuoto tra le orecchie, quelli che bellamente non rispettano le regole del codice della strada, sono tanti tanti, spesso mi capota di riprenderli per tali loro atteggiamenti ma quasi quasi non sono loro a sbagliare, gente incivili, menefreghisti, supponenti e ignoranti (ignorano).
Per le esternazioni diciamo inopportune, io non le giustifico perché scritte e rese pubbliche, il comportamento di chi gestisce social media poi è opaco più che mai.
Non so voi ma non ricordo neppure quante volte questionando con autisti alla fine ti senti gridare: ma vai a lavorareEcco, la gente non ha ancora capito che il ciclista non è ospite in strada, non è al limite dell'abusivo. La strada è di tutti.
anche ma alla base se sei sotto organico per le esigenze anche avendo mezzi non risolvi.In Italia purtroppo come per molte altre categorie le forze dell'ordine sono sottopagate e hanno
pochi fondi a disposizione fino ad non avere abbastanza soldi per il rifornimento dei mezzi.
Perchè (per ora) non ci vedono come utenti della strada a tutti gli effetti ma come pedoni in mezzo alla strada che si divertono e basta.Non so voi ma non ricordo neppure quante volte questionando con autisti alla fine ti senti gridare: ma vai a lavorare
Come se chi fosse alla guida (auto-camion che sia) ci percepisca come intralcio e il nostro un semplice passatempo.
E credo sia questo che li rende nervosi ed eccitati.. con trattori ol atri mezzi ingombranti è lenti sono molto più magnanimi.
In Italia purtroppo come per molte altre categorie le forze dell'ordine sono sottopagate e hanno
pochi fondi a disposizione fino ad non avere abbastanza soldi per il rifornimento dei mezzi.
anche ma alla base se sei sotto organico per le esigenze anche avendo mezzi non risolvi.
Credo sia molto piu’ semplice la mente dell’automobilista rincoglionito medio: contro il trattore ho la peggio, contro la bici ha la peggio lui, contro il trattore faccio il codardo, contro la bici faccio il fenomeno.Non so voi ma non ricordo neppure quante volte questionando con autisti alla fine ti senti gridare: ma vai a lavorare
Come se chi fosse alla guida (auto-camion che sia) ci percepisca come intralcio e il nostro un semplice passatempo.
E credo sia questo che li rende nervosi ed eccitati.. con trattori ol atri mezzi ingombranti è lenti sono molto più magnanimi.
Lo faccio anche io, ma secondo me il motivo della prudenza in avvicinamento da parte dell'automobilista, è dovuto al fatto che vedendo che il ciclista guarda indietro, temono che decida di svoltare repentinamente, soprattutto se oltre a guardare indietro, smette di pedalare e rallenta.Credo sia molto piu’ semplice la mente dell’automobilista rincoglionito medio: contro il trattore ho la peggio, contro la bici ha la peggio lui, contro il trattore faccio il codardo, contro la bici faccio il fenomeno.
Io ho notato che se giro un attimo la testa a guardare dietro quando vedo arrivare le auto dal radar, spesso (non sempre) mi passano a maggiore distanza, come se stabilire un minimo contatto visivo umanizzasse la figura del ciclista agli occhi dell’automobilista, quindi ultimamente lo faccio spesso in avvicinamemto a rotonde e punti pericolosi.
Si da parecchio anch'io, avendo il varia, adotto questa "tecnica" e in effetti il più delle volte funziona, come a dire: so che ci sei e occhio anche a me, ma purtroppo non sempre è valida.. anzi taluni la prendono come una sfidaquindi ultimamente lo faccio spesso in avvicinamemto a rotonde e punti pericolosi.

Se stai troppo a destra si prendono piu’ rischi e ti passano facendo il pelo, meglio stare a 1,5 metri dal bordo strada e spostarsi a destra solo se c’e’ spazio per passare … di solito il problema non è che ti vogliono investire, al limite strombazzano, il problema è se sono distratti e non ti vedono o valutano male lo spazio.Io da quando uso il Varia faccio proprio diverso, ovviamente non nel traffico.
Io me ne sto ad un bel metro e mezzo due metri dal bordo strada e quando il Varia mi segnala la macchina lentamente mi sposto. Così facendo non rompo le scatole all'auto ma non mi fanno il pelo.
Il problema è quando sei nel traffico, anche perchè molti spesso non rispettano la distanza di sicurezza e ti vedono solo all'ultimo, coperti dalle auto davanti.
Io ho notato che se giro un attimo la testa a guardare dietro quando vedo arrivare le auto dal radar, spesso (non sempre) mi passano a maggiore distanza, come se stabilire un minimo contatto visivo umanizzasse la figura del ciclista agli occhi dell’automobilista, quindi ultimamente lo faccio spesso in avvicinamemto a rotonde e punti pericolosi.
Concordo anche qui, se gli automoblisti ti vedono occupare bene la corsia (In "I Soliti Idioti" direbbero "fargli sentire la presenza") e poi spostarti lateralmente in modo graduale, passano quasi sempre distanti il giusto.Io me ne sto ad un bel metro e mezzo due metri dal bordo strada e quando il Varia mi segnala la macchina lentamente mi sposto. Così facendo non rompo le scatole all'auto ma non mi fanno il pelo.
Poi chiaro che il problema dei rider dei delivery amplifica l'odio verso tutti, è anche vero che ci sono molti ciclisti non sportivi che si comportano male.
Io dal canto mio critico sempre anche i "colleghi in tutina" che non rispettano il cds, perchè attirano le ire su tutta la categoria, dicendogli proprio che con il suo/loro comportamento danneggiano tutta la categoria.
In queste discussioni si mischiano due concetti che non c’entrano nulla fra loro, ne’ come causa/effetto, ne’ come gravita’ e impatto sociale e personale: il rispetto del codice della strada da parte dei ciclisti è una cosa, la violenza criminale di alcuni automobilisti verso i ciclisti è tutt’altra cosa.Sul non rispettare il cds posso dirti che secondo me è molto situazionale, in quanto il ciclista è tecnicamente un soggetto che ha massa e talvolta velocità di un pedone, ma è soggetto alle stesse regole di un auto, questo crea situazioni paradossali nelle quali rispettare il codice della strada è addirittura pericoloso. Classico esempio il semaforo rosso che non incrocia altre strade, magari solo un attraversamento pedonale sgombro; in questa situazione è più pericoloso bruciare un rosso a passo d'uomo oppure dover ripartire lentamente insieme ad altri veicoli? a Genova con scooter che ti passano a destra e a sinistra... l'infrazione del cds è contestuale, l'odio per i ciclisti culturale.