Automobilista investe ciclisti, poi torna indietro e li investe ancora...

tornoindietro72

Apprendista Scalatore
13 Ottobre 2015
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Berta2 Bmc SLR01 RIM
Si tutto giusto. Ma non c'è proprio più voglia di rompere i coglioni. Si aspetta il reato

mi permetto di dissentire, generalizzare non va mai bene. Il reato poi non si aspetta, salvo indagini, sei in giro ed intervieni all'occorrenza, per violazioni di carattere amministrativo o penale, non per rompere i coglioni, se permetti. La percezione che il cittadino ha dal di fuori di quel che svolgono le FF.PP. e di tutto ciò che c'è a monte, durante e dopo è limitata, molto limitata e semplicistica.
 
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pshyco otter

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28 Gennaio 2019
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Orbea orca
In queste discussioni si mischiano due concetti che non c’entrano nulla fra loro, ne’ come causa/effetto, ne’ come gravita’ e impatto sociale e personale: il rispetto del codice della strada da parte dei ciclisti è una cosa, la violenza criminale di alcuni automobilisti verso i ciclisti è tutt’altra cosa.

Una è un’infrazione di un “regolamento”, l’altra è un reato penale, una non ha conseguenze, l’altra cambia per sempre la vita di chi la subisce.

E qualcuno arriva a dire che chi infrange il cds attira l’odio su tutta la categoria, ma a infrangere il cds sono rappresentanti di qualunque categoria (i pedoni, i postini, i deliveroo, i motociclisti, i camionisti, gli scooter, quelli col cappello, i cinesi, i portatori di infradito, le donne col passeggino, i frati, le bionde, i ciccioni, ecc…), continuamente, senza polarizzazioni su categorie specifiche, perche’ si tratta di comportamenti personali. Che cosa cavolo centra con la violenza verso i ciclisti? è evidente che le cause stanno da un’altra parte …

Il mancato rispetto di una norma del cds da parte di un ciclista è quindi semplicemente l’alibi che scatena nell’odiatore psicopatico la giustificazione morale per pensare di essere nel giusto quando sfoga la sua frustrazione violenta.

SI esattamente, come ti dicevo a volte con me se la prendono anche quando sto per i fatti miei sulla destra, figuriamoci se commetti un infrazione.
Ma è un discorso generale, lo vedo anche guidando l'auto, dove magari non do una precedenza a qualcuno che però è a 50 metri oppure ha messo mezza ruota dentro a una rotatoria... la gente aspetta di avere formalmente "ragione" per vomitarti addosso rabbia, alla fine ti presentano il conto per: la moglie che la da al vicino, la merda che devono ingoiare a lavoro tutti i giorni, i loro sogni infranti da una gravidanza indesiderata.. insomma per la loro infelicità.

Poi c'é chi ti investe con l'auto di proposito, quello lo metto al pari di che scende al semaforo e ti accoltella, è follia pura ma credo che nelle statistiche rientri nelle aggressioni per futili ragioni, il fatto che ci sia di mezzo un ciclista lo vedo un effetto collaterale dell'essere utente della strada in un mondo di squilibrati.
 
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ferdinand79

via col vento
10 Giugno 2026
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desio
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specialized
poi mi taglia la strada e si piazza a destra per svoltare, rallenta e io a quel punto lo passo a sinistra, questo prende a urlarmi perché a suo dire devo stare a destra... cioè non ci siamo proprio, a volteti rendi conto che viene aggredito con pretesti che non reggono la logica.

un cazzotto sul naso dovevi darglielo però
 
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TICR

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Il mancato rispetto di una norma del cds da parte di un ciclista è quindi semplicemente l’alibi che scatena nell’odiatore psicopatico la giustificazione morale per pensare di essere nel giusto quando sfoga la sua frustrazione violenta.

Esatto. E' questo che non capisco.

Quanti in moto sui colli rispettano il codice della strada?

C'è sta sorta di odio giustificata dal mancato rispetto del codice della strada, della targa (?) e del pagare assicurazione e bollo.
 

tornoindietro72

Apprendista Scalatore
13 Ottobre 2015
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In queste discussioni si mischiano due concetti che non c’entrano nulla fra loro, ne’ come causa/effetto, ne’ come gravita’ e impatto sociale e personale: il rispetto del codice della strada da parte dei ciclisti è una cosa, la violenza criminale di alcuni automobilisti verso i ciclisti è tutt’altra cosa.

Una è un’infrazione di un “regolamento”, l’altra è un reato penale, una non ha conseguenze, l’altra cambia per sempre la vita di chi la subisce.

E qualcuno arriva a dire che chi infrange il cds attira l’odio su tutta la categoria, ma a infrangere il cds sono rappresentanti di qualunque categoria (i pedoni, i postini, i deliveroo, i motociclisti, i camionisti, gli scooter, quelli col cappello, i cinesi, i portatori di infradito, le donne col passeggino, i frati, le bionde, i ciccioni, ecc…), continuamente, senza polarizzazioni su categorie specifiche, perche’ si tratta di comportamenti personali. Che cosa cavolo centra con la violenza verso i ciclisti? è evidente che le cause stanno da un’altra parte …

Il mancato rispetto di una norma del cds da parte di un ciclista è quindi semplicemente l’alibi che scatena nell’odiatore psicopatico la giustificazione morale per pensare di essere nel giusto quando sfoga la sua frustrazione violenta.

Io sono di quei qualcuno :mrgreen: perché nella nostra nazione "sviluppatasi a bordo di veicoli a motore a quattro ruote", per uso professionale o per diletto, le altre categorie di utenti della strada sono un di più, spesso un fastidio, pedoni, ciclisti i ciclisti in primis cui seguono non da molto lontano i motociclisti.

Nel nostro caso, da sempre, coloro che se ne strafottono delle regole del cds, bucando semafori, non inesistono..., pedoni non considerati, controsenso, zig zag, bucce e cartacce gettate al vento, grupponi di ovini al pascolo per strada, coppie di pedalatori che si confessano...gente che fa le crono sulle piste ciclabili, creano fastidio ed astio nei confronti di tutti perché chi sbaglia è il o i ciclisti non pinco pallino in bici. Eguale discorso vale per i moticiclisti...ai quali stiamo sulle balle per le suddette ragioni e perché quando sono impegnati a fare il tempone per il birrozzo gli roviniamo il record e lo dico da motorino e motociclista da sempre, ma è cosi.

Che poi questo fastidio e astio in alcuni casi sfoci nelle ben note passate e recenti tragedie e sicuramente un estremo ma che questo fastidio strisciante è quello porta alcuni a non considerarci proprio quando ci vedono per strada, non siamo considerati persone, vite, ma il ciclista rompiballe che """"mi rallenta, non posso superare, non posso aspettare, mo supero e sticaxxi se se lo spazio è poco, mi immetto è lui che sta arrivando lui rallenta io sono in macchina lui deve rallentare, la freccia che mi frega anche se l'ho visto dalla specchietto lui deve frenare io sono in macchina, ma guarda sto stronzo che no ha un caxxo da fere, vai a lovorare""" frasi in ordine sparso, alcune, successive a incidenti stradali.

Dall'avvento di internet e dei social poi il fenomeno si è ingigantito e non lo dico io, basta leggere i commenti sui social per incidenti o deceduti in bici, semplici video di ciclisti che si fanno i casi loro e pure se sono a bordo strada etc.etc... aggiungici poi che noi non siamo tartassati da caro carburanti, non paghiamo bollo e assicurazione e la frittata è bella che fatta.
E un mondo difficile.
 

Omino

Velocista
9 Settembre 2008
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Io vivo purtroppo (e spero per poco) in una città molto trafficata e vedo ogni giorno i delivery fare cose fuori dal mondo, ti garantisco che non ho MAI visto nessuno dire qualcosa, mentre il ciclista sportivo viene attaccato in continuazione, talvolta con veri e propri pretesti, a volte proprio senza ragioni oggettive. Credo che sia semplicemente un fenomeno culturale, le persone hanno bisogno di un capri espiatori sui quali ridirigere la rabbia e la frustrazione, ingredienti che sono alla base della ricetta di vita quotidiana oggi. Il ciclista sportivo è il candidato ideale perché è ben identificabile come categoria, ed è l'anello debole in strada (come da tradizione la rabbia non la si reindirizza verso il più forte).

Sul non rispettare il cds posso dirti che secondo me è molto situazionale, in quanto il ciclista è tecnicamente un soggetto che ha massa e talvolta velocità di un pedone, ma è soggetto alle stesse regole di un auto, questo crea situazioni paradossali nelle quali rispettare il codice della strada è addirittura pericoloso. Classico esempio il semaforo rosso che non incrocia altre strade, magari solo un attraversamento pedonale sgombro; in questa situazione è più pericoloso bruciare un rosso a passo d'uomo oppure dover ripartire lentamente insieme ad altri veicoli? a Genova con scooter che ti passano a destra e a sinistra... l'infrazione del cds è contestuale, l'odio per i ciclisti culturale.
i delivery non pedalano nemmeno , hanno dei mezzi motorizzati illegali che sfrecciano anche a 50 km/h

noi invece siamo la piaga del mondo
 
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Pignone
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Io da quando uso il Varia faccio proprio diverso, ovviamente non nel traffico.

Io me ne sto ad un bel metro e mezzo due metri dal bordo strada e quando il Varia mi segnala la macchina lentamente mi sposto. Così facendo non rompo le scatole all'auto ma non mi fanno il pelo.

Il problema è quando sei nel traffico, anche perchè molti spesso non rispettano la distanza di sicurezza e ti vedono solo all'ultimo, coperti dalle auto davanti.
anche io faccio così e ormai senza varia non riesco ad uscire. Il problema sussiste quando devi spostarti sulla dx e guarda un pò.. la parte dX della corsia è tutta distrutta con buche, asfalti rattoppati dai lavori per la fibra etc etc.
 

Rapetti

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Io vivo purtroppo (e spero per poco) in una città molto trafficata e vedo ogni giorno i delivery fare cose fuori dal mondo, ti garantisco che non ho MAI visto nessuno dire qualcosa, mentre il ciclista sportivo viene attaccato in continuazione, talvolta con veri e propri pretesti, a volte proprio senza ragioni oggettive. Credo che sia semplicemente un fenomeno culturale, le persone hanno bisogno di un capri espiatori sui quali ridirigere la rabbia e la frustrazione, ingredienti che sono alla base della ricetta di vita quotidiana oggi. Il ciclista sportivo è il candidato ideale perché è ben identificabile come categoria, ed è l'anello debole in strada (come da tradizione la rabbia non la si reindirizza verso il più forte).

Sul non rispettare il cds posso dirti che secondo me è molto situazionale, in quanto il ciclista è tecnicamente un soggetto che ha massa e talvolta velocità di un pedone, ma è soggetto alle stesse regole di un auto, questo crea situazioni paradossali nelle quali rispettare il codice della strada è addirittura pericoloso. Classico esempio il semaforo rosso che non incrocia altre strade, magari solo un attraversamento pedonale sgombro; in questa situazione è più pericoloso bruciare un rosso a passo d'uomo oppure dover ripartire lentamente insieme ad altri veicoli? a Genova con scooter che ti passano a destra e a sinistra... l'infrazione del cds è contestuale, l'odio per i ciclisti culturale.
verissimo. i rider sono poveri cristi sfruttati dalla globalizzazione che stanno lavorando, il cisclista sportivo in lycra un perdigiorno o un dipendente pubblico della prima repubblica, che intralcia la strada per suo diletto mentre io che sono in auto sono un lavoratore, che pago il bollo (quindi la strada è mia) e le tasse (immagino...) per cui spostati che devo andare a lavorare!
 
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TICR

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anche io faccio così e ormai senza varia non riesco ad uscire. Il problema sussiste quando devi spostarti sulla dx e guarda un pò.. la parte dX della corsia è tutta distrutta con buche, asfalti rattoppati dai lavori per la fibra etc etc.

Esatto. Dalle mie parti poi ci sono dei lavori credo ENEL che di fatto hanno lasciato una striscia larga meno di un metro con asfalto rattoppato. Ovviamente l'asfalto è ceduto e se ci finisci dentro ad uscire è quasi garantito l'effetto "rotaia".
 
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Esatto. Dalle mie parti poi ci sono dei lavori credo ENEL che di fatto hanno lasciato una striscia larga meno di un metro con asfalto rattoppato. Ovviamente l'asfalto è ceduto e se ci finisci dentro ad uscire è quasi garantito l'effetto "rotaia".
Ma l’omino in panda rossa, con il cappello, camicia aperta, sudato, con mascherina come arbre magique, tutto questo non lo sa..e non vuole saperlo
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
Ma l’omino in panda rossa, con il cappello, camicia aperta, sudato, con mascherina come arbre magique, tutto questo non lo sa..e non vuole saperlo
Non lo sa neppure colui che si sente motociclista incallito, giusto ieri sera quasi a casa in una piccola discesa dopo cavalcavia dove a ciglio strada c'è pieno di bucazze e rattoppi mi sento suonare un clacson insistente e una moto che mi passa a raso e con la mano dx e indice spianato che mi indica di stare a dx !!
E la domanda sorge spontanea: sei su 2 ruote anche tu -anche se belle grasse- dovresti saperlo che buche a rattoppi ti squilibriano e che tenere una traiettoria non è semplice da mantenere.. eppure viena facile inveire su chi in quel momento si presenta debole.
Il punto è proprio questo ma non è cosa nuova.. da sempre si sa che dare autorità ad imbranato questo si sente subito un dio :roll:
 

Maremonti76

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Un po' dal mare e un po' dai monti
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Wilier GTR disc
Non lo sa neppure colui che si sente motociclista incallito, giusto ieri sera quasi a casa in una piccola discesa dopo cavalcavia dove a ciglio strada c'è pieno di bucazze e rattoppi mi sento suonare un clacson insistente e una moto che mi passa a raso e con la mano dx e indice spianato che mi indica di stare a dx !!
E la domanda sorge spontanea: sei su 2 ruote anche tu -anche se belle grasse- dovresti saperlo che buche a rattoppi ti squilibriano e che tenere una traiettoria non è semplice da mantenere.. eppure viena facile inveire su chi in quel momento si presenta debole.
Il punto è proprio questo ma non è cosa nuova.. da sempre si sa che dare autorità ad imbranato questo si sente subito un dio :roll:
Magari era un GS :))):
 
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Pignone
18 Luglio 2024
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la cosa più allucinante sono quelli in auto che giungono in senso contrario e vedono te in bici che sei al centro strada, su strada secondaria, dietro te nessuno, circondato da campi di rotoballe, con radar Varia col quale sai cosa succede dietro.....ed incrociandoli loro ti fanno i fari, li vedi che si sbracciano e ti fanno cenno con la mano "A destra devi stare a destra!!!!" :( che amarezza.
 

savutdame

Gregario
13 Ottobre 2009
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Bdc + mtb
E qualcuno arriva a dire che chi infrange il cds attira l’odio su tutta la categoria, ma a infrangere il cds sono rappresentanti di qualunque categoria (i pedoni, i postini, i deliveroo, i motociclisti, i camionisti, gli scooter, quelli col cappello, i cinesi, i portatori di infradito, le donne col passeggino, i frati, le bionde, i ciccioni, ecc…), continuamente, senza polarizzazioni su categorie specifiche, perche’ si tratta di comportamenti personali. Che cosa cavolo centra con la violenza verso i ciclisti?
Perchè siamo ciclisti quindi deboli e lenti. Ed è facile (molto facile) farci del male senza un ritorno di conseguenze.

Mettila così: se tutti quelli con l'Hummer fossero odiati come categoria e non rispettassero il cds, in pochi gli taglierebbero la strada, hai mai sentito di automobilista che butta fuori strada un trattore? Io no.

Perchè chi è criminale difficilmente se la prende con chi è più grosso.
 
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Masao1

Apprendista Cronoman
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Castle of the river
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mi permetto di dissentire, generalizzare non va mai bene. Il reato poi non si aspetta, salvo indagini, sei in giro ed intervieni all'occorrenza, per violazioni di carattere amministrativo o penale, non per rompere i coglioni, se permetti. La percezione che il cittadino ha dal di fuori di quel che svolgono le FF.PP. e di tutto ciò che c'è a monte, durante e dopo è limitata, molto limitata e semplicistica.
Sono d'accordo che generalizzare non va bene, difatti ho anche scritto che singolarmente ci sono dipendenti che si sbattono e credono nel loro lavoro. Intervenire all'occorrenza per violazione di carattere amministrativo o penale che cos'è? La maniera complessa per descrivere il semplicistico "aspettare il reato". Saranno probabilmente cambiati i metodi di controllo del territorio, ma la percezione, e l'evidenza, è che sorveglianza e deterrenza sono decisamente calate. Questo è quello che intendo io per "rompere i coglioni". Presidiare, fermare, controllare, chiedere, scoraggiare, rendere difficile la quotidianità. Prevenire è meglio che curare, non lo dice solo il medico. Poi ok, ci sono pochi agenti sul campo? Mi va bene, ma non chiediamo che ne assumino altri (che siamo già tra gli stati con il rapporto agenti/cittadini più elevato), chiediamo una riorganizzazione seria ed un efficientamento delle forze dell'ordine, perché penso che i primi a meritarselo siano i dipendenti seri.
 

Lumi

Maglia Gialla
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Sono d'accordo che generalizzare non va bene, difatti ho anche scritto che singolarmente ci sono dipendenti che si sbattono e credono nel loro lavoro. Intervenire all'occorrenza per violazione di carattere amministrativo o penale che cos'è? La maniera complessa per descrivere il semplicistico "aspettare il reato". Saranno probabilmente cambiati i metodi di controllo del territorio, ma la percezione, e l'evidenza, è che sorveglianza e deterrenza sono decisamente calate. Questo è quello che intendo io per "rompere i coglioni". Presidiare, fermare, controllare, chiedere, scoraggiare, rendere difficile la quotidianità. Prevenire è meglio che curare, non lo dice solo il medico. Poi ok, ci sono pochi agenti sul campo? Mi va bene, ma non chiediamo che ne assumino altri (che siamo già tra gli stati con il rapporto agenti/cittadini più elevato), chiediamo una riorganizzazione seria ed un efficientamento delle forze dell'ordine, perché penso che i primi a meritarselo siano i dipendenti seri.
Basterebbe che invece che fargli compilare scartoffie li mandassero in strada, e le scartoffie le facessero compilare agli impiegati delle poste
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Esatto. Dalle mie parti poi ci sono dei lavori credo ENEL che di fatto hanno lasciato una striscia larga meno di un metro con asfalto rattoppato. Ovviamente l'asfalto è ceduto e se ci finisci dentro ad uscire è quasi garantito l'effetto "rotaia".
Ormai siamo un paese del terzo mondo... e' inutile girarci intorno.
Lo stato delle strade già e' un indice molto significativo.
Ma basta guardare tutto il resto dell'ambiente che ci circonda...erba lato strada alta un metro e mezzo... tombini coperti di foglie e monnezza,poi piove e si allaga tutto ... città sporche,delinquenti di tutte le categorie a ogni angolo di strada.
Degrado dilagante,indice di povertà e abbandono,salari da fame che non portano certo benessere e prosperità... cantieri di opere pubbliche e private aperti e lavori mai finiti,lasciati a metà.
Questo e' il popolo italiano...questi siamo noi,che ormai ci incazziamo per le stronzate e siamo inermi di fronte alle cose importanti per cui bisognerebbe realmente incazzarsi.
Se tutto il mondo va alla rovescia,noi lottiamo per la pole position.
Come abbiamo fatto a diventare così brutti maleducati e ignoranti ,eppure ci siamo riusciti.
 
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scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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Ormai siamo un paese del terzo mondo... e' inutile girarci intorno.
Lo stato delle strade già e' un indice molto significativo.
Ma basta guardare tutto il resto dell'ambiente che ci circonda...erba lato strada alta un metro e mezzo... tombini coperti di foglie e monnezza,poi piove e si allaga tutto ... città sporche,delinquenti di tutte le categorie a ogni angolo di strada.
Degrado dilagante,indice di povertà e abbandono,salari da fame che non portano certo benessere e prosperità... cantieri di opere pubbliche e private aperti e lavori mai finiti,lasciati a metà.
Questo e' il popolo italiano...questi siamo noi,che ormai ci incazziamo per le stronzate e siamo inermi di fronte alle cose importanti per cui bisognerebbe realmente incazzarsi.
Se tutto il mondo va alla rovescia,noi lottiamo per la pole position.
Come abbiamo fatto a diventare così brutti maleducati e ignoranti ,eppure ci siamo riusciti.
L'italiano non esiste.
Siamo figli di troppe razze.
Se noti, anche nei paesi esteri che prima di noi hanno iniziato "l'accoglienza", il degrado è aumentato progressivamente.
Nelle nazioni ove questo avviene meno, il senso civico è maggiore.
Non ci si può fare nulla, perchè troppi colori fanno Arlecchino, che è una maschera, non Omero.
Non puoi fare gruppo con ideali, ideologie, religioni, abitudini ecc ecc completamente diversi.