Hai centrato il punto. L'alimentazione in gara è da sempre un mio problema, anche se ultimamente sto migliorando. Nel pre-gara (tendenzialmente almeno 48 h prima) carico parecchio cibo a base di carbo (per es., mai meno di 170 gr di pasta) e faccio una colazione davvero molto abbondante. La gara, invece, l'ho gestita con 2 borracce da 650 con circa 80 gr di carbo cad., gel e barrette. Alla Ötztaler, oltre ai carbo liquidi, ho preso una barretta da 32 gr di carbo, 3 gel da 40 gr di carbo + 100 mg di caffeina e altri 2 gel da 40 gr di carbo + 150 mg di caffeina (questi ultimi due sul Rombo). Più di tanto, faccio fatica a mandarlo giù.posso farti una domanda di pura curiosità, senza il minimo giudizio e il voler essere saccente, anzi hai tutta la mia stima solo per il fatto che hai partecipato e l'hai finita in un tempo ottimo : qual'è stata la tua strategia di nutrizione? se ne avevi una? quanti carbo ? (colazione pre , poi carbo liquidi, gel, barrette ecc..) oppure vai più "a sensazione" , tipo quando dici "strategia zero soste folle" ?
chiedo questo proprio perché sono convinto che non tanto la prestazione assoluta, ma questi "cali" , "luce che si spegne" , "esplosione clamorosa" , siano proprio in larga parte causati dal trascurare l'elemento alimentazione, poi fortunatamente il fisico ha mille risorse e anche la mente e la tenacia ci mettono una mega toppa, però forse alimentandosi in modo "scientifico" e "moderno" si potrebbero fare quelle 8h e mezza di gara soffrendo un pò meno
Inoltre, corro sempre sotto la costante minaccia di crampi, nonostante l'utilizzo di integratori, sali e una pastiglia "bomba" di sodio in borraccia. Stavolta - stranamente - mi sono salvato, ma sentivo i primi segnali già sul Kuhtai (forse a causa dei troppi rilanci e del ritmo spezzato), quindi in diversi frangenti ho abbassato la cadenza nonostante gamba e cuore rispondessero bene.
Più in generale, vista l'età, da parecchio non mi aspetto più grandi miglioramenti ma mi alleno con costanza per rallentare il più possibile il calo fisiologico delle prestazioni. Ho sicuramente dalla mia parte la testa e il peso (sono, di fatto, uno scalatore puro), che mi permettono di andare avanti anche quando il corpo dice basta. Poi, come dice giustamente andry96, se sei abbastanza fortunato da trovare il gruppetto giusto, in salita puoi limare davvero tanto. E in una gara con salite così lunghe (ma non durissime), secondo me, puoi tranquillamente abbassare il tempo di 15-20 minuti pedalando con cambi regolari insieme a gente che ha la tua stessa gamba.
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) è qualcosa di unico

