Salta in sella, raggiungi un bel luogo e scatta una foto.

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.886
9.989
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Anche io non ho mai avuto problemi di questo tipo, ma devo dire che con una bici nuova di pacca non so, un po' sarei in paranoia, ma tanto lo sarei comunque anche in situazioni non ferroviarie, quindi tanto vale...
L’unica volta che ho preso io treno da legnano per partire con giro in bici a varese ho tenuto la bici vicina, quelli sono treni di pendolari, il sabato mattina bici e passeggeri sono pochi e sul treno si è liberi di gestirsi lo spazio.
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.058
23.994
Veneto
Visita sito
Bici
BMC

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.143
2.903
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
fatto l'anno scorso proprio in questo periodo ed è veramente bella lassù nella piana del lago....fatto da entrambi i versanti ma da Susa è molto più lunga e bella
C'è da dire che, come scritto di là, temevo parecchio questa salita come mia prima HC e non essendo certo allenato ai vostri livelli. Invece, salendo con calma, l'ho trovata fattibile senza problemi, pensavo peggio: pendenze raramente a doppia cifra, qualche pezzo in piano per rifiatare e poi tratti costanti all'8% circa. Mi è piaciuta veramente tanto e mi sono pentito di non averla fatta prima.

Il mio grande spauracchio, che temo non riuscirò ad affrontare questa stagione per via della stagione fredda in arrivo, è il Nivolet. La parte finale non mi preoccupa molto, sembra simile a questa o a colli tipo Izoard(Galibier. Temo MOLTO, invece, la strada chiusa che evita la galleria. Tanto peggio? Salite continue al 15% lunghe o sono ramponi con qualche breve tratto più tranquillo? 2 km continui al 15% non credo di riuscire a farli.
Grazie per le info, anche se poi arriva @jacknipper e mi dice che è tranquilla... ma io mi cago sotto: mi vedo stramazzare al suolo con i piedi attaccati ai pedali senza riuscire a spingere! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.048
15.682
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
C'è da dire che, come scritto di là, temevo parecchio questa salita come mia prima HC e non essendo certo allenato ai vostri livelli. Invece, salendo con calma, l'ho trovata fattibile senza problemi, pensavo peggio: pendenze raramente a doppia cifra, qualche pezzo in piano per rifiatare e poi tratti costanti all'8% circa. Mi è piaciuta veramente tanto e mi sono pentito di non averla fatta prima.

Il mio grande spauracchio, che temo non riuscirò ad affrontare questa stagione per via della stagione fredda in arrivo, è il Nivolet. La parte finale non mi preoccupa molto, sembra simile a questa o a colli tipo Izoard(Galibier. Temo MOLTO, invece, la strada chiusa che evita la galleria. Tanto peggio? Salite continue al 15% lunghe o sono ramponi con qualche breve tratto più tranquillo? 2 km continui al 15% non credo di riuscire a farli.
Grazie per le info, anche se poi arriva @jacknipper e mi dice che è tranquilla... ma io mi cago sotto: mi vedo stramazzare al suolo con i piedi attaccati ai pedali senza riuscire a spingere! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
come ti ho già detto il Nivolet è solo interminabile, ovvio che alla fine sei comunque stanco
i pezzi in doppia cifra sono:
- 10-12% circa 300mt i tornantini di Noasca
- 12-13% circa 300mt finali della strada vecchia (inizia dal primo tornantino a dx, finisce nella breve galleria dopo il secondo tornantino a sx)
- 9-11% i 4km dopo Chiappili fino al lago Serrù : qui è il pezzo duro perchè costante e perchè arriva dopo tanti km di salita, ma non durissimo, non va mai oltre l'11%; il trucco è salire regolari, non strafare
dopo Ceresole l'unico posto dove riempire la borraccia sono i bagni sotto la diga del Serrù, quindi a Ceresole fai il pieno (ci sono diverse fontanelle)
 
  • Mi piace
Reactions: bob1972

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.058
23.994
Veneto
Visita sito
Bici
BMC
Secondo me oltre alla pigrizia del prendere il treno (io la trovo una cosa grandiosa invece e super comoda. Io in 45 minuti arrivo a Gorizia e da lì si apre un mondo o nei weekend vado direttamente in montagna a Tarvisio) molti stradisti non si fidano ad "appendere" la propria bici in treno e lasciarla alla mercè di tutti. Quelli con gravel e mtb se ne fregano di più sotto questo punto di vista.
Non so, è solo una mia idea
non credo
è semplicemente pigrizia perché magari fanno lo stesso trasferimento in auto così non devono andare in stazione e rispettare gli orari....poi fanno più km in auto che in bici e questo è ancora peggio :mrgreen: sui treni regionali pop o rock (li confondo sempre) tra l'altro la bici non la appendi ma la inserisci semplicemente con la ruota nel portabici, ce ne stanno 3 e ci sono quei portabici in ogni vagone, capita di averne altre di fianco o gente che sale alle fermate successive e mette la bici li ma con un po' di attenzione non si fanno danni.
Poi molti fanno i giri col gruppo del paese e partono da casa per arrivare sempre agli stessi posti senza mai fare nulla di nuovo e non hanno nemmeno interesse a fare qualcosa di diverso....magari fanno 1 volta all'anno una gita con la squadra con auto e furgone al seguito :mrgreen:
e se vanno a fare lo stelvio una volta nella vita ci vanno in auto....quello ci può stare ma il treno è comodo per fare uscite diverse quasi ogni weekend volendo o per evitare lunghi e noiosi trasferimenti anche per poi partire per un viaggio o una gita di 2-3 giorni
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: Bad1985

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.105
789
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Sono d'accordo con te su tutta la linea. Anche io quelle volte che esco dalla mia zona preferisco di gran lunga il treno (l'unica pecca è che mi piacerebbe portarmi un bel libro da leggere nell'attesa, ma poi non so dove mettermelo mentre pedalo, ho sempre sperato di trovare qualche cassettina di deposito, ma nelle stazioni piccole non si trovano). Inoltre, nonostante quello che se ne dica, il risparmio di consumi è notevole, ma è ancor più notevole il risparmio di stress (non devi diventar matto a mettere la bici in bagagliaio o togliere le ruote o piazzarla sul tetto, etc.). Poi capisco che bisogna rispettare gli orari, ma con un po' di organizzazione si riesce a fare tutto facilmente. Mi rendo conto che per chi è abituato a uscire in grupponi, la cosa è complicata (ma lo è anche muoversi in macchina), io sono anomalo e quasi tutte le mie uscite sono in solitaria.
Per quanto riguarda l'attenzione da porre sul treno, io sono un po' paranoico, e sui treni con poche bici nei vagoni (per esempio quando vado a Gorizia in una giornata feriale dove ci sono solo persone senza mezzi al seguito) sto tranquillo, quando prendo quello che nel weekend porta in montagna, beh lì sono un po' più "in ansia" sull'incolumità della bici. Finché avevo la bici "vecchia" me ne fregavo abbastanza, ma con quella nuova è un po' diverso
 
  • Mi piace
Reactions: catman

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.143
2.903
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
come ti ho già detto il Nivolet è solo interminabile, ovvio che alla fine sei comunque stanco
...
dopo Ceresole l'unico posto dove riempire la borraccia sono i bagni sotto la diga del Serrù, quindi a Ceresole fai il pieno (ci sono diverse fontanelle)
Grazie Jacopo, sempre precisissimo con utili informazioni.
Adesso, dopo aver fatto il Moncenisio e qualche giro estivo, sono un po' più fiducioso nelle mie possibilità.
Rimane il fatto che sono un cagasotto e mi spaventava l'idea di trovarmi pezzi di diversi chilometri intorno al 15%! Una pendenza del genere su tratti lunghi non credo proprio di essere in gradi di sostenerla. Se si parla di qualche centinaio di metri ce la posso fare... chilometri assolutamente no.

Qui ti mostro cosa intendo: 4 km al 15% ( più o meno) di certo non li supero! :doh:

1789458325063.png
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.048
15.682
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Grazie Jacopo, sempre precisissimo con utili informazioni.
Adesso, dopo aver fatto il Moncenisio e qualche giro estivo, sono un po' più fiducioso nelle mie possibilità.
Rimane il fatto che sono un cagasotto e mi spaventava l'idea di trovarmi pezzi di diversi chilometri intorno al 15%! Una pendenza del genere su tratti lunghi non credo proprio di essere in gradi di sostenerla. Se si parla di qualche centinaio di metri ce la posso fare... chilometri assolutamente no.

Qui ti mostro cosa intendo: 4 km al 15% ( più o meno) di certo non li supero! :doh:

Vedi l'allegato 529222
salite con tratti lunghi in pesante doppia cifra ce ne sono davvero poche e il Nivolet non è tra queste ;)
poi ovvio che dopo 20-30km di salita continua, la fatica si faccia sentire: come detto il trucco è non strafare, arrivare a Ceresole avendo speso il meno possibile, almeno la prima volta quando non si conosce la salita
 

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.143
2.903
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
...come detto il trucco è non strafare, arrivare a Ceresole avendo speso il meno possibile, almeno la prima volta quando non si conosce la salita
Esattamente come il Moncenisio fatto sabato, salito tranquillo e tutto è andato bene.

1789460194210.png

In ogni caso, io sono sempre lento, anche volendo di più non vado! :mrgreen: Il problema, però, è se ci sono salite estreme che mi mandano la FC in palla e tagliano le gambe! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.689
13.561
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
come ti ho già detto il Nivolet è solo interminabile, ovvio che alla fine sei comunque stanco
i pezzi in doppia cifra sono:
- 10-12% circa 300mt i tornantini di Noasca
- 12-13% circa 300mt finali della strada vecchia (inizia dal primo tornantino a dx, finisce nella breve galleria dopo il secondo tornantino a sx)
- 9-11% i 4km dopo Chiappili fino al lago Serrù : qui è il pezzo duro perchè costante e perchè arriva dopo tanti km di salita, ma non durissimo, non va mai oltre l'11%; il trucco è salire regolari, non strafare
dopo Ceresole l'unico posto dove riempire la borraccia sono i bagni sotto la diga del Serrù, quindi a Ceresole fai il pieno (ci sono diverse fontanelle)
Sotto la diga ai primi di ottobre chiudono tutto compresa l'acqua.
 
  • Mi piace
Reactions: jacknipper

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.058
23.994
Veneto
Visita sito
Bici
BMC
Esattamente come il Moncenisio fatto sabato, salito tranquillo e tutto è andato bene.

Vedi l'allegato 529231

In ogni caso, io sono sempre lento, anche volendo di più non vado! :mrgreen: Il problema, però, è se ci sono salite estreme che mi mandano la FC in palla e tagliano le gambe! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

1789464481704.png
io ero all'ottava tappa del tour sulle Alpi francesi a settembre 2025 e coi kg del bagaglio

te lo ripeto...se ti impegni di più in salita, poi arrivi che hai pure meno fame e la tartiflette non la magni più subito dopo...magari a cena :mrgreen:

cmq il nivolet ha quei km finali duretti ma ormai sei arrivato e si tratta di resistere, l'Agnello invece mi pare più duro in generale
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.689
13.561
62
Genova
Visita sito
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
cmq il nivolet ha quei km finali duretti ma ormai sei arrivato e si tratta di resistere, l'Agnello invece mi pare più duro in generale
l'Agnello parte al 10% e finisce dopo 10 km sempre costante al 10%, quasi tutto sopra i 2000 mt.
Il Nivolet è più lungo ma duro all'inizio e alla fine.
De gustibus...