Pro stagione 2026

andry96

Recordman
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Dipenda dalla corsa. Alcune si prestano, altre no.

I settori della Roubaix o salite del Tour a pagamento potrebbero essere una storia che finisce male :mrgreen:
al fiandre le tribune a pagamento sul kwaremont sono belle piene, ovviamente c'è molto più spazio libero che riservato ma i tendoni sono strapieni di gente che comunque paga un bel servizio tra tendone coperto, schermi, tribuna cibo e birre

non che le birre fuori manchino.. di gente che NON ha visto l'ultimo passaggio un po ce ne era :))): bella cumpa
 

Confo

Rider ufficiale Pannondale
7 Ottobre 2024
184
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Cannondale Topstone
Sono abbonato al Post quindi ho già commentato lì, comunque per me:
- Pagare per servizi non richiesti: grande NO;
- Pagare una cifra abbordabile/simbolica per regolamentare/gestire un grande flusso di tifosi (tipo il doppio Alpe d'Huez al Tour di quest'anno), possiamo parlarne.
 
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Ser pecora

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al fiandre le tribune a pagamento sul kwaremont

Appunto, ci sono corse che si prestano. Ad esempio i mondiali o alcuni GP coi circuiti.
Tante altre corse dove c'è un passaggio solo mi pare infattibile o comunque marginale come possibili introiti.

Però potrebbe essere un incentivo proprio a spingere di più gare in circuiti, che, in teoria, sarebbero anche più controllabili sotto il profilo sicurezza.
Ovviamente il rovescio della medaglia sarebbe penalizzare economicamente gare "in linea" con conseguente rischio sparizione.
...che però è sempre successo comunque per altri fattori...quindi pace.
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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Colnago
Per me il ciclismo va tenuto libero e gratis........ se lo metti a pagamento lo stai snaturando e diventa molto ma molto pericoloso.
Ma forse vogliono arrivare a questo, visto che pure le corse in linea è sempre più difficile organizzarle e si arriverà a circuiti anche in tappe di Giro, Vuelta e pure Tour e le tappe di montagna verranno magari corse su una singola montagna o max 2 due dove magari si faranno 2 o tre versanti deve si può.
Sinceramente il vecchio ciclismo è già morto, basta vedere che le tappe dei GT ormai sono da juniores e poi ci si chiede perchè vanno forte i giovani.......ormai è diventato più esplosività che durata, non esiste più inventiva e conoscersi, ma si hanno già tutti i dati pronti al secondo e ti dicono pure quando mangiare e quando bere.
Diciamo che inizia a piacermi molto meno, un pò come la formula 1 dove la macchina è fondamentale e il pilota conta molto ma molto meno
 

Ser pecora

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Sinceramente il vecchio ciclismo è già morto, basta vedere che le tappe dei GT ormai sono da juniores

Si poteva già dire lo stesso 30 o più anni fa. Il ciclismo da sempre è andato via via "accorciandosi", sia per esigenze di "spettacolo" che logistiche.
Esattamente come le auto (Mille Maglia, Targa Florio, Carrera Panamericana), dove le gare di durata su strade aperte sono diventate delle rievocative per anziani. Che poi è il concetto di base dell'Eroica.
D'altronde è cambiato il mondo.

Poi se si vuol tirar fuori il solito luogo comune che il ciclismo è sempre stato "popolare" e gratis...una volta era molto popolare quello su pista, quello delle 6 giorni & c. Che gratis non era.
 

Ser pecora

Diretur
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Una cosa curiosissima secondo me del ciclismo su strada è che uno degli sport più fissati e legati alla "tradizione" ed al contempo uno degli sport in cui è sempre più cambiato tutto a vari livelli: regole, mezzi, percorsi, dinamiche, etc... molto più di tanti altri sport.

E la sua corsa regina, il Tour de France, è l'esempio più lampante, avendo cambiato nel corso del tempo qualunque cosa: si è corso a punti, a tempo, a squadre, senza cambi, con tutti con la stessa bici, per nazioni, percorsi cambiati n-mila volte, etc...

"Tornare indietro" nel ciclismo è forzatamente una delle cose più arbitrarie possibili.