Maratona Dles Dolomites 2008

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
13.501
7.069
67
Parco agricolo sud Milano
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Bici
C50 e RCA
@gazario
io non credo che gli agonisti siano degli infiltrati alle GF, ne sono certo.
Le prime manifestazioni di questo tipo, prima che diventassero un fenomeno di massa, erano prettamente cicloturistiche, di qui il contenuto sostanziale delle loro disposizioni regolamentari.

La parola cicloturismo ha già una propria valenza nel suo suo significato etimologico. E' un mezzo di propaganda del territorio che ospita l'evento. E' naturale che gli organizzatori propendano per favorire la partecipazione.
Assicurarsi, onerosamente, la partecipazione di ex-fenomeni del professionismo garantisce poi quel lustro che attira quelli che contro di loro si sentono di mettersi in competizione.
In questo senso la trasformazione pseudoagonista delle GF è un fatto positivo per le casse degli organizzatori e per la Pro Loco che con gli stessi va a braccetto.

Quanto ai sacrifici, ne facciamo tutti. Nel 2005 e nel 2006 ho fatto anch'io i nove su nove del Prestigio. Quest'anno mi sono massacrato il femore proprio a marzo, e da fine luglio mi sorbisco 1800 km al mese alla soglia dei 50.
Ogni volta che metto il sedere sulla bdc mi metto in gioco, ma contro me stesso e questo è il sentore della mia partecipazione senza pretendere niente da nessuno.

Dovremmo tutti iscriverci alla squadra dei senza fretta
http://www.senzafretta.org/
un anno sabbatico all'interno di questo gruppo ci permetterebbe di farci spurgare da quel tipo di sentiment ormai troppo diffuso di cui, confesso, sono stato personalmente portatore per diverso tempo.
 

Lenky

Scalatore
3 Ottobre 2004
6.845
159
58
Gorizia
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Bici
...un ricordo
@gazario
io non credo che gli agonisti siano degli infiltrati alle GF, ne sono certo.
Le prime manifestazioni di questo tipo, prima che diventassero un fenomeno di massa, erano prettamente cicloturistiche, di qui il contenuto sostanziale delle loro disposizioni regolamentari.

La parola cicloturismo ha già una propria valenza nel suo suo significato etimologico. E' un mezzo di propaganda del territorio che ospita l'evento. E' naturale che gli organizzatori propendano per favorire la partecipazione.
Assicurarsi, onerosamente, la partecipazione di ex-fenomeni del professionismo garantisce poi quel lustro che attira quelli che contro di loro si sentono di mettersi in competizione.
In questo senso la trasformazione pseudoagonista delle GF è un fatto positivo per le casse degli organizzatori e per la Pro Loco che con gli stessi va a braccetto.

Quanto ai sacrifici, ne facciamo tutti. Nel 2005 e nel 2006 ho fatto anch'io i nove su nove del Prestigio. Quest'anno mi sono massacrato il femore proprio a marzo, e da fine luglio mi sorbisco 1800 km al mese alla soglia dei 50.
Ogni volta che metto il sedere sulla bdc mi metto in gioco, ma contro me stesso e questo è il sentore della mia partecipazione senza pretendere niente da nessuno.

Dovremmo tutti iscriverci alla squadra dei senza fretta
http://www.senzafretta.org/
un anno sabbatico all'interno di questo gruppo ci permetterebbe di farci spurgare da quel tipo di sentiment ormai troppo diffuso di cui, confesso, sono stato personalmente portatore per diverso tempo.

Da incorniciareo-o
 

gazario

Apprendista Velocista
23 Novembre 2005
1.605
108
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Caro Emiliano,
io apprezzo ed applaudo tutti quelli che salgono in bici e portano a termine una gran fondo o anche solamente il giro del campanile. Se mi conoscessi di persona, sapresti che questa mia non e' una frase di comodo, ma e' davvero il mio pensiero.
A maggior ragione apprezzo chi come te ha avuto un infortunio e con sacrificio ritorna in sella (tra l'altro ti invidio un po', io 1800 km al mese li riesco a fare solo ad agosto quando sono 3 settimane in vacanza). Sono consapevole che bene o male tutti quelli che vanno in bici fanno dei sacrifici per questa magnifica passione.
Proprio per questo trovo giusto che alle gran fondo ci sia spazio per tutti. Tra questi ci sara' chi come me guarda il cronometro e la classifica e chi se la prende con comodo, si ferma ai ristori a mangiare e guarda il paesaggio. Quello che non trovo giusto e' che chi interpreta la gran fondo con spirito cicloturistico critichi chi invece ha spirito agonistico, come se facesse qualcosa di sbagliato.
A me piace sentirmi corridore, anche se mi rendo conto che tra me ed un corridore vero (Rumsas) c'e' un abisso. Cerco di migliorare un pochino ogni anno che passa, anche se questo va a scontrarsi con le leggi della natura (ormai ho 41 anni). E soprattutto non mi sento di fare nulla di sbagliato.

Ciao

Gianandrea
 

Virenk

Maglia Iridata
19 Novembre 2005
12.379
28
Piana Maremmana
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Bici
bmc
Caro Emiliano,
io apprezzo ed applaudo tutti quelli che salgono in bici e portano a termine una gran fondo o anche solamente il giro del campanile. Se mi conoscessi di persona, sapresti che questa mia non e' una frase di comodo, ma e' davvero il mio pensiero.
A maggior ragione apprezzo chi come te ha avuto un infortunio e con sacrificio ritorna in sella (tra l'altro ti invidio un po', io 1800 km al mese li riesco a fare solo ad agosto quando sono 3 settimane in vacanza). Sono consapevole che bene o male tutti quelli che vanno in bici fanno dei sacrifici per questa magnifica passione.
Proprio per questo trovo giusto che alle gran fondo ci sia spazio per tutti. Tra questi ci sara' chi come me guarda il cronometro e la classifica e chi se la prende con comodo, si ferma ai ristori a mangiare e guarda il paesaggio. Quello che non trovo giusto e' che chi interpreta la gran fondo con spirito cicloturistico critichi chi invece ha spirito agonistico, come se facesse qualcosa di sbagliato.
A me piace sentirmi corridore, anche se mi rendo conto che tra me ed un corridore vero (Rumsas) c'e' un abisso. Cerco di migliorare un pochino ogni anno che passa, anche se questo va a scontrarsi con le leggi della natura (ormai ho 41 anni). E soprattutto non mi sento di fare nulla di sbagliato.

Ciao

Gianandrea


Quoto in toto il tuo pensiero.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Proprio per questo trovo giusto che alle gran fondo ci sia spazio per tutti. Tra questi ci sara' chi come me guarda il cronometro e la classifica e chi se la prende con comodo, si ferma ai ristori a mangiare e guarda il paesaggio. Quello che non trovo giusto e' che chi interpreta la gran fondo con spirito cicloturistico critichi chi invece ha spirito agonistico, come se facesse qualcosa di sbagliato.
Anch'io non lo trovo giusto ma tutto questo ha una spiegazione: INVIDIA... :bua:
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Anch'io non lo trovo giusto ma tutto questo ha una spiegazione: INVIDIA... :bua:
Io in generale dico che la bici è mille cose per mille persone, quindi mi limito a goderne a modo mio (che non è assolutamente solo agonistico), Però di invidiosoni o di persone che, ancora peggio, hanno semplicemente paura di mettersi in discussione e quindi dicono che non gliene importa nulla del tempo, ne ho effettivamente conosciute tante...
 

Tav

Pedivella
27 Ottobre 2005
459
0
65
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@gazario
io non credo che gli agonisti siano degli infiltrati alle GF, ne sono certo.
Le prime manifestazioni di questo tipo, prima che diventassero un fenomeno di massa, erano prettamente cicloturistiche, di qui il contenuto sostanziale delle loro disposizioni regolamentari.

La parola cicloturismo ha già una propria valenza nel suo suo significato etimologico. E' un mezzo di propaganda del territorio che ospita l'evento. E' naturale che gli organizzatori propendano per favorire la partecipazione.
Assicurarsi, onerosamente, la partecipazione di ex-fenomeni del professionismo garantisce poi quel lustro che attira quelli che contro di loro si sentono di mettersi in competizione.
In questo senso la trasformazione pseudoagonista delle GF è un fatto positivo per le casse degli organizzatori e per la Pro Loco che con gli stessi va a braccetto.

Quanto ai sacrifici, ne facciamo tutti. Nel 2005 e nel 2006 ho fatto anch'io i nove su nove del Prestigio. Quest'anno mi sono massacrato il femore proprio a marzo, e da fine luglio mi sorbisco 1800 km al mese alla soglia dei 50.
Ogni volta che metto il sedere sulla bdc mi metto in gioco, ma contro me stesso e questo è il sentore della mia partecipazione senza pretendere niente da nessuno.

Dovremmo tutti iscriverci alla squadra dei senza fretta
http://www.senzafretta.org/
un anno sabbatico all'interno di questo gruppo ci permetterebbe di farci spurgare da quel tipo di sentiment ormai troppo diffuso di cui, confesso, sono stato personalmente portatore per diverso tempo.

Splendido come al solito !

o-o