Preparazione Invernale - Parere Degli Esperti

Ciao a tutti,
dopo quanche anno di bdc con partecipazione a qualche GF (senza velleità) e allenamenti/uscite un pò a sensazione. da quest'anno ho deciso di fare qualcosa con un pò di criterio. tenendo conto delle mie carenze/limiti fisici, il tempo a disposizione e la tipologia dei percorsi presenti in zona, dalla metà di dicembre ho deciso di provare ad allenarmi seguendo la tabella di JFB'07 (ringraziamento dovuto). dopo una prima fase di fondo (circa 1300 km) fatta quasi fedelmente a quanto previsto dalla tabella, sto cercando di organizzare le due fasi di potenziamento, adattandole a quanto vi ho già descritto sopra. così ho stilato questa tabella per la fase di potenziamento generale: (3 settimane di carico e una di scarico)
lun - giov: un'ora di recupero attivo
mar - sab: riposo
mer: sfr
ven: uscita 2/3 ore con una o due salite di 4/5 km al 5/6 %
dom: 3/4 ore uscita libera con gruppo con salite abbastanza tirate
per la fase successiva prevedo di fare il mercoledi un richiamo di una uscita di fondo e il venerdi una uscita al fondo medio con qualche salita più impegnativa.
detto questo vorrei chiedere un parere ai più esperti cosa ne pensate? può essere un buon allenamento?
un grazie in anticipo e un grosso saluto a tutti
 

alexliv77

Apprendista Velocista
21 Dicembre 2007
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livorno
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Ciao a tutti,
dopo quanche anno di bdc con partecipazione a qualche GF (senza velleità) e allenamenti/uscite un pò a sensazione. da quest'anno ho deciso di fare qualcosa con un pò di criterio. tenendo conto delle mie carenze/limiti fisici, il tempo a disposizione e la tipologia dei percorsi presenti in zona, dalla metà di dicembre ho deciso di provare ad allenarmi seguendo la tabella di JFB'07 (ringraziamento dovuto). dopo una prima fase di fondo (circa 1300 km) fatta quasi fedelmente a quanto previsto dalla tabella, sto cercando di organizzare le due fasi di potenziamento, adattandole a quanto vi ho già descritto sopra. così ho stilato questa tabella per la fase di potenziamento generale: (3 settimane di carico e una di scarico)
lun - giov: un'ora di recupero attivo
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ven: uscita 2/3 ore con una o due salite di 4/5 km al 5/6 %
dom: 3/4 ore uscita libera con gruppo con salite abbastanza tirate
per la fase successiva prevedo di fare il mercoledi un richiamo di una uscita di fondo e il venerdi una uscita al fondo medio con qualche salita più impegnativa.
detto questo vorrei chiedere un parere ai più esperti cosa ne pensate? può essere un buon allenamento?
un grazie in anticipo e un grosso saluto a tutti

a me sembra un ottimo schema.
 

JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
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Roma Nord ma ovunque a portata di un click ;-)
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works in progress ;-)
Ciao a tutti,
dopo quanche anno di bdc con partecipazione a qualche GF (senza velleità) e allenamenti/uscite un pò a sensazione. da quest'anno ho deciso di fare qualcosa con un pò di criterio. tenendo conto delle mie carenze/limiti fisici, il tempo a disposizione e la tipologia dei percorsi presenti in zona, dalla metà di dicembre ho deciso di provare ad allenarmi seguendo la tabella di JFB'07 (ringraziamento dovuto). dopo una prima fase di fondo (circa 1300 km) fatta quasi fedelmente a quanto previsto dalla tabella, sto cercando di organizzare le due fasi di potenziamento, adattandole a quanto vi ho già descritto sopra. così ho stilato questa tabella per la fase di potenziamento generale: (3 settimane di carico e una di scarico)
lun - giov: un'ora di recupero attivo
mar - sab: riposo
mer: sfr
ven: uscita 2/3 ore con una o due salite di 4/5 km al 5/6 %
dom: 3/4 ore uscita libera con gruppo con salite abbastanza tirate
per la fase successiva prevedo di fare il mercoledi un richiamo di una uscita di fondo e il venerdi una uscita al fondo medio con qualche salita più impegnativa.
detto questo vorrei chiedere un parere ai più esperti cosa ne pensate? può essere un buon allenamento?
un grazie in anticipo e un grosso saluto a tutti


Non so se li hai letti...

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=40369

spero ti possano essere utili per strutturarti a dovere la tua preparazione atletica...
come puoi vedere alle SFR classiche prediligo un allenamento progressivo in falsopiano, dove fai lavorare tutti i gruppi muscolari in modo progressivo, stancando e quindi richiamando molte più fibre muscolari (sia corte che lunghe)...
solo dopo questo periodo di potenziamento in falsopiano, passi al lavoro in salita vero e proprio

CIAUUU

Juri



 
Non so se li hai letti...

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=40369

spero ti possano essere utili per strutturarti a dovere la tua preparazione atletica...
come puoi vedere alle SFR classiche prediligo un allenamento progressivo in falsopiano, dove fai lavorare tutti i gruppi muscolari in modo progressivo, stancando e quindi richiamando molte più fibre muscolari (sia corte che lunghe)...
solo dopo questo periodo di potenziamento in falsopiano, passi al lavoro in salita vero e proprio

CIAUUU

Juri
Gentilissimo,
ho letto, e, proprio grazie ai tuoi preziosi consigli che ho cercato di pianificare la mia preparazione. il problema principale è che per l'orario di lavoro, gli allenamenti ad eccezione del venerdi, li svolgo nel tardo pomeriggio e quindi al buio; nelle vicinanze non ho un percoso vallonato/falsopiano ma soltanto di una piccola salita di 1 km circa al 4/5% e quindi cerco di sfruttare questa piccola salita. ecco perchè ho inserito le sfr
grazie comunque, un salutone
 

The Condor

Apprendista Velocista
6 Ottobre 2005
1.254
4
64
Pietragrande
digilander.libero.it
Bici
Bianchi 928 l
di quelle robe inutili e dannose che si leggono sulle riviste e che si chiamano sfr... :wacko:

Puoi spiegare perchè le SFR sono inutili e dannose?
A mio parere sono inutili e dannose se fatte male e non inserite corretamente in un pioano d'allenamento, come del resto qualsiasi tipo d'allenamento comprese la Forza Ossigeno.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Puoi spiegare perchè le SFR sono inutili e dannose?
A mio parere sono inutili e dannose se fatte male e non inserite corretamente in un piano d'allenamento, come del resto qualsiasi tipo d'allenamento comprese la Forza Ossigeno.
INUTILI perché allenano la forza massimale e submassimale che per un granfondista non servono: le vedo utili solo per un pistard che fa il km da fermo o l'inseguimento o per uno stradista che vuole allenare la sparata da finisseur. Figuriamoci quanto servono a un principiante che chiede consigli...
DANNOSE perché costringono tendini e articolazioni a sforzi innaturali: d'altronde le pagine di questo forum (e non solo) sono piene di testimonianze di tendiniti, infiammazioni, dolori articolari ecc...

Perché le si fanno allora?
1) perché molti sono convinti che siano l'unico tipo di ripetuta possibile...
2) perché le si leggono sulle riviste
3) perché le fanno quelli forti...
 

The Condor

Apprendista Velocista
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Pietragrande
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INUTILI perché allenano la forza massimale e submassimale che per un granfondista non servono: le vedo utili solo per un pistard che fa il km da fermo o l'inseguimento o per uno stradista che vuole allenare la sparata da finisseur. Figuriamoci quanto servono a un principiante che chiede consigli...
DANNOSE perché costringono tendini e articolazioni a sforzi innaturali: d'altronde le pagine di questo forum (e non solo) sono piene di testimonianze di tendiniti, infiammazioni, dolori articolari ecc...

Perché le si fanno allora?
1) perché molti sono convinti che siano l'unico tipo di ripetuta possibile...
2) perché le si leggono sulle riviste
3) perché le fanno quelli forti...


Concordo pienamente con te per quanto riguarda i tre punti "Perché le si fanno allora?" ma secondo te il protocollo F&O è meno pericoloso delle SFR per un principiante?


Per quanto riguarda tendiniti, infiammazioni articolari ecc. dipende dal fatto che vengono fatte male e senza cognizione di causa, perchè se uno seguisse il protocollo delle SFR correttamente e con la giusta gradualità di tempi e rapporti non si avrebbero i disturbi da te evidenziati.

Io vedo gente che esce in bici 1 -2 volte alla settimana in sovrappeso e con una potenza ridicola cimentarsi in SFR con rapportoni su salite impossibili solo perchè, come dici tu, l'ha letto su qualche rivista o su qualche forum .....
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
INUTILI perché allenano la forza massimale e submassimale che per un granfondista non servono: le vedo utili solo per un pistard che fa il km da fermo o l'inseguimento o per uno stradista che vuole allenare la sparata da finisseur. Figuriamoci quanto servono a un principiante che chiede consigli...
DANNOSE perché costringono tendini e articolazioni a sforzi innaturali: d'altronde le pagine di questo forum (e non solo) sono piene di testimonianze di tendiniti, infiammazioni, dolori articolari ecc...

Perché le si fanno allora?
1) perché molti sono convinti che siano l'unico tipo di ripetuta possibile...
2) perché le si leggono sulle riviste
3) perché le fanno quelli forti...

A mio parere hai un concetto completamente errato sulle sfr, intanto non possono essere definite come un allenamento della forza massimale, inoltre definirle come allenamento utile solo ai pistard o per allenare la sparata mi sembra sinceramente sbagliato.
Le sfr fanno parte dell'allenamento di base, e dire che vanno eseguite ad un determinato numero di rpm (che può essere anche variabile) che si è capaci di tirare su un determinato tratto di strada non vuol dire eseguirle al massimo, ad esempio io per 3' potrei tenere anche i 400-500W ma di certo non mi metto su quella potenza.
Inoltre definire le sfr come lavoro massimale e submassimale sarebbe una contraddizione in termini, visto che l'acronimo sarebbe salite di forza resistente, e tutti sanno che la forza resistente non può essere massimale. Adesso non ho tempo ma più tardi approfondisco.
Ciao
 

The Condor

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A mio parere hai un concetto completamente errato sulle sfr, intanto non possono essere definite come un allenamento della forza massimale, inoltre definirle come allenamento utile solo ai pistard o per allenare la sparata mi sembra sinceramente sbagliato.
Le sfr fanno parte dell'allenamento di base, e dire che vanno eseguite ad un determinato numero di rpm (che può essere anche variabile) che si è capaci di tirare su un determinato tratto di strada non vuol dire eseguirle al massimo, ad esempio io per 3' potrei tenere anche i 400-500W ma di certo non mi metto su quella potenza.
Inoltre definire le sfr come lavoro massimale e submassimale sarebbe una contraddizione in termini, visto che l'acronimo sarebbe salite di forza resistente, e tutti sanno che la forza resistente non può essere massimale. Adesso non ho tempo ma più tardi approfondisco.
Ciao

quoto
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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INUTILI perché allenano la forza massimale e submassimale che per un granfondista non servono: le vedo utili solo per un pistard che fa il km da fermo o l'inseguimento o per uno stradista che vuole allenare la sparata da finisseur. Figuriamoci quanto servono a un principiante che chiede consigli...
DANNOSE perché costringono tendini e articolazioni a sforzi innaturali: d'altronde le pagine di questo forum (e non solo) sono piene di testimonianze di tendiniti, infiammazioni, dolori articolari ecc...

Perché le si fanno allora?
1) perché molti sono convinti che siano l'unico tipo di ripetuta possibile...
2) perché le si leggono sulle riviste
3) perché le fanno quelli forti...

Vorrei aggiungere che da uno esperto come te questa definizione non me la sarei aspettata, tutte le gran fondo in realtà sono competizioni di forza resistente, sulle medio fondo si assiste a qualche sparata iniziale per fare selezione ma poi anche quelle sono a forza resistente, per cui uno che le fa che tipo di allenamento dovrebbe fare?
Ti posso solo dire che ho iniziato a fare forza resistente dopo poche settimane che avevo preso in mano la bdc, e quando ho ripreso questa estate la prima cosa che ho fatto è stata forza resistente.
Le ripetute che dici tu o l'interval trining, chiamalo come vuoi, fa parte più dell'allenamento specifico che dell'allenamento di fondo.
Ma la realtà è che la potenza o la forza per meglio dire, si esprime in termini inversamenti proporzionali al tempo, quindi se una determinata forza X può essere più resistente nel tempo ci guadagni in media finale, a parte poi la capacità di resistere alle variazioni di ritmo durante il percorso, che per la verità sono più frequenti nelle medio che nelle granfondo.
Ho visto che ti sei classificato 39° al giro della sardegna di granfondo, quindi qualcosa dovresti saperne sulla forza resistente, che poi tu preferisca altre metodiche è fuori discussione, in ogni caso anche per me le sfr a 40rpm non servono, io le faccio a 50-55rpm, ma sempre di sfr si tratta, le ripetute in salita tipo F&O sono altra cosa ma sono più specifiche e vanno fatte al momento opportuno.Ciao
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Concordo pienamente con te per quanto riguarda i tre punti "Perché le si fanno allora?" ma secondo te il protocollo F&O è meno pericoloso delle SFR per un principiante?


Per quanto riguarda tendiniti, infiammazioni articolari ecc. dipende dal fatto che vengono fatte male e senza cognizione di causa, perchè se uno seguisse il protocollo delle SFR correttamente e con la giusta gradualità di tempi e rapporti non si avrebbero i disturbi da te evidenziati.

Io vedo gente che esce in bici 1 -2 volte alla settimana in sovrappeso e con una potenza ridicola cimentarsi in SFR con rapportoni su salite impossibili solo perchè, come dici tu, l'ha letto su qualche rivista o su qualche forum .....
secondo me invece no....
uffa nonceuna regola fissa su ste cavolo di SFR e F&O ma ilbell odel forum e' questo....
allora sull utilita' delle SFR dico che a mio avviso non puo esserci un allenamentio fatto solo di rpm e bpm cioe' di tanto ossigeno e di tanta agilita', e a mio avviso è fatto anche di forza pura e semplice appunto SFR.
per me, per un "principiante" deve stare attento anche ada non andare in acidosi, cosa che a mio avviso con F&O e' facile molto + facile delle SFR e credo che non sia cosi vera la paura di problemi tendinee o cose del genere boh
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
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A mio parere hai un concetto completamente errato sulle sfr, intanto non possono essere definite come un allenamento della forza massimale, inoltre definirle come allenamento utile solo ai pistard o per allenare la sparata mi sembra sinceramente sbagliato.
Le sfr fanno parte dell'allenamento di base, e dire che vanno eseguite ad un determinato numero di rpm (che può essere anche variabile) che si è capaci di tirare su un determinato tratto di strada non vuol dire eseguirle al massimo, ad esempio io per 3' potrei tenere anche i 400-500W ma di certo non mi metto su quella potenza.
Inoltre definire le sfr come lavoro massimale e submassimale sarebbe una contraddizione in termini, visto che l'acronimo sarebbe salite di forza resistente, e tutti sanno che la forza resistente non può essere massimale. Adesso non ho tempo ma più tardi approfondisco.
Ciao
Non c'è nessuna contraddizione.
Il tipo di forza (massimale, submassimale, dinamica, rapida, esplosiva) è associato alla durata di ogni solo movimento, mentre il concetto di resistente (più o meno r.) si collega alla durata della ripetuta intera (o serie) che dura qualche minuto e non qualche secondo.
Per il resto sei tu che cadi in contraddizione misurando in watt la forza, quando in realtà questi sono l'unità di misura della potenza.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Vorrei aggiungere che da uno esperto come te questa definizione non me la sarei aspettata, tutte le gran fondo in realtà sono competizioni di forza resistente
No sono competizioni di (o dove conta molto la) resistenza aerobica. Mi sa che confondi forza e potenza...

ciclotrainer ha scritto:
Ti posso solo dire che ho iniziato a fare forza resistente dopo poche settimane che avevo preso in mano la bdc, e quando ho ripreso questa estate la prima cosa che ho fatto è stata forza resistente.
Contento tu... :mrgreen:

ciclotrainer ha scritto:
Le ripetute che dici tu o l'interval trining, chiamalo come vuoi, fa parte più dell'allenamento specifico che dell'allenamento di fondo.
Ma la realtà è che la potenza o la forza per meglio dire, si esprime in termini inversamenti proporzionali al tempo, quindi se una determinata forza X può essere più resistente nel tempo ci guadagni in media finale, a parte poi la capacità di resistere alle variazioni di ritmo durante il percorso, che per la verità sono più frequenti nelle medio che nelle granfondo.
Confondi ancora potenza e forza che sono due concetti abbastanza diversi e anche i protocolli di allenamento sono completamente diversi...

ciclotrainer ha scritto:
Ho visto che ti sei classificato 39° al giro della sardegna di granfondo, quindi qualcosa dovresti saperne sulla forza resistente, che poi tu preferisca altre metodiche è fuori discussione, in ogni caso anche per me le sfr a 40rpm non servono, io le faccio a 50-55rpm, ma sempre di sfr si tratta, le ripetute in salita tipo F&O sono altra cosa ma sono più specifiche e vanno fatte al momento opportuno.Ciao
Che c'entra il mio piazzamento al giro di Sardegna? In ogni caso l'unico momento in cui mi è servita la forza resistente è stata l'arrampicata sul monte Senes, ripidissima con pezzi al 21%, dove salivo a 40-50 rpm.
In ogni caso se le sfr le fai a 55 rpm (550 ms/semimovimento) e non a 40 rpm (750 ms/semimovimento) è vero che non fai forza submassimale ma forza dinamica che già vedo più utile (e meno dannosa) per un cicloamatore... o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Secondo me potenza/forza sono equivalenti, la forza è una espressione della potenza, la potenza è la misura della forza.
Ma in quello che hai scritto vedo molta competenza, dimmi cosa pensi piuttosto del test lattato.
Se verrai in Sardegna anche quest'anno mi sa che ci incontreremo.
Ciao
 

jackpg

Apprendista Passista
27 Dicembre 2007
973
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Perugia
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Giant TCR advanced 2009
modestamente credo che sfr e f&o siano complementari.
Le prime allenano la forza ad uno stadio cardiaco medio
Le altre stimolano forza al medio, ma poi lavori anche al veloce e a soglia stimolando un impegno cardiaco notevole.
Magari le prime vanno fatte poco dopo il periodo iniziale di preparazione, mentre le seconde in una fase successiva...
io la vedo cosi...
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Secondo me potenza/forza sono equivalenti, la forza è una espressione della potenza, la potenza è la misura della forza.
Ahi ahi se qui c'è uno studente in fisica ti battezza!!! :angrymod:
Dalle reminiscenze liceali ricordo che - dimensionalmente parlando - la Potenza è il lavoro espresso nell'unità di tempo, cioè Forza X Lunghezza / Tempo vale a dire ancora Forza X Velocità.

Quindi sono due cose connesse ma concettualmente diverse. Lo si capisce traducendo "ciclisticamente" e facendo un esempio: due ciclisti dello stesso peso che salgono fianco a fianco, uno che fa sfr a 40 rpm, l'altro che sale agile a 80 rpm. Di fatto esercitano la stessa potenza ma la forza per ogni pedalata espressa dal primo sarà doppia rispetto all'altra.