Raccontino
Montalcino,in altre occasioni evocherebbe buon vino e grandi bevute,in questa occasione sono 77 km ed una lunga salita prima del controllo,ma soprattutto linsolito nervosismo di Giancarlo,forse un po preoccupato per lultimo aggregato Alberto che in salita soffre e non poco. Parla di orari cancelli tempi ritiri !!!!????Non è da lui,ma forse è anche il mio ginocchio a preoccuparlo. Io francamente non sono per niente preoccupato,anzi proprio in quel contesto maturo un pensiero:io con la bicicletta posso andare ovunque! Sembra ,banale,stupido,ma pensandoci sono convinto che sia un pensiero così forte da abbattere ogni dubbio,ogni preoccupazione o perplessità,così lo dico a Giancarlo,io con la bicicletta posso andare ovunque!Cremina sul ginocchio ancora dolorante e via,purtroppo sparisce dietro di noi Alberto,vai di Sali e scendi,attraversamento de torrente,un po di sterrato e siamo rimasti senzacqua, ma per fortuna cè la cascina de Tannini Enrico,un simpatico contadino classico toscanaccio che non ci nega il pieno dacqua ed una chiacchierata sul prezzo del suo olio toscano e del suo prezzo,basso a suo dire,a confronto del mio olio pugliese,una bela scenetta che sembra uscita da un classico di Nuti/Pieraccioni.Giancarlo assiste divertito e finalmente rilassato. La salita che ci porta al controllo nella splendida piazza sembra non finire più,in compenso il mio ginocchio sembra tornato nuovo.,e vado su bene,confortato anche dalla meravigliosa compagnia dei bischeri,due straordinari Ciclisti(notare la maiuscola) livornesi,già conosciuti al giro della Magna Grecia,con loro si pedala bene ed è un continuo di battute. Si arriva al controllo e qui sto benissimo,ho un unico rimpianto,non aver brindato con il famoso Brunello,ma non mancheranno occasioni. Verso Castelnuovo della B. è quasi una passeggiata,complicenun meraviglioso tramonto sul Chianti che ci godiamo chiacchierando. Al controllo di Castelnuovo è una vera festa,siamo in tanti,ci si ristora con pasta,prosciutto appena tagliato a coltello,formaggi toscani,anguria ,pane casereggio e nutella!!!Ho chiesto se fossero stati lì anche nei giorni successivi,ci sarei tornato di proposito,ma del resto dai Bulletta dovevamo aspettarcelo,complimenti. Sveglia che è ancora notte,ci aspettano 95km tosti ma meravigliosi,poco prima di Gaiole sulla sx una fontana dacqua sorgiva segnalata anche dal rb,non me la perdo,bevo alzo gli occhi al cielo, è lalba,io ho sempre detto di essere un clown che fa raccolta di attimi e questo sarà uno di quegli attimi da conservare. Meraviglioso,vale tutta la fatica fatta.. e quella da fare. Montaione,un ricordo su tutti: la panzanella,i toscano sapranno quantè buona,qli altri la provino. Pochi e facii i km verso Montecatini,unico inconveniente il traffico automobilistico,ma anche questo segnalato nel RB.Solo un momento,un timbro,via verso Aulla,120km,100 tuuuutti in salita,fino Minacciano dove ci attende la spettacolo del Canyon,bello e finalmente si scende,siamo già in Liguria,quasi lalba e ci da il buongiorno un cerbiatto che corre a pochi metri da noi. Colazione e belli carichi si parte verso il mare ma non immaginavo di dover salire così tanto per scendere al mare. Continua
Montalcino,in altre occasioni evocherebbe buon vino e grandi bevute,in questa occasione sono 77 km ed una lunga salita prima del controllo,ma soprattutto linsolito nervosismo di Giancarlo,forse un po preoccupato per lultimo aggregato Alberto che in salita soffre e non poco. Parla di orari cancelli tempi ritiri !!!!????Non è da lui,ma forse è anche il mio ginocchio a preoccuparlo. Io francamente non sono per niente preoccupato,anzi proprio in quel contesto maturo un pensiero:io con la bicicletta posso andare ovunque! Sembra ,banale,stupido,ma pensandoci sono convinto che sia un pensiero così forte da abbattere ogni dubbio,ogni preoccupazione o perplessità,così lo dico a Giancarlo,io con la bicicletta posso andare ovunque!Cremina sul ginocchio ancora dolorante e via,purtroppo sparisce dietro di noi Alberto,vai di Sali e scendi,attraversamento de torrente,un po di sterrato e siamo rimasti senzacqua, ma per fortuna cè la cascina de Tannini Enrico,un simpatico contadino classico toscanaccio che non ci nega il pieno dacqua ed una chiacchierata sul prezzo del suo olio toscano e del suo prezzo,basso a suo dire,a confronto del mio olio pugliese,una bela scenetta che sembra uscita da un classico di Nuti/Pieraccioni.Giancarlo assiste divertito e finalmente rilassato. La salita che ci porta al controllo nella splendida piazza sembra non finire più,in compenso il mio ginocchio sembra tornato nuovo.,e vado su bene,confortato anche dalla meravigliosa compagnia dei bischeri,due straordinari Ciclisti(notare la maiuscola) livornesi,già conosciuti al giro della Magna Grecia,con loro si pedala bene ed è un continuo di battute. Si arriva al controllo e qui sto benissimo,ho un unico rimpianto,non aver brindato con il famoso Brunello,ma non mancheranno occasioni. Verso Castelnuovo della B. è quasi una passeggiata,complicenun meraviglioso tramonto sul Chianti che ci godiamo chiacchierando. Al controllo di Castelnuovo è una vera festa,siamo in tanti,ci si ristora con pasta,prosciutto appena tagliato a coltello,formaggi toscani,anguria ,pane casereggio e nutella!!!Ho chiesto se fossero stati lì anche nei giorni successivi,ci sarei tornato di proposito,ma del resto dai Bulletta dovevamo aspettarcelo,complimenti. Sveglia che è ancora notte,ci aspettano 95km tosti ma meravigliosi,poco prima di Gaiole sulla sx una fontana dacqua sorgiva segnalata anche dal rb,non me la perdo,bevo alzo gli occhi al cielo, è lalba,io ho sempre detto di essere un clown che fa raccolta di attimi e questo sarà uno di quegli attimi da conservare. Meraviglioso,vale tutta la fatica fatta.. e quella da fare. Montaione,un ricordo su tutti: la panzanella,i toscano sapranno quantè buona,qli altri la provino. Pochi e facii i km verso Montecatini,unico inconveniente il traffico automobilistico,ma anche questo segnalato nel RB.Solo un momento,un timbro,via verso Aulla,120km,100 tuuuutti in salita,fino Minacciano dove ci attende la spettacolo del Canyon,bello e finalmente si scende,siamo già in Liguria,quasi lalba e ci da il buongiorno un cerbiatto che corre a pochi metri da noi. Colazione e belli carichi si parte verso il mare ma non immaginavo di dover salire così tanto per scendere al mare. Continua

