Gli strumenti per informare ci sono. Non possono essere 20.000 volantini distribuiti in una città+hinterland di milioni di persone.
Una risma da 500 di A4 costa 3 euro. Con 500 A4 ci fai 1000 volantini, per farne 20.000 spendi 60 euro. Una cartuccia laser ci basta?, diciamo altri 50 euro. 110 euro totali (credo che commissionandoli, costino meno). Suvvia, mi sembra budget bassino per un evento che si propone di sfondare a livello internazionale
Io credo che con una informazione efficace e capillare si migliori il prodotto Gf di Roma del 70/80%. Se pensi che persino il sito è poco aggiornato e mal fruibile e fan quasi tutto su FB.

Una informazione efficace e coinvolgente, evita i problemi di ordine pubblico, a cascata evita i problemi di permessi (perchè anche se nessuno ce lo ha comunicato, sappiamo che il problema è questo), riesce a coinvolgere positivamente la gente (almeno un poca

) per far passare quel messaggio di divulgazione tanto strombazzato, e garantisce, infine, anche una migliore sicurezza e godibilità dell'evento ai partecipanti, che non si trovano auto sul percorso e non ricevono sputi e insulti.
Come divulgare? Intanto esattamente come fanno per le targhe pari e dispari o i blocchi cittadini (sempre apprezzati anche dagli indolenti romani).
Inutile scrivere un articolo a pagina 27 del Corriere dello Sport che tanto lo leggono solo i calciofili, fermandosi alle pagine della Roma e della Latzie, al massimo leggendo la Juve e la F1.
Quindi sito del Comune di Roma, col dettaglio preciso degli orari e delle vie chiuse, indicando anche le vie alternative. Percorso preciso, però, non solo quello della cicloturistica come su Roma Today. Costo? credo gratis, non credo che il Comune (o i Comuni) farebbero pagare uno spazio del genere, tanto più che è anche interesse loro. Poi parlarne al Tg regionale. Poi scriverlo sui giornali free che leggono i pendolari, che sono moltissimi. Leggo, Metronews, Dnews. Non credo si facciano pagare moltissimo (non lo so), magari promettendogli striscioni pubblicitari in zona arrivo o sulle transenne in giro o sulle maglie, costa meno. Non so quantificarlo sinceramente, ma chi si permette
enervit credo possa permettersi Leggo, Metro ecc.. Stessa cosa sui quotidiani romani nella cronaca locale: Il Tempo, Il Messaggero (questi magari costicchiano un pò di più.) Infine volantini sulle strade interessate e adiacenti (alla stregua dei distacchi per lavori di acqua, luce, gas)....ma non 20.000, ben di più. Se nello staff ci sta qualche esperto di marketing, magari la cosa si riesce a farla anche in maniera coinvolgente e non solo freddamente informativa.
Una volta che la gente sa, magari qualcuno partecipa, altri non interessati girano a largo e non prenotano il ristorante del battesimo o del matrimonio a Rocca di Papa senza poterci poi arrivare. Conoscere le abitudini della popolazione è importante.
Cosa che anche molti che qui scrivono, non conoscono.
Piol a Feltre, sarà anche meritatamente una divinità, ma non può sapere che a Roma, la gira fuoriporta ai
Castelli per il romano è un dogma. Come non può immaginarsi che 10 minuti prima qualcuno si sveglia (su pressione di qualche altro) e revoca i permessi.
Risolto il problema della comunicazione e quelli ad esso connessi, il più è già stato fatto. La location di partenza/arrivo è già al top nel mondo. Preso atto che un percorso cittadino, seppur con dei vantaggi, anche di ordine pubblico, creerebbe forse difficoltà di sicurezza insormontabili (sanpietrini, tombini, rotaie del tram ecc.) e credo sia destinato a rimanere un sogno, un percorso un filino meglio pensato, sarebbe auspicabile, seppur già prima della gara, provandolo, quello di quest'anno mi sembrasse più sensato di quello dello scorso anno.
Condizioni dell'asfalto......eh, qui nel Lazio questo è l'organizzazione poco può farci. Sinceramente, quello sul percorso, rispetto ad altre strade della provincia di Roma non era manco malaccio. Francamente in Umbria ho corso su strade peggiori e anche alla MdD, non è che fossero così perfette (in primis discese del Gardena e del Valparola soprattutto) come decantate da molti.
Restano dettagli tutto sommato stupidi. Promettere cose che nel pacco gara non ci sono (cosa accaduta anche lo scorso anno), son bucce di banana sull'immagine, più che reali disservizi. Così come finire la porchetta prima del dovuto è banale. Una porchetta intera costa 2/300 euro (costo al dettaglio, poi non se ne prendi 50 tutte assieme). Rispettare le griglie: con un imbuto come Porta San Sebastiano è fondamentale. E' così difficile riuscirci? Non credo. Assegnazione dei pettorali. Ogni manifestazione ha i suoi numeri assegnati a tavolino. Ma quelli forti vengono comunque premiati, non avviliti e costretti a chiedere la carità...senza contare i troppi amici, amici degli amici e amici degli amici degli amici. Su 3000 pettorali, 100/200 pettorali di favore ci stanno, anche perchè non danneggiano nemmeno chi ha velleità agonistiche. Stravolgere ogni anno le griglie non ci sta più.
Questione classifica: possibile che sino all'ultimo, quasi nesusno sapesse come la stilavano? Manco chi ha contatti con l'organizzazione sapeva rispondere.....alla fine mi pare che han premiato come sempre, dopo mesi a dire che l'evento era ludico e premiavano solo le cronoscalate ecc.
Possibile che quelli della ciclosturistica non fossero avvertiti dell'anticipo di orario (certamente per motivi di ordine pubblico/traffico)??
Possibile che si mettano delle norme etiche e non le si riesca a far rispettare controllando anticipatamente? Quelli forti si conoscono, e sono qanche quelli che son più a rischio precedenti. Mica serve controllare tutti e 3000. SI faccia un controllo preventivo, almeno sui pettorali bassi. Quest'anno uno degli aventi precedenti, aveva addirittura un pettorale nei primi 100, ovvero quelli assegnati
AD INVITO dal CO.

Scusate, ma di che parliamo?

Curioso come dei paladini, dell'antidoping, questo nessuno non lo abbia fatto rimarcare.

Ora puoi anche togliere di classifica quelli che non dovevano partecipare...ma resta il fatto che han partecipato, credo anche determinando l'esito della gara, visto come è arrivato un (apparente?) indebito partecipante.
Mi pare una analisi, concreta e propositiva la mia, non solo distruttiva (come non lo sono state molte precedenti). Poi alcune cose si potranno fare certamente meglio e diversamente.
p.s. scusate la lunghezza del post (molti manco lo leggeranno), ma da Romano, mi spiace che non si riesca mai a far qualcosa di fatto come si deve in questa città.