2 domande: stop forzati e agilità

Crusader

Apprendista Velocista
8 Giugno 2009
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Brescia
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Domanda rivolta sopratutto ai preparatori del forum dopo aver letto 2 articoli su una delle riviste specializzate del settore. Senza fare copia - incolla ma riassumendo ecco le mie domande:

- in caso di stop forzato (es. influenza) "di sicuro, una settimana, dieci giorni di inattività non possono avere conseguenze negative in un contesto di pratica amatoriale, anche di buon livello". Condividete? Siete d'accordo? E uno poi come dovrebbe riprendere le uscite? Mettiamo il caso che salti la seconda settimana di specifica... slitta la settimana o passa direttamente alla fase successiva?

- agili è meglio? "Ciò che la scienza ha spiegato è che la cadenza di pedalata di ognuno è un parametro strettamente personale che dipende dal sistema nervoso di ciascuno. In pratica ci sono atleti la cui centrale ritmica ordina di pedalare a una certa cadenza ed è a quella cadenza che quel tipo di fisico riesce ad esprimersi al meglio. Secondo gli studiosi, intervenire per variare la propria cadenza spontanea non solo è difficile, ma anche controproducente." Voi che dite?

Ringrazio anticipatamente chi interverrà, visto che sul forum sono presenti molti (preparatori e non) davvero preparati. :)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
1) non concordo sullo stop, 10 gg di inattività soprattutto a certi livelli di carico/preparazione fisica richiedono un riadattamento non da poco nel riprendere gli allenamenti, possono esser necessari altrettanti gg quanti quelli di stop con una ripresa ovviamente più graduale, la programmazione di carico va certamente rivista anche solo dopo 5-6 gg di stop forzato
2) concordo in parte, in effetti le ultime ricerche sostengono che la cadenza è un parametro soggettivo difficilmente allenabile nella sua modificazione, ciò che alla fine conta realmente è la potenza che il soggetto esprime. Ci sono però dei range di cadenza in cui la potenza può essere espressa in maniera ottimale a livello di economia di pedalata.
Lavorando (soprattutto con la potenza) i parametri di cadenza spesso sono di secondaria importanza e/o possono essere applicati per orientare il carico allenante su specifici obiettivi (es. <rpm a parità di FC o potenza per migliorare la forza).