Mi metto nei panni del direttore di corsa (che indosserò il primo di luglio) oltre a chiedere allo squalificato (non iscritto alla Gf) di fermarsi che poteva fare?
Ha giustamente chiesto l'intervento dello polizia stradale a seguito che è l'uncica autorizzata a fermare fisicamente un ciclista (non è che c possiamo mettere a fermare la gente solo perche abbiamo una pettorina gialla).
La polizia avrebbe dovuto fermarlo fino a farlo sorpassare dall'auto fine corsa, dopo di che Riccò avrebbe potuto continuare a seguire il percorso come chiunque altro. A limite avrebbe potuto anche fermarlo con la forza mettendo la paletta e facendogli contravvenzione, ma hanno optato per una ipotesi meno eclatante, confidando nella collaborazione dei ciclisti iscritti che, incomprensibilmente, non c'è stata.
Mi meravigliano più i ciclisti che Riccò.
Faccio una considerazione conclusiva: se sul percorso di gara c'è una macchina che in un modo qualunque interferisce con le fasi di gara e favorisce la vittoria di un atleta a discapito di altri....credo che ciclisti, direttori sportivi, presidenti di società farebbero reclamo all'organizzatore ed il direttore di gara ne risponderebbe....in questo caso non mi sembra sia accaduto.