Arrivo a Feltre alle 10 e 40, tempo brutto ma non piove. Durante il viaggio di andata ho trovato di tutto, acquazzone compreso fra Trento e Borgo Valsugana. C'è la possibilità di non fare neanche un giro della manifestazione a cui tengo di più.
All'area camper Bart Complice Salt e il mitico Chopper sono già arrivati, transennato l'area a noi riservata, e stanno montando i gazebo.
Verso mezzogiorno e qualcosa arriva anche Nicola, che è come sempre il capitano a tutti gli effetti. Quando c'è un dubbio, quando c'è una indecisione è sempre lui il punto di riferimento. Impossibile tutto questo senza di lui.
Area camper completamente montata, e come ogni anno si aggiunge qualcosa all'organizzazione. In questo caso abbiamo anche i gazebo sufficienti per la zona notte divisa da quella giorno.
Pian piano nel pomeriggio arrivano tutti quanti i corridori, tranne zack che all'ultimo minuto darà forfait. Giro veloce di telefonate fra gli amici ciclisti e arruoliamo nientemeno che VertigoSlim (che poi sarà lì con noi al sabato ma non correrà causa pioggia e ci lascerà causa impegni lavorativi). Grazie comunque Davide, sei stato gentilissimo a venire con nessun preavviso.
Parte la 24 ore di Feltre. Il tempo a volte minaccia, ma tiene. Cavolo, forse la scampiamo.
Gli aerei (Surplace, Emma, Web, Salt) fanno dei numeri incredibili per mantenere i primi, leggo dai tempi di Bart che Surplace il giro che è stato staccato dai primi ha fatto 2 e 34. Impressionante.
Arriva il mio turno. Entro per un primo run e faccio 7 giri, fatico a trovare respiro ma le sensazioni sono ottime. Proprio vero che quando si fanno le cose per benino i risultati si vedono.
Alla fine del turno rimango ad aiutare anche il terzo miniteam rimasto orfano di Zack, e proprio quando alle 09 e 40 sto per dare il cambio a Chopper comincia a piovere.
E non un temporale passeggero.
La situazione precipita, gli animi presto si raffreddano, torniamo tutti in area camper. Facciamo un po' di pasta da mangiare, le previsioni meteo dell'Arpav ci dicono che possiamo andare tutti a casa che la nostra 24 ore è finita.
Mi butto in macchina a dormire, come fanno alcuni, ma alle 15 il cellulare di Nicola squilla. L'sms è di quelli che ti risolvono una giornata. La pista si asciuga, alle 15 e 30 si parte! Non poteva finire così.
Sono saltate un po' di cose, se non avesse piovuto le cose sarebbero andate diversamente, ma stiamo correndo ancora, siamo ancora nella bagarre.
Entro a fare ancora qualche run, le energie sono ridotte al lumicino, non riesco ad andare oltre ai 3 giri consecutivi.
Ma me la godo quasi fino alla fine, quando lascio il posto a chi di energie ne ha ancora!
Ci saluta Surplace, ci saluta Alessandro, ma AndreaWeb e Emma rimangono fino alla fine a tenere alte le bandiere Beauty Star.
Un grazie particolare a tutti quanti, e a Bart in special modo, assolutamente uno degli uomini chiave di questa 24 ore.