Ci sono ciclisti di 90kg che tengono medie da 40 orari e ciclisti dello stesso peso che non arrivano nemmeno a 25! Le medie orarie non significano nulla in un ambito come quello sportivo, dove tutto è molto relativo e non dipende solo dal fatto che uno abbia fatto 3mila km o 5mila.... Molto dipende da quando si è iniziato a fare ciclismo, dalla struttura fisica, dagli adattamenti metabolici e, ovviamente, dall'allenamento. Un anno di bici non rappresenta quasi nulla rispetto alle cose elencate, e te lo dice uno che è passato da medie di 25kmh a medie di 30 in 25 anni di bici! La velocità in pianura poi spesso è la naturale conseguenza di un allenamento sviluppato su percorsi molto differenti e con altimetrie significative, percorsi che sono cresciuti nel tempo al pari della crescita della forza e della resistenza. Quando questo passaggio viene assimilato nel tempo, è poi facile ritrovarsi con le gambe che girano a 30-35kmh senza neanche accorgersene.... Ma è un lavoro lungo che richiede pazienza e costanza, senza star troppo li a guardare il numerino sul contakm... Molto meglio preoccuparsi delle altimetrie, della qualità delle uscite e della differenziazione di queste nell'arco dell'allenamento settimanale