In risposta a tutte le teorie fantasiose tipo "borracce lanciate in gruppo prima del km 0" o "bisogna saper restare in sella"

Fidatevi di chi il video l'ha rivisto una decina di volte per l'incazzatura:
- c'è un grande dosso in discesa alla fine del pavè, corredato da vari tombini non a livello, tra loro affiancati;
- la direzione corsa decide di passarci sopra in fase neutra a quelli che sembrano, come ridere, 50 km/h;
- dal video si vede benissimo che solo dalla prima riga di corridori (cioè le maglie, nessun Bahrein) per la pacca perdono 2 borracce su 5 atleti, borracce chiare;
- ovviamente dietro continuano a volarne come mosche, tra cui quella Bahrein scura, e non possono che rimanere lì essendoci, oltre alle transenne, i marciapiedi;
- il CCC avanti 1,5 metri la salta con abilità e Thomas non ha nessuna possibilità di vederla, tirando una pacca che solo dal rumore è terrificante.
Eh però "bisogna saper guidare la bici" e "la lucidità", e bla bla. Ma fatemi il piacere. Finchè a livello di direzione corsa non si affrontano seriamente banalità del genere (che possono essere anche una protezione dove un ponte centenario in pietra rientra di un metro in piena traiettoria, eh), dove vogliamo andare? Alla fine ci perdono tutti, compresi gli organizzatori stessi.
N.B. uso per scelta esclusivamente le
Elite Fly da 3 anni, la miglior borraccia esistente per distacco, e non ne ho mai persa una, nonostante abbia i "famigerati" portaborraccia in carbonio da 18-20 grammi. Per farlo andrebbero riposte strizzate a metà, ma non credo che uno col chilometraggio di un pro lo faccia, in particolare da fermo.
