Concordo 100 %concordo con questa impostazione e mi ci ritrovo con il range suggerito da Castelli per la Gabba ROS.Non dimentichiamoci che è una giacca studiata per corridori dove la sensazione di caldo è data anche dall'intensità dell'uscita...... Sotto i 10 gradi e con un'uscita sotto la medio ed in presenza di vento comincia a passare del freschetto....che poi arriva "alle ossa" in base all'intimo che si ha sotto....a quel punto non resta che mettere un altro strato sopra (es mantellina)....non è paragonabile ad altre giacche di grammatura più pesante con pile interno che hanno maggior potere termico. non è l'unica giacca da tenere in armadio soprattutto per chi abita a latitudini/altituidni elevate. Io personalmente se intorno ai 7/10 ° e con uscita la medio veloce con salite ed un buon intimo sto bene (anche se ho sempre la mantellina per ogni evenienza) ...ma se cala l'andatura o becco discese lunghe comincio a battere le brocche....Chi ne decanta l'appropriatezza fino ai 0° ed un solo un intimo va interpellato per capire le condizioni di utilizzo e indice di sopportazione.....infatti di fianco sulla stempella ho anche una ESPRESSO del 2016 data per 0+12° che indosso quando scendo sotto i 7°.....tutto personale s'intende.
PS: appena arrivata da Addnature UYN Fusyon Merino S/M...a quel prezzo scontato un affarone....sarà l'intimo di riferimento per temprature sotto i 7°.....per la taglia sono alto 1,70 con torace 99cm e peso 70 kg...perfetta...molto elastica, morbida e calda...non si sente a contatto della pelle il tipico "prurito" della lana merino solitamente un pò ispida
però ho almeno 6kg più del normale ad oggi, quindi dovrei tirarla meno sulla schiena, boh ci penserò fino all'ultimo su che fare!!!
e vado ancora in giro con mani gelate