Che è quello che faccio già ora. Il problema è che, con un intimo un po' più caldo, in salita sudo troppo; quindi utilizzo la stessa canotta traforata che uso in estate. Poi maglietta estiva e, a seconda della situazione, gilet windstopper + manicotti + gambali (in realtà proteggono solo da sopra il ginocchio a metà polpaccio). Sopra a tutto ciò posso poi mettere un antivento/antipioggia economico...che almeno in discesa aiuta.
Problema: questa configurazione non è sufficiente quando la temperatura fluttua tra i 5 e i 15 gradi. La giacca antivento/antipioggia è plastica pura, non ci si può pedalare se non in discesa. Oltretutto è problematico perchè anche se la temperatura è di 10 gradi, il windchill a 40 km\h è di 6 gradi. Se devo fare mezz'ora di discesa con un windchill di 5-6 gradi ed ho solo quel che ho menzionato sopra, arrivo in fondo congelato.
L'ideale per me sarebbe qualcosa di compatto, magari con maniche staccabili, da potersi portare dietro al posto dei manicotti e del gilet windstopper. In questo modo in salita posso andare su in estivo, perchè lo sforzo è sempre importante e si suda tanto. In discesa avrei invece un po' di protezione in più.
Scenario tipico:
- partenza da bassa quota con sole e temperatura gradevole, tra 15 e 20 gradi
- salita misto ombra/sole con temperatura che si abbassa gradualmente, ma in estivo (o al massimo estivo + gilet leggero) si sale bene, specie se si sale forte
- cima salita a 1400-1500 metri, temperatura tra 5 e 10 gradi
- discesa misto ombra/sole: a 40km\h nei tratti in ombra con temperatura di 5/6 gradi, il windchill è di circa 0 gradi
In uno scenario del genere l'estivo non va bene perchè congeli, l'estivo con un po' di accessori (manicotti, gambali, antivento) non va bene perchè congeli lo stesso, l'invernale non va bene perchè in partenza hai caldo e in salita fai la sauna, l'estivo con un intimo un po' più caldo non va bene ugualmente perchè in salita ci sudi dentro e non lo puoi togliere (ottenendo l'opposto dell'effetto desiderato in discesa).