per concludere anche io ho parlato con Santi e dico che la FCI si deve occupare dall'attività giovanile al professionismo. per quanto riguarda il mondo amatoriale credo che ci debba essere un un unico ente o dipendente o indipendente dalla FCI che si curo gli amatori, e non decine di enti come nei nostri tempi
Se la FCI si occupasse in maniera efficace del mondo amatoriale sarebbe meglio per tutti: unica struttura di riferimento, unico regolamento, categorie uguali dappertutto e soprattutto nessuno di tutti questi problemi (enti si, enti no, libere associazioni, unioni, ecc. ecc. ecc.). Ma soprattutto avrebbe la possibilità di incassare un mucchio di soldi da destinare all'attività giovanile, che alla fine di tutto è quella più importante.
