ACSI ciclismo, situazione risolta?

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Il fatto che Unipol abbia acquisito Milano Assicurazioni non significa proprio nulla, almeno fino a che saranno due aziende separate.

Per quanto riguarda l'attività polisportiva, visto che ACSI Settore Ciclismo ha una polizza diversa dalle altre attività sportive, l'ASD polisportiva affiliata a ACSI dovrà comunque sottoscrivere due affiliazioni una per il ciclismo ed una per le altre attività assicurate con Unipol, perchè le polizze sono diverse.

Nel caso della UISP, visto che se ne parla, io mi sono tesserato per il ciclismo e poi, visto che mi piacciono anche gli sport invernali, con 1 (uno) euro mi sono assicurato anche per quelli, rivolgendomi direttamente al Comitato Provinciale. La polizza è una sola ma prevede diverse coperture in base agli sport praticati. Le possibilità di affiliazione sono due: una monosportiva ed una polisportiva.


Per riservare le gare alla II serie di un Ente e non fare troppo casino, basta fare due partenze separate (che è anche più corretto), una per la II serie dell'Ente che organizza e una per tutti gli altri. Si salvaguarda la II serie e si permette a tutti di correre.
 

Fermick69

Apprendista Passista
24 Aprile 2011
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Parma
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BMC
Il fatto che Unipol abbia acquisito Milano Assicurazioni non significa proprio nulla, almeno fino a che saranno due aziende separate.

Per quanto riguarda l'attività polisportiva, visto che ACSI Settore Ciclismo ha una polizza diversa dalle altre attività sportive, l'ASD polisportiva affiliata a ACSI dovrà comunque sottoscrivere due affiliazioni una per il ciclismo ed una per le altre attività assicurate con Unipol, perchè le polizze sono diverse.

Nel caso della UISP, visto che se ne parla, io mi sono tesserato per il ciclismo e poi, visto che mi piacciono anche gli sport invernali, con 1 (uno) euro mi sono assicurato anche per quelli, rivolgendomi direttamente al Comitato Provinciale. La polizza è una sola ma prevede diverse coperture in base agli sport praticati. Le possibilità di affiliazione sono due: una monosportiva ed una polisportiva.


Per riservare le gare alla II serie di un Ente e non fare troppo casino, basta fare due partenze separate (che è anche più corretto), una per la II serie dell'Ente che organizza e una per tutti gli altri. Si salvaguarda la II serie e si permette a tutti di correre.

Si vocifera che l'assicurazione stipulata da Acsi con Unipol,non avrebbe avuto la copertura assicurativa adeguata per contenere tutti i tesserati Udace (senza ex,Udace esiste e nominarla non è apologia di reato....per adesso),per questo si è reso necessario uno specifico bando.In Acsi (quella vera)sostengono che già in passato hanno fatto ricorso a forme specialistiche per alcune attività.
D'altronde,è notizia di questi giorni,anche Uisp ha cambiato assicurazione "in corsa" per tutte le attività,pare per lo stesso problema.Carige avrebbe visto un buco nel premio assicurativo e avrebbe chiesto un'adeguamento,10 euro solo per il ciclismo,a risposta negativa ha disdetto il contratto.
 

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
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indovina
Il fatto che Unipol abbia acquisito Milano Assicurazioni non significa proprio nulla, almeno fino a che saranno due aziende separate.
Non significa nulla neanche dopo, credo. Il vincitore (non proprio a sorpresa...) della gara indotta da ACSI e' un' azienda di servizi assicurativi con nome ben preciso. Non vedo cosa cambia se fino ad adesso tale azienda faceva capo a Milano Assicurazioni e adesso fara' capo a Unipol.
 

lentoluca

Apprendista Velocista
28 Febbraio 2007
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secondo la donna: troppe
Il fatto che Unipol abbia acquisito Milano Assicurazioni non significa proprio nulla, almeno fino a che saranno due aziende separate.

Per quanto riguarda l'attività polisportiva, visto che ACSI Settore Ciclismo ha una polizza diversa dalle altre attività sportive, l'ASD polisportiva affiliata a ACSI dovrà comunque sottoscrivere due affiliazioni una per il ciclismo ed una per le altre attività assicurate con Unipol, perchè le polizze sono diverse.

Nel caso della UISP, visto che se ne parla, io mi sono tesserato per il ciclismo e poi, visto che mi piacciono anche gli sport invernali, con 1 (uno) euro mi sono assicurato anche per quelli, rivolgendomi direttamente al Comitato Provinciale. La polizza è una sola ma prevede diverse coperture in base agli sport praticati. Le possibilità di affiliazione sono due: una monosportiva ed una polisportiva.


Per riservare le gare alla II serie di un Ente e non fare troppo casino, basta fare due partenze separate (che è anche più corretto), una per la II serie dell'Ente che organizza e una per tutti gli altri. Si salvaguarda la II serie e si permette a tutti di correre.

Un conto è dire che non è conveniente (Buarotti dice appunto che la tessera per il secondo sport costa 5 € mentre Luciano ci dice che in uisp per atletica avendo ciclismo costa nulla), un altro è dire che è fuori legge (bada non che è brutto che non piace ecc ma che non è previsto dalla legge), quando non c'è nessuna norma che prescrive un unica assicurazione (in uno stato di diritto come tu sai, di massima se qualcosa non è vietato in modo palese o perchè cozza coi diritti altrui, ma lì è lavoro di avvocati e giudice, è concesso): poi è palese che il tutto è stato fatto per conservare le prebende di qualcuno (ce ne siamo accorti tutti) e questo rientrerà nelle valutazioni che il singolo farà nello scegliere società ed ente a cui tesserarsi ma è scorretto e falso dire che è contro la legge.
Per quanto riguarda la II serie, nel tred che ne parla ho più volte espresso il mio parere: a qualcuno dà fastidio (manco aumentassero le gare dei prima serie, illusi), ma nonostante sia applicata male è l'unica protezione che i cicloombre/frustapalmer hanno nei confronti di certi cani malati. Ritengo che a meno di tavoli comuni per la definizione della categoria o di organizzatori che si prendono la briga di dire tu si tu no (a mia conoscenza ce n'è solo 1), il singolo ente abbia tutto il diritto di cernire i corridori della categoria (e quindi limitarla a quelli cerniti) (lo fa UISP, lo fa CSAIN, lo fa ACSI) e i singoli organizzatori abbiano tutto il diritto di fare gare solo per i seconda serie (tendenzialmente perchè in certi posti non puoi fare 5 o 6 partenze e, far partire insieme, anche premiando separatamente non è la soluzione, perchè la maggior parte di chi corre di II ha come interesse primario finire la gara e non andare a premio, credimi e con gente che ti scatta in faccia a cinquanta all'ora non sempre ci riesci). Il trofeo mortara che faceva quello che dici tu (partenze di prima e seconda fascia per prima e seconda serie partenze di terza fascia solo di prima serie perchè i super erano pochi, totale cinque gare), ad un certo punto si è visto limitare il numero delle partenze perchè più partenze vuol dire ingombro strada per più tempo (sia se sono fatte a seguire sia se sono fatte una alla fine dell'altra): morale in certi posti, alcune soluzioni non sono praticabili. Nello specifico l'errore nel calendario che ha creato il subbuglio è stato scrivere udace nelle gare di II serie (con cattiveria posso commentare che c'è gente che in una vera nazione competitiva in cui gli errori di tutti i tipi si pagano, non troverebbe lavoro nemmeno a per svuotare a mano i pozzi neri: cavolo, con tutto il casino che c'è stato lo scorso anno, ma stai un po' attento a quello che dici e che scrivi, sembra tu lo faccia apposta), anche perchè ti garantisco che il tesserino udace di II serie non esiste, esiste solo il tesserino ACSI di II serie.
 

micky

Moderatoro
4 Gennaio 2006
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Graziella Deluxe
Penso che il problema sia inculcare ai presidenti di asd che l'ACSI è ente di riferimento anzi ad essere precisi acsi è l'ente unico. Tra l'altro cosa bella e buona è che da quest'anno le polisportive possono usufruire di un unica affiliazione, mi spiego, affiliandomi come associazione funtos bike, possedendo nel mio statuto la possibilità di essere associazione no profit polisportiva culturale e tante altre cose, ebbene con unica affiliazione ad acsi ho ottenuto la possibilità di poter tesserare podisti, ed altri sportivi di altre discipline perché acsi ha molti rami e non solo il ciclismo, in passato per fare questa dovevo affiliare la funtos run ad altro ente e la funtos net (tennis) ad altro ente e così via.... Mentre con udace non sarebbe stato possibile farlo. Che in sappia.

Per concludere il problema sono i piccoli presidenti di asd che fotocopiano il volantino dell'anno prima e cambiano la data. Aggiungo una trasversale ignoranza voluta da concorrenti che in internet enfatizzano il volantino della pedalata paesana perché hanno scritto udace quando gli stessi fanno finta di non sapere che il loro ente ha problemi.... Vedi mancanza di comitati provinciali od assenza totale in alcun specialità come seconda serie o randonnee.

Da quanto va avanti questo problema di Udace?
Quante proroghe ha ricevuto Udace per far si che sistemasse questi problemi?
Non è abbastanza? Serve ancora tempo?
Ok che siamo in Italia, ma credo ci sia un limite a tutto.
 

Surplace

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12 Ottobre 2006
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Pina & Surplace
Le tessere funtos bike sono gratuite od al massimo con offerta di 1 euro simbolico per comprare le bibite da tenere in sede.
Quindi?
Ci sono squadre e squadroni che fanno pagare la tessera di socio....

Quindi con la tessera Funtos non posso recarmi a fare una gara immagino.
Con quelle udace sí.
Eppure sono entrambe semplici cartoncini.
Me la spieghi Tu questa anomalia ?

Andy
 

Luca-FuntosBike

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troppe
Quindi con la tessera Funtos non posso recarmi a fare una gara immagino.
Con quelle udace sí.
Eppure sono entrambe semplici cartoncini.
Me la spieghi Tu questa anomalia ?

Andy

Con la tessera funtos bike puoi fare le gare chiuse ai soci funtos bike, avevamo un campionato soci di cronoscalate chiudavamo le strade quando serviva per il tempo della gara. Regolarmente assicurate, e riconosciute grazie al fronte che siamo un associazione registrata negli albi. Anzi fiscalmente essendo attività sociale non bisogna fare nulla, però non approfondisco ciò perché io faccio partire gratis i soci.
 

cinelli

Apprendista Scalatore
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indovina
A proposito di cessata commistione di ruoli e mancanza di adesione di secondo livello, ecco cosa scrive un PP ACSI Ciclismo nel 2013...



ConvocazioneAssemblea2013_0000.jpg
 

Luca-FuntosBike

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troppe
è un ASSOCIAZIONE lo sanno anche i muli che se nello statuto c'è obbligo di assembrea bicogna farla, se aspetti cerco anche quella delle suore di viggiù, hanno un associazione e fanno anche loro l'assembrea in questi giorni, forse anche il circolo del mio paese ed il prete la fa a gennaio, se aspetti cerco.

A parte queste mie precisazioni, non vedo scritto nessun ente tipo FCI UISP CSAIN ACSI ASI ed altri... quindi? sei ancora nel ventennio, fermo a 80 anni fa quando il fascismo vietava le associazioni libere?... bho io mi diverto a scrivere minchiate così aumento il numero dei post... spero sia altrettanto :-)
 

cossar931

Pignone
5 Dicembre 2010
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FVG
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Scultura + TopFuel
Ma nella lettera precedente si fà riferimento ai presidenti delle A.S.D. affiliate a UDACE... che è ha sua volta affiliata ad un Ente. In pratica c'è un'associazione di secondo livello (non mi ricordo il nome esatto) che è vietata dal CONI. giusto?

Alle assemblee delle associazioni ci dovrebbero essere dei soci e non delle altre sotto-associazioni.

Se ricordo bene è proprio questo uno dei punti in cui l'associazione UDACE non rispetta le norme del CONI, o sono io che stò facendo confusione?
 

carulrs

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29 Agosto 2007
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dove tira il vento
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Colnago C60 - Klein Quantum Pro- Ridley Dean
cosa vuol dire... ad esempio telethon cosa facciamo la denunciamo perchè incamerano troppi soldi? o l'associazione calciatori, sono ricchi e non hanno diritto ad esistere? non l'ho capita??????

puoi capire ciò che vuoi....
resta il fatto che ad oggi l'acsi non ha regolarizzato il rapporto con Udace in consulta

perche visto che sei presindente di asd ex udace non ci spieghi come si affiliavano le società con l'udace stessa? non so se hai richiesto partita iva come società ma per avere i vantaggi fiscali e tributari delle asd devi essere registrato al coni..... ho sentito dei presindenti di asd ex udace affermare di non sapere come e cosa ma poi versano il 50% d'iva!
 

Bicllo

Pignone
24 Marzo 2012
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Bici
Ma nella lettera precedente si fà riferimento ai presidenti delle A.S.D. affiliate a UDACE... che è ha sua volta affiliata ad un Ente. In pratica c'è un'associazione di secondo livello (non mi ricordo il nome esatto) che è vietata dal CONI. giusto?

Alle assemblee delle associazioni ci dovrebbero essere dei soci e non delle altre sotto-associazioni.

Se ricordo bene è proprio questo uno dei punti in cui l'associazione UDACE non rispetta le norme del CONI, o sono io che stò facendo confusione?

Se l'associazione UDACE è un'A.S.D. affiliata ad un Ente riconosciuto dal CONI, deve rispettare lo statuto dell'Ente cui è affiliata. L'Ente a sua volta dovrà rispettare le norme che regolano l'ordinamento sportivo nazionale.
L'UDACE però si dichiara "libera associazione privata", come tale può esistere e organizzare attività riservata esclusivamente ai propri soci, indire assemblee, riunioni, votazioni per eleggere i propri organi dirigenti e fare tutto quello che serve al perseguimento dei propri scopi.
Non essendo riconosciuta dal CONI quale Ente di Promozione Sportiva (perchè non ha i requisiti, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.), non ha con questo (e di conseguenza con tutto il resto dello sport "ufficialmente riconosciuto") nessun tipo di rapporto. Men che meno può effettuare affiliazioni e tesseramenti di secondo livello.

Le questioni che "chi ne sa" dovrebbe chiarire sono ancora e sempre le stesse: come può un'entità (leggi ASD organizzatrice, presidente di Comitato Provinciale, giudice di gara, ecc.) essere al contempo parte di una struttura riconosciuta (ACSI) e parte di una struttura NON riconosciuta (UDACE), senza dare luogo ad una situazione di conflitto?
Come si fa a continuare a sostenere che UDACE è una cosa e ACSI Settore Ciclismo un'altra, quando la presidenza dei comitati provinciali dell'una e dell'altra sono affidate alle medesime persone?
Perchè la "governance" (parola di moda...) di ACSI Settore Ciclismo è affidata a persone nominate o comunque definite in ambito UDACE e non elette dalla base di ACSI Settore Ciclismo come la regolamentazione vorrebbe?

Queste e altre domande stanno alla base delle perplessità della Consulta, c'è chi sta lavorando per risolvere la questione e chi invece rema contro.
La soluzione "logica" vedrebbe tutto il "mondo" UDACE entrare in ACSI per portare il bagaglio di 57 anni di esperienza ed avere finalmente un ciclismo organizzato completamente in egida CONI senza tante contorsioni complicate. La situazione reale vede un EPS ed un'associazione privata che ciurlano nel manico per salvaguardare una situazione "anomala".
Vedremo se dopo il 31 gennaio l'anomalia sarà ancora tollerata oppure se si ritornerà alle barricate di inizio 2012, situazione che nessuno vuole ad eccezione dei vertici UDACE...