Ora che sembrerebbe tutto risolto, perchè il presidente Viti deve gettare benzina sul fuoco? Non possiamo fare la nostra attività in santa pace? Se la maggioranza della consulta ha votato perchè i "dopati" non partissero, perchè deve riattizzare il contenzioso? Le regole sono state dettate, si è fatto di tutto perchè la Consulta fosse rappresentativa al massimo del mondo sportivo, allora accettiamone le regole che sono state democraticamente votate.
Premesso che di Viti non me ne frega nulla e che Acsi fino a qualche tempo fa,faceva parte di quella schiera di enti fantasma,mi viene da dire che nonostante la pessima scelta di tempo per fare certe dichiarazioni,a mio avviso non ha detto nulla di clamoroso.
Tra l'altro,anche CSI e Uisp hanno detto le stesse cose mesi fa,perchè questa normativa va contro un po' gli statuti degli Eps (aggregazione,promozione sportiva),e se coi fatti,turandosi il naso,si fa un'accordo perchè si è in Consulta,non capisco poi perchè non si possa esprimere il proprio pensiero senza essere bollato.
Ho l'impressione che la Consulta stia snaturando gli Eps con la scusa di uniformare tutto,a maggior ragione non si capisce perchè ce ne sono così tanti se poi tutti devono dire e fare la stessa cosa.
In questo modo si rischia che un'ente non sia più libero di fare l'attività che meglio crede,in poche parole si vanno a togliere quegli elementi di distinguo che la maggior parte delle società amatoriali con i suoi tesserati,hanno portato a scegliere gli Eps alla federazione.