Che adesso è "legale ed in regola"
le regole esistevano anche prima.
Poi in alcune zone le rispettano e in altre no il tutto secondo a come gira a loro.
Vedremo quando e se lo faranno tutti.
Che adesso è "legale ed in regola"
Che adesso è "legale ed in regola"
Ottimo: questa è una "regola" d'oro e spero che sia pubblicizzata il più possibile....Per fare una gara chiusa a solo Udace ed essere "legale ed in regola" devi avere partita Iva e fare scontrini.

Di questo non conosco la legislazione anche se mi sembra di ricordare che se uno fa un iniziativa solo per i soci all'interno della sua associazione non deve dichiarare o rilasciare nulla.... Magari mi sbaglio... Ditemi voi. :-)
...mah, tra le domande in Bollo per ottenere l'autorizzazzione alla Gara, la quota da versare al Comitato Provinciale, l'iscrizione degli "Udacini" alla Gara ed il rimborso "spese" ai Giudici, di soldi ne circolano e non essendo un EPS, qualche pezza giustificativa la devono pur dare all'Erario...Di questo non conosco la legislazione anche se mi sembra di ricordare che se uno fa un iniziativa solo per i soci all'interno della sua associazione non deve dichiarare o rilasciare nulla.... Magari mi sbaglio... Ditemi voi. :-)

OTTIMO
finalmente è chiaro
tutte le gare riportanti il logo ACSI saranno e DOVRANNO essere aperte OVVIAMENTE a tutti gli enti
tutte le gare riportanti solo il logo UDACE potranno essere chiuse solo ai SOCI UDACE, POTRANNO non saranno obbligatoriamente
Intanto ACSI ha emesso (datato il 24/10, scaduto gia' il 8/11) il bando per l' assicurazione per il settore ciclismo.
http://www.acsiservice.it/Acsim/ima...ndo di gara polizze acsi-settore ciclismo.pdf
Il valore totale e' di euro 1.804.570.
Curioso che, a giudicare dalle tessere ACSI Ciclismo 2013 mostrate sul sito udace1, l'assicurazione sarebbe gia' assegnata.
http://www.udace1.it/?p=17557
Meno male che per qualcuno e' tutto chiaro.
Non è proprio così: l'assicurazione che un E.P.S. "collega" alle proprie tessere copre solo per l'attività organizzata dall'Ente stesso e/o dagli altri Enti facenti parte della Consulta + FCI.
L'UDACE non rientra nella casistica di cui sopra e quindi un tesserato "Enti" che partecipa ad una gara UDACE lo fa senza copertura assicurativa. Ma ormai è una storia vecchia.
Dal punto di vista fiscale e legale, una libera associazione può svolgere attività sociale solo a favore dei propri soci, altrimenti diventa attività commerciale. Ma anche questa è una storia vecchia.
Quindi, le gare ACSI Settore Ciclismo potranno essere "normali", cioè aperte a tutti i tesserati di un qualsiasi altro EPS riconosciuto + FCI, oppure riservate ai soli tesserati ACSI Settore Ciclismo (ma non UDACE). Le gare UDACE saranno solo per i soci UDACE, a meno che l'organizzatore (masochista e tafazziano) non decida di fare tutte le cose in regola e sottoscriva una polizza apposita per garantire la copertura a tutti i concorrenti (che a questo punto potranno essere sia tesserati che no) e risponda ai necessari adempimenti fiscali.
sempre preciso.
Qualcuno nel forum dovrebbe raccogliere i tuoi post e creare un manualetto, per evitare che tu debba continuamente riscrivere sempre le solite cose...



Quello che scrivi è vero, ma tanto il D.M. in questione (rispetto alle questioni assicurative), quanto la legge Melandri (rispetto alla "centralità" dell'ordinamento sportivo nazionale) stabiliscono che federazioni, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva fanno comunque capo al CONI che, in caso di irregolarità accertate, ha il potere di emettere provvedimenti sanzionatori, ivi compresa la revoca del riconoscimento di ente di promozione sportiva.letto!
premetto lavoro per un sindacato, prima leggo le sanzioni, poi il resto della legge, così so se devo farla applicare...
non ci sono!!! (almeno nel testo allegato)
quindi è una legge imperfetta, una sorta di consiglio: su dai cittadino, sii bravo rispettala che è meglio per tutti, ma se non la rispetti, non succede niente! :angrymod:

ecco a voi: [url]http://www.ruoteamatoriali.it/strada/5787.html[/URL]
Purtroppo e dico purtroppo, è partito il "porta a porta" ex-UDACE verso tutte le Società Ciclstiche per un tesseramento ACSI 2013. Si fa leva su vecchie amicizie e nelle zone a predominnza ex-UDACE, anche a qualche velato ricatto su gare riservate e presunte emarginazioni se iscritti in altri Enti, quasi a farti sentire un diverso se ti presenterai nelle loro Gare o raduni con un'altra tessera. Ecco, il dover dire di no, in vis a vis, ad amicizie di vecchia e vecchissima data, mi lascia basito e mi da da pensare....dire si alla mia Squadra che vuole rimanere in ACSI perchè lo Sponsor ed il Presidente non se la sentono di rompere con il Comitato di Pavia ed accettare un Tesseramento non sentito, ma indotto e col naso turato o perdere tanti amici?....mah!?! Purtroppo funziona così![]()
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Più precisamente, qualsiasi sia l'ente di appartenenza (FCI, ACSI ACSI/UDACE, UISP, ecc. ecc.), oltre a quanto detto in merito la società deve aver compilato l'EAS e pagato il corrispettivo.Dal punto di vista fiscale e legale, una libera associazione può svolgere attività sociale solo a favore dei propri soci, altrimenti diventa attività commerciale. Ma anche questa è una storia vecchia.